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Lance Stephenson

Il Big3 trascina i Cavs sul 2-0 sui Pacers, George questa volta critica Stephenson

Charlotte Hornets v Cleveland Cavaliers117 a 111 il punteggio col quale i Cleveland Cavaliers si portano sul 2 a 0 nella serie con gli Indiana Pacers e ben 89 punti sono arrivati dalle mani di LeBron James (25), Kevin Love (27) e Kyrie Irving (37). Questa volta i campioni in carica non hanno concesso il tiro del potenziale sorpasso sulla sirena agli avversari, sebbene si siano fatti recuperare ben 10 punti nell’ultimo quarto, concentrandosi maggiormente in difesa e chiudendo la partita ai liberi negli ultimi secondi.

«Sappiamo esattamente cosa dobbiamo migliorare», ha detto LeBron, «e dobbiamo farlo. Certo è meglio avere un vantaggio di 18 punti e farsi recuperare rispetto a non andare in vantaggio, ma dobbiamo capire che dobbiamo ancora salire di livello».

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Stephenson giustifica la sua bravata: «Me lo chiedeva il pubblico»

lance-stephensonNon c’è nulla da fare, se Lance Stephenson non ne combina una delle sue proprio non è contento. Questa volta il giocatore dei Pacers si è esibito in un canestro allo scadere di quelli inutili, visto che il punteggio era già ampiamente definito e con uno scarto irrecuperabile, infrangendo un “patto” in vigore su tutti i campi di basket.

Risultato finale? I Raptors che giustamente si sono imbestialiti ed inviperiti per un’umiliazione gratuita, con momenti di tensione che si sono sprecati e chi come DeRozan parla apertamente di «una mancanza di rispetto totale verso il gioco» o chi come P.J. Tucker, dopo una piccola scaramuccia fisica, lo ha definito «senza classe e gusto».

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Lance Stephenson è nuovamente un Pacers e dichiara: «Come il ritorno di Jordan nella NBA»

lance-stephensonNon è mai stato un giocatore normale, per le sue caratteristiche in campo, ma soprattutto per molte delle sue uscite e alcuni atteggiamenti nei confronti di compagni e avversari. Lance Stephenson però è riuscito a conquistare il cuore dei tifosi di Indiana e a distanza di 3 anni dall’ultima partita con la maglia dei Pacers e dopo aver rifiutato un contratto decidendo di partire, ora fa ritorno nella sua vecchia squadra. Per lui un contratto di 3 anni a 12 milioni complessivi.

Un ritorno trionfale secondo Stephenson che si è presentato ai giornalisti dichiarando: «L’atmosfera quando verrò presentato ai tifosi sarà incredibile. È come il ritorno di Michael Jordan nell’NBA».

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Inizia il “casting” per il play da comprare a LeBron: Chalmers, Stephenson, Farmar e Hinrich in prova

Mario ChalmersPrima lo ha fatto capire, poi lo ha dichiarato e infine lo ha detto in maniera “dura” in uno sfogo post-partita, LeBron James vuole a tutti i costi un playmaker per rinforzare il roster dei Cleveland Cavaliers, indispensabile secondo lui per puntare alla difesa del titolo.

Ovviamente la dirigenza dei Cavs si è messa in moto e dopo aver valutato le varie alternative ha deciso di prendere in prova una serie di giocatori per acquistarne uno al massimo durante l’All-Star weekend (19 febbraio): Mario Chalmers, Jordan Farmar, Kirk Hinrich (playmaker “puri”) e Lance Stephenson (ala) sono attesi per un provino nella giornata di oggi.

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I Pelicans tagliano Stephenson e acquistano Goodwin

lance-stephensonSoluzione rapida ed immediata per i Pelicans, costretti a fare i conti anche quest’anno con infortuni più o meno gravi. Lance Stephenson, appena operato all’inguine, sarà sostituito quasi sicuramente da Archie Goodwin, preso dai Suns, già dalle prossime ore.

Mancherebbe solo la firma del contratto, per ora si parla solo di un biennale, visto che lo stesso Goodwin ha confermato tutto con un cinguettio ringraziando la sua nuova squadra e dicendosi fiducioso per l’inizio del suo “quarto capitolo”. Nulla si sa invece dei tempi di recupero di Stephenson, che sarà fuori almeno per tutto questo mese.

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Lance Stephenson firma con i Pelicans

lance-stephensonAlla fine è riuscito a trovare una squadra anche Lance Stephenson, dopo un paio di mesi in cui sembrava non arrivasse mai la chiamata. I New Orleans Pelicans gli hanno fatto firmare un contratto di una stagione, a darne l’annuncio l’agenzia che rappresenta il giocatore con un tweet.

Dopo la famosa serie degli Indiana Pacers contro i Miami, che ha reso famoso Stephenson per i continui tentativi di fare innervosire LeBron James soffiandogli nell’orecchio, è passato agli Hornets. Poi c’è stata la sfortunata avventura ai Clippers e successivamente il passaggio ai Grizzlies, dove nel finale di stagione ha avuto tanti minuti soprattutto per la lunga serie di infortuni che hanno colpito la squadra di Memphis.

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Trade dell’ultima ora: Markieff Morris riesce a fuggire da Phoenix, Jeff Green ai Clippers

PNI1109 sunsmainMolti ricorderanno i numerosi episodi che hanno lasciato intendere la ferma intenzione di Markieff Morris di lasciare i Phoenix Suns, dopo che in estate la società aveva spedito il suo fratello gemello a Detroit. Ebbene nelle ultime ore di mercato è riuscito a farsi scambiare, direzione Washington Wizards.

Nella trade i Suns ricevono Kris Humphries, DeJuan Blair e una chiamata al primo round del Draft. La situazione di Morris era diventata ingestibile dopo il lancio di un asciugamano in faccia all’allora allenatore Jeff Hornacek e ora può provare a dimostrare di essere un giocatore utile a Washington, al momento decimi ad Est, ma una squadra di prospettiva vista la disponibilità di acquisto nella prossima estate.

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I Cavs si affidano al big three contro i Pistons, Durant e Westbrook mettono sotto Harden, Stephenson domina il derby

Charlotte Hornets v Cleveland CavaliersPer la prima volta in stagione LeBron James, Kevin Love e Kyrie Irving terminano una partita con almeno 20 punti a testa e questo è un segnale importante. L’importante vittoria dei Cleveland Cavaliers contro i Detroit Pistons (114 a 106) arriva il giorno dopo l’esclusione di Irving e Love dall’All-Star Game e ci dà i primi segnali del “nuovo” gioco di Tyronn Lue.

Dopo la sconfitta all’esordio sono arrivate 3 vittorie consecutive e con almeno 114 punti segnati, un passo avanti rispetto ai 101 di media in stagione. Lue vuole velocità, attaccare la difesa nei primi secondi dell’azione e i giocatori stanno cominciando a dare le risposte giuste.

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Lance Stephenson: «Gli Hornets non mi hanno trattato da star, non poteva funzionare»

lance stephenson clippersSecondo alcune indiscrezioni di stampa alla base della rottura tra Lance Stephenson e gli Hornets non ci sarebbero state delle incomprensioni reciproche ma la sua profonda delusione per non essere trattato «come meritavo, cioè da star. Ero sempre relegato all’angolo e questo non mi andava bene per niente.

In due anni hanno sempre cercato di condizionare il mio stile di gioco, ecco perché non è mai decollato». Certo numeri alla mano, sono calati gli assist (da 13.8 a 4.6) i tiri (da 49.1 al 37.6) e la capacità di realizzazione (da 35.2 a 17.1) dai tempi in cui militava coi Pacers, non si può dire siano proprio da fuori classe e possono aiutare a farci capire tante cose…

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Lance Stephenson ai Clippers

lance stephenson clippersGrosse novità in casa Clippers, dove voci ufficiali riportano un accordo con i Charlotte Hornets per scambiare Lance Stephenson con Matt Barnes e Spencer Hawes.

Gli stessi Clippers hanno rilasciato a ESPN.COM queste parole: «I Clippers hanno annunciato di avere acquistato oggi Lance Stephenson dagli Hornets per Barnes e Hawes. Stephenson, 24 anni, ha partecipato quest’anno a 61 partite (di cui 25 dall’inizio), con una media di 8.2 punti, 4.5 rimbalzi e 3.9 assist in poco meno di 26 minuti. È stato scoperto nel 2010 mentre militava con i Bearcats, dell’università di Cincinnati, dagli Indiana Pacers con cui ha firmato la sua stagione migliore nel 2013 – 2014 con oltre 78 partite da titolare».

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Wade fa uno sconto e resta a Miami, Stephenson lascia i Pacers

wade«Sono orgoglioso di aver passato ogni singolo giorno della mia carriera come membro dei Miami Heat e di aver portato tre campionati a questa grande città», queste le parole di Dwyane Wade subito dopo la firma del contratto. «Qui ho passato periodi buoni e momenti difficili. Ho fiducia nella società e nella squadra che stanno costruendo. Per tutti i fan degli Heat, a Miami e in tutto il mondo, so che continuerete a sostenere la nostra squadra».

Secondo alcune fonti vicine alla società l’accordo prevede un biennale a 31 milioni, con un’opzione che potrebbe liberare il giocatore nelle mani di Wade. Quindi il numero 3 rinuncia più o meno a 11 milioni, visto che ha rifiutato l’offerta precedente di 42, volendo sondare il mercato da free agent.

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Primi free agent a firmare: Gortat rimane a Washington e Bradley a Boston

marcin gortatDa appena due giorni si è aperto il mercato dei free agent e già ci sono le prime conferme. Anche se gli accordi non possono essere depositati prima del 10 luglio è pressoché ufficiale la firma di un maxicontratto da parte del centro polacco Marcin Gortat, passato a Washington quest’anno e convinto a rimanere per una cifra vicina ai 60 milioni per 5 anni, senza alcuna clausola di svincolo per il giocatore o per la società da esercitare prima dell’ultimo anno.

La serie contro i Pacers sembra che oltre ai tifosi abbia convinto lo staff degli Wizards e la prima conferma è arrivata dal profilo ufficiale di John Wall su Twitter: “È tornato il mio amico Gortat… Ora non vedo l’ora di riavere anche Ariza! Dai!”. Ovviamente il tweet è stato seguito da un altro del diretto interessato: “Sono orgoglioso di sapere che Washington sarà la mia casa”.

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