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Manu Ginobili

Accadde oggi: 23 giugno 2005, gli Spurs battono i Pistons e calano il tris

nbaitalianews pistons spurs 2005Il 2005 è l’anno del tris dei San Antonio Spurs. Dopo i titoli del 1999 e del 2003, ne arriva un altro. Il primo del post David Robinson, di una squadra che ormai si incarna in Tony Parker e in Manu Ginobili, oltre che naturalmente in Tim Duncan. Il 23 giugno è il giorno del trionfo, arrivato in casa in Gara 7, vinta contro i Detroit Pistons campioni in carica: 81-74.

Il cammino delle 2 contendenti ha tantissimi punti in comune. Entrambe chiudono la fase regolare al secondo posto, con San Antonio leggermente avanti per numero di vittorie. Gli Spurs avanzano a Ovest eliminando Nuggets (4-1), SuperSonics (4-2) e i Suns testa di serie numero 1 (4-1). I Pistons si liberano di 76ers e Pacers con lo stesso punteggio (4-1 e 4-2) e devono arrivare a Gara 7 per superare gli Heat, primi in griglia.

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Accadde oggi: 15 giugno, il titolo per Belinelli e non solo

nbaitalianews belinelli spurs 2014Anche il 15 giugno è una data da titoli. Ben 4 quelli assegnati, tutti nel nuovo millennio. Con uno a emergere sugli altri per il pubblico italiano: quello conquistato da Marco Belinelli, nel 2014, con San Antonio. Sempre Spurs, Pistons e Lakers i vincitori degli altri anelli.

Il viaggio nel tempo parte dal 2001. I Lakers di Bryant bissano il titolo dell’anno prima e stroncano in finale le velleità dei 76ers dell’mvp Allen Iverson. Philadelphia va sull’1-0 poi ne perde 4 di fila, l’ultima in casa, proprio il 15 giugno. Los Angeles vince 108-94 con le doppie doppie di Kobe (26 punti e 12 rimbalzi) e Shaq (29 punti e 13 rimbalzi). E’ il trionfo numero 13 per la franchigia.

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Accadde oggi: 14 giugno, assegnati 7 titoli NBA

nbaitalianews jordan utah 1998Se c’è una data che fa rima con titolo, è il 14 giugno. Sfogliando l’album dei ricordi dell’NBA, si scopre che in questo giorno ne sono stati assegnati ben 7. A partire dal 1987 fino 2009. Alcuni passati alla storia, come l’ultimo vero duello tra Lakers e Celtics degli anni ‘80 o l’anello dei Bulls del 1998 con il canestro nel finale di Jordan in casa di Utah.

Ma andiamo per ordine. La partenza è subito coi botti. Nel 1987, i Lakers portano a casa il quarto dei 5 titoli anni ‘80, uno dei più avvincenti. Concluso con la finale più attesa, contro i rivali di Boston. Il 14 giugno si gioca a Los Angeles e i padroni di casa piazzano il successo del 4-2 definitivo: un 106-93, frutto soprattutto di un terzo quarto da +18. Kareem mette 32 punti, Magic 19 assist e porta a casa i due titoli di mvp.

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Accadde oggi, 30 maggio 2007, gli Spurs eliminano i Jazz e prenotano il 4° anello

nbaitalianews spurs 2007Il 30 maggio del 2007 San Antonio si prepara ad allargare la sua collezione di titoli. Dopo quelli del 1999, del 2003 e del 2005, sta per arrivare il quarto. La squadra di Popovich mette il primo tassello conquistando la Western Conference dopo una finale a senso unico. Jazz battuti in 5 partite, l’ultima in Texas con un distacco di 25 punti: 109-84.

Duncan e soci prendono coscienza di poter raggiungere l’obiettivo, gara dopo gara. Le 58 vittorie in regular season sono un buon biglietto da visita ma che non vale di più del terzo posto. La sorpresa arriva dagli Warriors che estromettono al primo turno i Dallas Mavericks, leader della stagione.

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Ginobili riceve l’ovazione dei tifosi Spurs: «Non so se continuo, ma sarò felice comunque»

manu ginobili spursGregg Popovich ha deciso di onorarlo con la prima da titolare in stagione, in quella che potrebbe essere stata l’ultima partita in NBA di Manu Ginobili. L’argentino, una delle colonne dell’era d’oro dei San Antonio Spurs, ha ricevuto l’ovazione commossa di tutta l’arena, quando a 2 minuti dalla fine di Gara 4 coach Pop lo ha richiamato in panchina e anche gli avversari si sono uniti all’applauso.

«Gli ho detto che non sapevo per quale motivo fosse quella standing ovation», ha detto Patty Mills, seduto vicino a lui in panchina, «e lui mi ha risposto: “Si, credo che tornerò ancora in campo per altri tre anni”, o qualcosa del genere».

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Accadde oggi: 19 maggio 2005, gli Spurs espugnano Seattle e corrono verso il terzo anello

nbaitalianews spurs seattle 2005Nel 2005 la capitale del pianeta NBA torna a essere San Antonio. Gli Spurs dimostrano di saper vincere anche senza David Robinson e portano a casa il terzo anello della loro storia, il tutto in appena 6 anni. Un trionfo che passa anche dal 19 maggio, giorno in cui viene conquistato il posto nella finale della Western. SuperSonics battuti in 6 partite, l’ultima a Seattle: 98-96.

Dopo cinque trionfi (3 dei Lakers e 2 proprio degli Spurs) intervallati dalla vittoria di Detroit, le premesse per riportare il titolo a Ovest ci sono tutte. Il livello è alto, grazie a squadre quali i Suns – primi in regular season con 62 vittorie -, i SuperSonics e naturalmente San Antonio.

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Accadde oggi: 15 maggio 1999 e 2003, gli Spurs si avvicinano ai loro primi due anelli

nbaitalianews duncan robinsonFinisce il millennio e inizia l’era degli Spurs. San Antonio comincia a fare la voce grossa in NBA quando accoglie tra le sue fila il talento di Tim Duncan. I primi due titoli della serie, quelli datati 1999 e 2003, hanno un aspetto in comune: entrambi passano attraverso il 15 maggio. In questa giornata, la squadra di Gregg Popovich fa passi avanti verso la gloria. Prima eliminando Minnesota al primo turno. Poi, quattro anni dopo, estromettendo i Lakers in semifinale.

Il 1999 è l’anno magico. Un anno già di per sé particolare. Senza Michael Jordan, ritiratosi per la seconda volta. Ma soprattutto a causa del lockout che limita parte della stagione. Agli Spurs bastano quindi 37 vittorie su 50 gare giocate per arrivare davanti a tutti, a Ovest, in regular season. Ed è solo l’inizio. Il cammino nei playoff è una cavalcata impressionante. Al primo turno è Minnesota a lasciare strada. I Timberwolves si prendono la soddisfazione di andare a vincere a San Antonio, ma finiscono per cedere in 4 partite.

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Ginobili stoppa Harden e gli Spurs vanno 3 a 2

EPA USA BASKETBALL NBA PLAYOFFS SPO BASKETBALL USA TXQuasi 40 anni, 14 stagioni NBA, 4 anelli ed è ancora decisivo. Manu Ginobili è l’eroe di Gara 5 per i San Antonio Spurs, che battono gli Houston Rockets 110 a 107 al supplementare e si portano sul 3 a 2 nella serie.

Con Kawhi Leonard costretto fuori per una lieve distorsione alla caviglia, che però non dovrebbe costargli la presenza in Gara 6, l’argentino deve fare gli straordinari in difesa e Danny Green deve prendersi i tiri decisivi in attacco: 7 dei 16 punti totali Green li segna al supplementare, Ginobili finisce accoppiato ad Harden nel possesso decisivo e lo stoppa da dietro, consegnando la vittoria ai suoi.

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Rockets e Spurs sul 2 a 2, Ginobili: «Gara 5 sarà una Gara 7»

harden rockets playoffUna partita fotocopia della prima della serie quella vinta stanotte per 125 a 104 dagli Houston Rockets, che si portano sul 2 a 2 con i San Antonio Spurs. In estrema sintesi si potrebbe dire che quando entrano i tiri da tre i Rockets sono un altro tipo di squadra e tutto l’attacco è più fluido, con più spaziature e soprattutto con James Harden che può fare quello che sa fare meglio, segnare e far segnare.

Per il Barba 28 punti con 12 assist, aiutato da Eric Gordon, decisivo con il suo 6 su 9 da tre per 22 punti totali in uscita dalla panchina.

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Accadde oggi: 4 maggio 2014, gli Spurs di Belinelli eliminano Dallas e corrono verso il trionfo

nbaitalianews belinelli spurs 2014Il 2014 è l’anno di Marco Belinelli, che in pochi mesi vince il Three-Point Shootout all’All-Star Game e il titolo NBA. L’annata dei suoi San Antonio Spurs è da incorniciare e solo in un momento rischia di non chiudersi in trionfo. Il primo turno di playoff si rivela più ostico del previsto. Per eliminare Dallas ci vogliono 7 partite, l’ultima in casa, il 4 maggio: vinta nettamente 119-96.

Dopo aver dominato la regular season, chiusa con 62 vittorie e 20 sconfitte, gli Spurs trovano forse gli avversari più motivati. I Mavericks sono saliti sul treno dei playoff all’ultima fermata, grazie a un solo successo di differenza rispetto ai Suns. Un derby come quello texano, tra i più sentiti, può anche livellare le differenze. E così accade.

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Gli Spurs fanno valere il fattore campo e vanno 3 a 2, i Jazz possono chiudere la serie coi Clippers in casa

manu ginobiliServiva una prova di carattere dopo le due sconfitte consecutive rimediate a Memphis e in Gara 5 i San Antonio Spurs si affidano al veterano Manu Ginobili, che da subito decide di giocare sul serio, con 10 punti, 3 assist e 3 steal in soli 18 minuti in campo. Kawhi Leonard segna 28 punti e i San Antonio Spurs possono festeggiare il 3 a 2 nella serie coi Grizzlies.

«Tutti sappiamo che ha un cuore grande e trasmette una grande energia alla squadra quando è in forma», ha detto Gregg Popovich dell’argentino, «vederlo giocare così, ma soprattutto iniziare in quel modo, è stata un’enorme spinta per noi».

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Vittoria numero 1.128 per Popovich, ora è il coach più vincente con una sola squadra

gregg popovich spursIl 121 a 97 col quale i San Antonio Spurs hanno battuto i Denver Nuggets è importante per la classifica, visto il passo falso degli Warriors, ma soprattutto permette a Gregg Popovich conquistare la vittoria numero 1.128 in carriera e superare Jerry Sloan (Utah Jazz) per il numero di vittorie con la stessa franchigia NBA.

In 639 delle vittorie di coach Pop hanno partecipato Tony Parker e Manu Ginobili, in campo anche stanotte e l’argentino ha anche messo a referto il record stagionale di punti (18) con 4 su 5 da tre, giocando solo il primo tempo; 18 punti anche per il play francese.

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