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J.R. Smith

L’estate dei free agent è iniziata… sui social

isaiah thomas haywardLo strapotere col quale i Golden State Warriors hanno conquistato il secondo anello in 3 anni pone il resto della NBA di fronte all’obbligo di rinforzarsi e anche parecchio. L’aumento del monte ingaggi e molte stelle nel mercato dei free agent (che inizierà ufficialmente il primo di luglio) infuocano il mercato estivo ed è già iniziata la rincorsa allo scoop, per cercare di anticipare operazioni di mercato che possano stravolgere le gerarchie.

Tra le squadre che sono più facilmente migliorabili ci sono i Celtics. Le prime scelte a questo e al prossimo Draft, concesse dai Nets a seguito della maxi trade di Pierce e Garnett, mettono la squadra di Boston in una situazione di vantaggio: può puntare sui giovani o scambiarli in cambio di un veterano che possa far fare il salto di qualità.

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Accadde oggi: 29 maggio 2009 e 2010, i Lakers prenotano gli ultimi titoli

kobe bryant titoloIl 2009 e il 2010 rappresentano gli ultimi anni di gloria dei Lakers. Anni legati a Kobe Bryant, in cui Los Angeles centra l’ultima accoppiata vincente. Entrambi i titoli, il 15° e il 16° della storia della franchigia, passano attraverso il 29 maggio. Il giorno in cui la squadra fa suo il titolo di Conference. Nel primo caso eliminando i Denver Nuggets, nel secondo i Phoenix Suns.

Nel 2009 c’è grande fermento a Los Angeles. I presupposti per tornare a vincere ci sono tutti. Sono passati 7 anni dal titolo del 2002 e tutti hanno voglia di rimettere le mani sul trofeo. Kobe in testa. La squadra ha chiuso la regular season in testa con 67 vittorie e nei playoff ha regolato i Jazz (4-1) e ha faticato non poco con i Rockets (4-3). A giocarsi la Western sono i Nuggets che sono cresciuti molto nella post season rifilando un doppio 4-1 a Hornets e Mavericks.

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Accadde oggi: 9 maggio 2012, LeBron James stende i Knicks e vola verso il suo primo anello

nbaitalianews lebron james carmelo anthony 2012Il 2012 è l’anno in cui si spezza il tabù di LeBron James. Il King riesce finalmente a infilarsi al dito l’anello di campione, trascinando i suoi Heat al titolo. Un titolo che passa anche dal 9 maggio di 5 anni fa, quando Miami chiude i giochi contro i Knicks nel primo turno di playoff. L’ultimo atto, in Gara 5, in Florida: 106-94.

I tifosi di Miami hanno quindi la possibilità di festeggiare in casa il passaggio del turno. Una tappa forzata che coach Erik Spoelstra avrebbe evitato volentieri, se solo una bomba di Wade nel finale di Gara 4 fosse andata a segno, chiudendo i giochi in anticipo. Invece Carmelo Anthony (41 punti per lui nell’ultima sfida) e compagni provano a tenere vive le speranze.

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Cavs ancora KO al ritorno di Smith, Westbrook pareggia Chamberlain e batte gli Spurs, Clippers corsari a Memphis

Cleveland Cavaliers v Detroit PistonsIl problema è evidente per i Cleveland Cavaliers, ancor di più nella sconfitta rimediata stanotte contro i Detroit Pistons, per 106 a 101. Quando LeBron James non è in campo la squadra è praticamente la brutta copia di se stessa. 50esima tripla doppia in carriera per il Prescelto, che mette a referto 29 punti, 10 rimbalzi e 13 assist, con un plus/minus si +18; senza di lui i Cavs hanno uno score di -23 e l’inizio quarto quarto è letale per i Cavs, con un parziale di 13 a 0 in favore dei Pistons.

Reggie Jackson fa 21 punti e Andre Drummond ne realizza 20 con 16 rimbalzi per Detroit, che è settima a Est e dimostra che quando è in serata è sicuramente una squadra in grado di non sfigurare ai playoff.

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Accadde oggi: 24 gennaio 2014, Carmelo Anthony fa 62 e demolisce Charlotte

nbaitalianews melo 62Il 24 gennaio è un giorno importante nella carriera di Carmelo Anthony. Nel 2014 disputa la sua miglior prestazione di sempre come numero di punti realizzati: 62, decisivi per permettere ai Knicks di battere Charlotte.

Si gioca al Madison Square Garden e la sfida è quanto mai importante. Di fronte due squadre in lotta per entrare nei playoffs. New York deve recuperare terreno sui Bobcats e lo fa nel modo migliore, dominando tutta la gara. All’intervallo è già tutto deciso, con i padroni di casa avanti di 23.

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Stagione compromessa per J.R. Smith, coach Lue: «Siamo forti, non sarà un alibi»

jr smith cavsBrutte notizie per i tifosi dei Cavaliers: J.R. Smith sarà sottoposto a un’operazione per riparare la frattura del pollice della mano destra. La società di Cleveland ha comunicato che i tempi di recupero saranno resi noti solo dopo l’intervento, ma sembra che tra recupero e riabilitazione la guardia ex Knicks ne avrà per molto tempo.

Per il momento però il coach Tyronn Lue non ha intenzione di affrontare il discorso trade: «È successo solo ieri e non abbiamo avuto modo di parlare molto di questa cosa. Ma ho sentito il GMDavid Griffin e non credo che ci sia un’urgenza di andare sul mercato. Siamo forti e siamo primi in classifica e continuerò a puntare al titolo con i ragazzi che avrò a disposizione».

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Il nuovo accordo vieta ai giocatori hoverboard, fuochi d’artificio e armi

2015 NBA Finals - Game FourLa vita così come il lavoro è sottoposta ad una lunga serie di condizioni, alcune dettate dalla buona educazione altre solo dal buon senso, volte a garantire non solo il “quieto vivere” ma anche l’integrità, per non dire la salute, di tutti.

Ma certo, leggendo le nuove regole del CBA, il contratto collettivo dei cestisti NBA; non sorridere diventa quasi impossibile una volta visti i duri vincoli cui i cestisti verranno sottoposti. Vengono infatti imposte una serie di restrizioni che molti darebbero per scontate ma che così, in realtà, proprio non sono.

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J.R. Smith redarguito da coach Lue: «Spero abbia capito di aver sbagliato»

jr-smith-postgame-interviewChiamatelo blackout o come preferite, ma qui il problema è serio e siamo sicuri che a J.R. Smith non basterebbe andare in ginocchio per farsi perdonare tanto facilmente.

A finire sotto accusa è ovviamente non solo la sua prestazione contro i Bucks, che segna anche una cocente sconfitta per i Cavs, ma anche il modo in cui si è presentato all’incontro coi media da riassumere in caso qualcuno si fosse perso qualcosa: se il problema fosse solo quello del modo in cui ha permesso a Snell di schiacciare senza problemi, visto che nonostante si stesse giocando è andato a salutare nella panchina avversaria Jason Terry, si potrebbe dire parlare solo di tanta superficialità.

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Antetokounmpo domina i Cavs, 41 di Davis coi Lakers, Spurs battuti dai Magic, Hayward vince la sfida con Harden

Giannis-AntetokounmpoVittoria a sorpresa quella dei Milwaukee Bucks, che battono i Cleveland Cavaliers 118 a 101. È la terza sconfitta stagionale per i campioni in carica, ma questa preoccupa leggermente più delle altre, per il modo in cui è arrivata: un blackout nel terzo quarto (complici anche le rotazioni di coach Lue) ha permesso ai Bucks di ribaltare il punteggio e quando le stelle sono rientrate nel quarto era ormai troppo tardi.

Il protagonista è ovviamente Giannis Antetokounmpo, che pareggia il record in carriera di 34 punti (con 12 rimbalzi e 5 assist) e a fine gara ha un plus/minus addirittura di +20. «Loro saranno i campioni, ma noi siamo una grande squadra», ha detto “The Greek Freak” a fine gara. «Sta migliorando grazie al duro lavoro», ha commentato il coach dei Bucks Jason Kidd.

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J.R. Smith e i Cavs ancora lontani dall’accordo, i Celtics provano a inserirsi

jr smith tripleSembrava una formalità, ma il nuovo contratto di J.R. Smith ancora non è stato formalizzato. Molti degli esperti di mercato NBA credono ancora che resterà ai Cleveland Cavaliers, per difendere il titolo, soprattutto perché questo è il volere di LeBron James, ma le parti sono ancora distanti e la disponibilità nel monte ingaggi dei Cavs non permette loro di aumentare significativamente l’offerta.

Nella giornata di venerdì è stato proposto al giocatore un contratto tra i 10 e gli 11 milioni a stagione, ma la richiesta è almeno di 15 e sembra non ci sia l’intenzione di fare sconti.

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J.R. Smith, ancora non soddisfatto del contratto offerto dai Cavs, è polemico su Twitter

jr smith cavsUna cosa è certa, J.R. Smith non deve aver preso per niente bene la notizia di quel contratto fresco fresco tra Toney Douglas ed i Cavs. Ma non tanto per un’incompatibilità quanto più che altro per lo stallo fastidioso creatosi tra lui e Cleveland per il suo rinnovo.

Smith infatti una volta appresa la novità di mercato non ha certo perso tempo ed ha prontamente cinguettato tre puntini di sospensione. Segno di un disagio palpabile, crescente e sempre meno rinviabile. La motivazione che tiene tutto congelato fra cestista e società è ovviamente di ambito economico: i Cavs partivano con un tetto di spesa di circa 22 milioni ma erano disponibili, in previsione di altri acquisti, ad offrirgli un’opzione da 6,4 milioni per quest’anno.

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J.R. Smith e i Cavs ancora distanti, si lavora per il nuovo contratto

jr smith tripleI Cleveland Cavaliers si riuniranno ufficialmente il 27 di settembre per iniziare la campagna di difesa dell’anello conquistato. La speranza è di confermare J.R. Smith, protagonista più dei festeggiamenti che delle finals, sponsorizzato da LeBron James, che ha pubblicamente dichiarato di volerlo con sé.

L’agente di Smith è lo stesso di Tristan Thompson, protagonista del “tira e molla” proprio nello stesso periodo dello scorso anno e c’è da scommettere che non verranno fatti sconti riguardo al nuovo contratto del free agent.

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