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Denver Nuggets

Millsap ai Nuggets, anche Gibson torna alla corte di Thibodeau, i Cavs confermano Korver e scelgono Calderon

paul-millsapTanti gli affari conclusi nei primi giorni del mercato dei free agent e la NBA cambia faccia. La costante è sempre la stessa: le stelle, fatta eccezione per LeBron, si stanno tutte trasferendo verso la Western Conference. L’ultimo della lista a partire da Est è Paul Millsap, che già in inverno era sul punto di lasciare gli Hawks e ora ha trovato un accordo con i Denver Nuggets per 3 anni a 90 milioni.

Dopo 7 con i Jazz e 4 con gli Hawks, Millsap cambia nuovamente maglia, nell’estate successiva alla sua miglior stagione NBA per numeri, per i quali ha sicuramente influito l’assenza di Al Horford, passato l’anno scorso ai Celtics: 18,1 punti e 7,7 rimbalzi di media.

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I Cavs ancora su Paul George: pronta una trade a 3 squadre che coinvolge Love

george loveL’obiettivo numero uno del mercato dei Cleveland Cavaliers è e rimane Paul George. Il clima intorno al giocatore si fa sempre più teso ad Indiana e così la squadra di LeBron continua il pressing per cercare di prenderlo subito, visto che anche i Pacers sono ormai rassegnati a perderlo, ora o nell’estate del 2018 in cui sarà unrestricted free agent.

Serve una trade in cui poter cedere un giocatore importante e serve una terza squadra da inserire nella trattativa. Stando alle ultime indiscrezioni sembra che i Denver Nuggets si siano inseriti per arrivare a Kevin Love.

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Accadde oggi: 23 giugno 2005, gli Spurs battono i Pistons e calano il tris

nbaitalianews pistons spurs 2005Il 2005 è l’anno del tris dei San Antonio Spurs. Dopo i titoli del 1999 e del 2003, ne arriva un altro. Il primo del post David Robinson, di una squadra che ormai si incarna in Tony Parker e in Manu Ginobili, oltre che naturalmente in Tim Duncan. Il 23 giugno è il giorno del trionfo, arrivato in casa in Gara 7, vinta contro i Detroit Pistons campioni in carica: 81-74.

Il cammino delle 2 contendenti ha tantissimi punti in comune. Entrambe chiudono la fase regolare al secondo posto, con San Antonio leggermente avanti per numero di vittorie. Gli Spurs avanzano a Ovest eliminando Nuggets (4-1), SuperSonics (4-2) e i Suns testa di serie numero 1 (4-1). I Pistons si liberano di 76ers e Pacers con lo stesso punteggio (4-1 e 4-2) e devono arrivare a Gara 7 per superare gli Heat, primi in griglia.

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Accadde oggi: 5 giugno 1977, 40 anni fa lo storico titolo dei Portland Trail Blazers

portland 1977Un motivo per far sperare LeBron James e i Cleveland Cavaliers? La storia. Esattamente 40 anni fa, nel 1977, i Portland Trail Blazers vincevano il loro storico titolo. Rimontando nelle Finals da un iniziale 2-0 patito in casa dei Philadelphia 76ers. Un doppio svantaggio ribaltato nel 4-2 finale. Con il sigillo arrivato in casa, il 5 giugno, grazie al successo 109-107.

Per Portland è il coronamento di un lungo inseguimento. Non tanto in NBA, dove la franchigia è approdata solo nel 1971 e non ha mai raggiunto neppure i playoff prima. Quanto nella stagione in corso. Con 49 vinte e 33 perse, i Trail Blazers arrivano terzi a Ovest, alle spalle dei Lakers e dei Nuggets. Entrambe superate nella corsa al titolo.

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Accadde oggi, 30 maggio 2007, gli Spurs eliminano i Jazz e prenotano il 4° anello

nbaitalianews spurs 2007Il 30 maggio del 2007 San Antonio si prepara ad allargare la sua collezione di titoli. Dopo quelli del 1999, del 2003 e del 2005, sta per arrivare il quarto. La squadra di Popovich mette il primo tassello conquistando la Western Conference dopo una finale a senso unico. Jazz battuti in 5 partite, l’ultima in Texas con un distacco di 25 punti: 109-84.

Duncan e soci prendono coscienza di poter raggiungere l’obiettivo, gara dopo gara. Le 58 vittorie in regular season sono un buon biglietto da visita ma che non vale di più del terzo posto. La sorpresa arriva dagli Warriors che estromettono al primo turno i Dallas Mavericks, leader della stagione.

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Accadde oggi: 29 maggio 2009 e 2010, i Lakers prenotano gli ultimi titoli

kobe bryant titoloIl 2009 e il 2010 rappresentano gli ultimi anni di gloria dei Lakers. Anni legati a Kobe Bryant, in cui Los Angeles centra l’ultima accoppiata vincente. Entrambi i titoli, il 15° e il 16° della storia della franchigia, passano attraverso il 29 maggio. Il giorno in cui la squadra fa suo il titolo di Conference. Nel primo caso eliminando i Denver Nuggets, nel secondo i Phoenix Suns.

Nel 2009 c’è grande fermento a Los Angeles. I presupposti per tornare a vincere ci sono tutti. Sono passati 7 anni dal titolo del 2002 e tutti hanno voglia di rimettere le mani sul trofeo. Kobe in testa. La squadra ha chiuso la regular season in testa con 67 vittorie e nei playoff ha regolato i Jazz (4-1) e ha faticato non poco con i Rockets (4-3). A giocarsi la Western sono i Nuggets che sono cresciuti molto nella post season rifilando un doppio 4-1 a Hornets e Mavericks.

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Accadde oggi: 22 maggio 1985, Lakers e Celtics a braccetto verso le Finals

nbaitalianews lakers celtics1985Gli anni ‘80 sono l’apoteosi nello storico duello tra Celtics e Lakers. Una delle stagioni più spettacolari, in cui le due rivali “se le danno di santa ragione”, è la 1984/85. Già di per sé da ricordare per l’esordio di un certo Michael Jordan. Boston e Los Angeles arrivano alle Finals con il passo da schiacciasassi, conquistando l’accesso praticamente in contemporanea. Il 22 maggio si chiudono sia la corsa a Est (l’mvp Bird e soci rifilano un 4-1 ai 76ers) che a Ovest (Nuggets demoliti con lo stesso punteggio da Magic e compagni).

La solita finale è un atto quasi dovuto visto il ruolino di marcia delle due rivali, che si presentano al duello con il loro vestito migliore. Con poche macchie: 22 ko in tutto per i Lakers, uno in più per i Celtics.

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Accadde oggi: 19 maggio 2005, gli Spurs espugnano Seattle e corrono verso il terzo anello

nbaitalianews spurs seattle 2005Nel 2005 la capitale del pianeta NBA torna a essere San Antonio. Gli Spurs dimostrano di saper vincere anche senza David Robinson e portano a casa il terzo anello della loro storia, il tutto in appena 6 anni. Un trionfo che passa anche dal 19 maggio, giorno in cui viene conquistato il posto nella finale della Western. SuperSonics battuti in 6 partite, l’ultima a Seattle: 98-96.

Dopo cinque trionfi (3 dei Lakers e 2 proprio degli Spurs) intervallati dalla vittoria di Detroit, le premesse per riportare il titolo a Ovest ci sono tutte. Il livello è alto, grazie a squadre quali i Suns – primi in regular season con 62 vittorie -, i SuperSonics e naturalmente San Antonio.

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Accadde oggi: 25 aprile 1979, i SuperSonics eliminano i Lakers e volano verso il titolo

nbaitalianews seattle 1979Il 1979 è l’anno dei Seattle SuperSonics. Un’intera stagione e sognare la rivincita per il ko patito nelle ultime Finals contro i Washington Bullets. Un’intera stagione per arrivare, passo dopo passo, a mettere finalmente le mani sull’NBA. Il 25 aprile costituisce una tappa importante: i Lakers sono estromessi (Gara 5, in casa, vinta 106-100) e la finale della Western è nuovamente riconquistata.

La sfida con i californiani va via abbastanza in scioltezza. Seattle è favorita dopo il primo posto in regular season, anche se i Lakers hanno già ribaltato il pronostico nel primo turno eliminando i Nuggets che sono arrivati prima in griglia. Ma stavolta non c’è spazio per le sorprese. I SuperSonics sfruttano bene il fattore campo e vanno 2-0, Los Angeles rialza la testa in Gara 3 ma torna subito sotto. Gara 4, giocata il 22 aprile è di fatto quella che sposta definitivamente l’ago della bilancia.

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Accadde oggi: 23 aprile 1985, i Lakers eliminano i Suns nella corsa alle Finals

nbaitalianews lakers 1985Due Finals perse di fila sono un boccone amaro da digerire per gente come Magic Johnson e Kareem Abdul-Jabbar. Sconfitti nel 1983 da Philadelphia e nel 1984 dagli storici rivali di Boston, nel 1985 i Lakers non vogliono lasciare nulla al caso. Dopo aver dominato a Ovest e chiuso la regular season con un 62-20 (10 vittorie in più dei Nuggets secondi), Los Angeles parte a mille anche nei playoff. Phoenix non può nulla e cede in tre partite. L’ultima proprio il 23 aprile, in casa, 119-103.

Nelle prime due gare della serie, i californiani sono sempre andati oltre i 140 punti. Per il match in Arizona ne bastano 119. Anche perché i titolari possono tirare un po’ il fiato. Magic chiude con 13 punti e 11 assist, Jabbar con 18. Il miglior marcatore è James Worthy con 23, ma la nota lieta arriva dalla panchina, con tre elementi in doppia cifra: Mike McGee 17, Bob McAdoo 15 e Michael Cooper 11. Curiosamente, anche per i Suns il primo realizzatore non parte in quintetto, si tratta di Maurice Lucas che termina la sua stagione con una doppia doppia da 23 punti e 13 rimbalzi.

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Westbrook scrive la storia e mette fine alla stagione dei Nuggets. Robertson: «Merita l’MVP»

westbrook vs nuggetsCon 2 partite di anticipo Russell Westbrook completa il sorpasso dello storico record di Oscar Robertson, realizzando la 42esima tripla doppia stagionale nella partita vinta contro i Denver Nuggets 106 a 105. Dopo aver messo a referto il decimo assist a 4:17 dalla fine, il play dei Thunder si è concentrato sul punteggio e ha guidato la rimonta dei suoi dal -14 fino alla tripla che ha deciso la partita sulla sirena da 10 metri.

Finisce così la stagione dei Nuggets, che non possono più riprendere i Blazers ottavi a Ovest, dopo aver accarezzato una qualificazione ai playoff.

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I Nuggets del Gallo eliminano i Pelicans e si avvicinano ancora ai playoff, Blazers battuti a Utah

gallinari jokic nuggetsQuella che sembrava una missione impossibile ora torna a essere un obiettivo raggiungibile. Dopo 3 sconfitte consecutive i Denver Nuggets si portano a 0,5 di svantaggio sui Blazers ottavi a Ovest, vincendo contro Heat e stanotte contro i Pelicans, per 134 a 131. Decisivo ancora una volta Danilo Gallinari, con 28 punti (dopo i 29 contro gli Heat), ma altrettanto fondamentale è Gary Harris, con 23 punti e la palla recuperata nel finale.

Annullati i 41 punti di Anthony Davis e i 30 con 14 rimbalzi di DeMarcus Cousins, autore della tripla del pareggio a 30 secondi dalla fine. Poi Jrue Holiday regala due palloni decisivi alla difesa dei Nuggets e fallisce il tiro che poteva portare il match al supplementare, decretando così la fine della stagione dei Pelicans.

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