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Yao Ming

Accadde oggi, 26 giugno, quanti fuoriclasse usciti dal draft

nbaitalianews rose lebronNessun anniversario di titoli o di gare passate alla storia. Fine giugno è spesso legato ai draft. E il giorno 26, negli anni passati, ha proiettato nell’universo NBA degli autentici fenomeni. Basta limitarsi a quelli usciti come prima scelta assoluta: Allen Iverson, Yao Ming, LeBron James e Derrick Rose, solo per citarne i principali.

Si parte dal 1991. La prima scelta assoluta se la prende Charlotte e opta per Larry Johnson. Una scelta che pare azzeccata, quando al termine della sua prima stagione l’ala nativa del Texas vince il premio Rookie dell’anno. Ma in 10 anni di professionismo non arriveranno grandi squilli. Al contrario di Dikembe Mutombo, che da Denver inizierà una carriera di tutto rispetto, finendo secondo miglior stoppatore di tutti i tempi.

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Accadde oggi: 30 marzo 2007, un altro venerdì nel nome di Kobe Bryant ma vince Houston

nbaitalianews kobe 2007Nel mese di marzo del 2007, in NBA si celebra il “Black Mamba Friday”! Il venerdì diventa il giorno in cui Kobe Bryant si scatena e piazza prestazioni da urlo. Dopo i 65 punti segnati venerdì 16 contro Portland e i 50 di venerdì 23 contro New Orleans, venerdì 30 ecco un altro 53 da mettere sul tabellino. Questa volta tocca a Houston, anche se i Rockets non si accontentano di fare la parte della vittima ed espugnano lo Staples Center: 107-104 dopo un tempo supplementare.

I Lakers sono in piena rimonta playoff. Una rimonta in cui Bryant è l’artefice assoluto. Dal 16 al 23 marzo, il Black Bamba ha riscritto la storia della Lega con 4 partite di fila con almeno 50 punti, un’impresa riuscita solo a Chamberlain. Ma interrotta la striscia, non si è fermata la fame e contro Houston arriva un altro show. Anche se con qualche sbavatura.

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Yao Ming è il nuovo presidente della federazione basket cinese

yao-mingLo possiamo dire senza alcuna ombra di dubbio: ogni giorno che passa la CBA si tinge sempre di più coi colori delle stelle NBA. La massima lega di pallacanestro cinese è infatti diventata un pascolo abbastanza fertile non solo per i tanti cestisti che decidono di finire la carriera alla corte di Pechino, e spesso con contratti da far impallidire quelli americani, o che semplicemente cercano un rilancio.

Ma stavolta siamo andati un pochino oltre con l’elezione di Yao Ming, già proprietario degli Shangai Sharks, come presidente della federazione cinese. Una vera e propria novità se pensiamo che sino allo scorso anno il ruolo era occupato da burocrati teleguidati, il più delle volte, dal Partito Comunista e che nulla capivano delle dinamiche di questo sport.

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Accadde oggi: 15 dicembre 2006, Kobe Bryant schianta i Rockets

nbaitalianews-kobe-mingOggi si torna indietro di 10 anni esatti. Il 15 dicembre del 2006 è una delle tante serate all’insegna di Kobe Bryant. Il fenomeno dei Lakers trascina i suoi contro i Rockets.

Si gioca allo Staples Center e i californiani ospitano Houston del gigante cinese Yao Ming. La sfida vive all’insegna dell’equilibrio e non basta neppure un tempo supplementare per decretare il vincitore. I Rockets tengono testa fino al 99 pari e si sciolgono, quasi di schianto, dopo il mancato colpo del ko sul tiro di Yao Ming a fine del primo overtime.

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Accadde oggi: 9 dicembre 2004, il giorno in cui Tracy McGrady fa la storia

nbaitalianews-tracy-mcgrady«Il più incredibile finale di sempre». «La più incredibile prestazione individuale di un giocatore negli ultimi 30 secondi di una partita». Parole e musica di Flavio Tranquillo e Federico Buffa in una delle telecronache NBA più emozionanti. In una delle partite più emozionanti. La famosa partita dei 13 punti in 35 secondi messi a segno da Tracy McGrady.

Una gara incredibile, di cui oggi si celebra il 12° anniversario. Storia del 9 dicembre 2004, quando al Toyota Center di Houston, i Rockets di McGrady e Yao Ming ospitano i San Antonio Spurs di Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili per uno dei derby texani.

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Coach D’Antoni vuole cambiare i Rockets e inizia col piede giusto

harden-rocketsSicuramente è presto per avere indicazioni sui nuovi Houston Rockets di coach Mike D’Antoni, ma già dalla prima partita di preseason sembra sia iniziato il processo di cambiamento. La squadra texana riceveva i Shanghai Sharks del presidente Yao Ming e al di là della netta vittoria (131 a 94) quello che colpisce sono i numeri, specialmente del nuovo “play a tempo pieno” James Harden.

10 assist e 16 punti (miglior marcatore) di Harden, che pare abbia iniziato a guardare i compagni e non solo il canestro o la linea di penetrazione. Nel complesso sono 34 gli assist dei Rockets su 49 canestri totali.

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Annuncio dei Rockets: verrà ritirata la maglia di Yao Ming

118411-yao-mingUn momento magico quello del gigante cinese, da poco onorato con l’inserimento della Hall of Fame. In NBA Yao Ming ha vestito la sola maglia degli Houston Rockets, dal 2002 al 2011, con 8 chiamate all’All-Star Game. La franchigia texana ha deciso di cavalcare l’onda della popolarità del suo ex lungo e ha annunciato ufficialmente che ritirerà la maglia numero 11.

La cerimonia avrà luogo il 2 di febbraio, prima della sfida contro gli Atlanta Hawks, che andrà sulla televisione nazionale, pochi giorni dopo il capodanno cinese. Il proprietario dei Rockets Leslie Alexander ha letto il comunicato in occasione della giornata dedicata alla stampa.

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VIDEO: Chris Paul commosso alla Hall of Fame

Memphis Grizzlies v Los Angeles Clippers - Game FourAlzi la mano chi da appassionato anche se da latitudini distantissime non abbia mai sognato, almeno una volta, di finire a giocare in NBA. E se succede qui figuriamoci negli Stati Uniti, dove desideri del genere saranno all’ordine del giorno in quei piccoli campetti di cemento con milioni di bambini che tra un canestro ed una bloccata danno libero sfogo alla loro fantasia.

Poi per i pochi privilegiati che riescono ad arrivare nella lega più famosa del mondo, di traguardo da raggiungere ce ne è un altro: riuscire ad entrare nel gotha di questo sport come Hall of Fame al Naismith Memorial ed indossare la mitica giacca arancione, segno distintivo di chi farà parte per sempre della storia di questo sport.

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Nel 2016 una Hall of Fame incredibile!

TX: 2006 NBA All-Star GameIl 2016 sarà un anno di grandi cambiamenti per la Naismith Memorial Basketball Hall of Fame. Secondo molte indiscrezioni ci sarebbe in vista una rivoluzione del regolamento per permettere l’accesso a questo gotha mondiale della pallacanestro a molti ex campioni dell’NBA

Stando a quanto riporta il cronista Scott Howard Cooper per Nba.com la prima grande manovra sarebbe quella di cambiare completamente i tempi per esserci nominati: si passa dal calcolo delle stagioni a quello degli anni, più corti, snellendo il lasso temporale da 6 a 5 e accorciando quindi l’attesa. Per fare un esempio spiccio con le nuove regole Dikembe Mutombo sarebbe potuto entrare, al pari di Spencer Haywood e Jo Jo White, già dal 2014 senza dover aspettare quest’anno.

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A Houston è già Howard mania: accolto da 10mila Rockets

Dwight-Howard-Rockets-Rally-600x362L’era di Dwight Howard a Houston è iniziata. In grande stile e con grande entusiasmo. Da parte di tutti. Del giocatore, che ha fatto di tutto per lasciare i Lakers. Della franchigia, che puntava a un colpo super per tentare l’assalto all’anello. E dei tifosi dei Rockets che hanno subito fatto sentire il loro affetto al nuovo arrivato.

Il primo passo del centro nel suo nuovo mondo è stato accompagnato da oltre 10mila tifosi, accorsi in massa nel centro di Houston, alla presentazione che i Rockets hanno volutamente rendere pubblica.

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Miami fa 22, ora occhio alla scaramanzia!

boston-celtics-v-miami-heat-20120609-191448-852Miami ha chiuso il cerchio. A Toronto, dove era iniziata la serie d’imbattibilità a inizio febbraio, gli Heat hanno centrato la vittoria consecutiva numero 22. All’Air Canada Center, LeBron e compagni non hanno fatto sconti ai Raptors e hanno vinto piuttosto nettamente: 108-91.

Un successo quasi mai in discussione, a parte un piccolo passaggio a vuoto nel terzo quarto. Subito recuperato con un’ultima frazione a senso unico. Tanto da permettere ai big di Miami di passare parte degli ultimi minuti in panchina a rifiatare. LeBron James ha sfiorato la tripla doppia con 22 punti, 12 rimbalzi e 8 assist, centrando comunque la 32ª doppia doppia in stagione, suo record in carriera. Dwyane Wade ha chiuso con 24 punti 9 assist. Ray Allen si è fermato a 20, Chris Bosh a 18.

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Alla fine McGrady sceglie la Cina

Dopo 15 stagioni in NBA Tracy McGrady sta con tutta probabilità optando per una soluzione alternativa. Secondo una fonte vicina al giocatore entro una settimana saranno finalizzati i dettagli dell’accordo che lo porterebbero in Cina per una o due stagioni.

Dettaglio da non sottovalutare è che la stagione cestistica cinese si conclude a marzo, questo permetterebbe a T-mac di tornare, qualora ce ne fosse la possibilità, come rinforzo per una squadra impegnata nei playoff.

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