Get Adobe Flash player

Chicago Bulls

Playoff NBA, uno sguardo agli accoppiamenti

randolph gasolMercoledì si chiuderà la stagione regolare e, malgrado si siano già chiusi i giochi riguardo le 16 partecipanti alla post season, mancano ancora dei verdetti per quanto riguarda le posizioni. I Grizzlies conquistano l’ultimo posto disponibile ad Ovest, vincendo lo scontro diretto contro i Suns, che malgrado una stagione al di sopra di ogni più rosea previsione, vedono sfumare il sogno playoff all’ultimo. Una partita ad altissima tensione decisa negli ultimi secondi grazie soprattutto ad uno che nei finali di stagione si trasforma: Zach Randolf.

Rimanendo ad Ovest i Thunder perdono a New Orleans mantenendo vive le speranze dei Clippers per la seconda piazza, che garantisce il vantaggio del campo nella semifinale di Conference. L’unico accoppiamento sicuro per il momento è Houston contro Portland, rispettivamente quarta e quinta, per il resto è tutto ancora da decidere.

Continua a leggere

I Nuggets fermano la corsa dei Clippers. I Thunder espugnano Chicago. Sconfitta storica per i Sixers

kenneth fariedNella notte si ferma la striscia dei Clippers, che non perdevano da 11 partite, ma devono arrendersi ai NuggetsJ.J. Hickson and Kenneth Faried annullano la coppia Paul-Griffin per il 110 a 100 finale. Faried segna 18 punti e 16 rimnbalzi e Hickson ne fa 21 con 11 rimbalzi, mentre CP3 realizza 29 punti e Griffin 26, con 12 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate. Per Griffin è la 27esima partita consecutiva con almeno 20 punti, la striscia attiva più lunga dopo quella di Durant.

I Nuggets si confermano la bestia nera per i ragazzi di coach Rivers, dopo che la scorsa stagione avevano fermato la serie di 17 vittorie consecutive, record di franchigia. «Non posso giocare così male se voglio aiutare i miei compagni a vincere», ha detto Griffin che ha concluso con un misero 7/25 dal campo, «troppi errori e troppi tiri sbagliati».

Continua a leggere

I Bulls continuano a stupire, Durant si avvicina a MJ

westbrook-durant1La squadra di Chicago conferma il suo momento di forma andando a battere in casa i Rockets, un delle squadre più in forma della lega, col punteggio di 111 a 87. Dall’inizio dell’anno lo score dei ragazzi di coach Thibodeau è di 24 vinte e 11 perse, il migliore dell’intera Eastern Conference. Dopo la sconfitta che può aver ridimensionato le ambizioni dei Bulls è arrivata una vittoria convincente che ridona morale alla squadra.

Joakim Noah è il solito trascinatore e conclude la partita sfiorando la tripla doppia con 13 punti, 10 rimbalzi e 9 assist. L’eroe di giornata è però Mike Dunleavy che è costretto ad abbandonare il campo durante il secondo quarto, per una ferita al sopracciglio dopo una gomitata rimediata da Chandler Parsons. Tornato in campo però è stato fondamentale per i suoi, specialmente dalla distanza, terminando la gara con 4 su 6 da 3 per 21 punti finali.

Continua a leggere

Cadono le grandi. Rockets, Warriors e Raptors in crescita

joakim noahUna domenica speciale per la NBA che vede i San Antonio Spurs per la prima volta da soli al comando assoluto. Viste le sconfitte a sorpresa di Pacers e Thunder, rispettivamente contro Maversicks e Lakers, la squadra di Popovic infatti vanta il miglior record dell’intera lega con 46 vittorie e 16 sconfitte, una in meno delle dirette inseguitrici. Quanto mai importante visto che c’è in ballo il vantaggio del campo in una finale di Conference, ma anche in una possibile finale per l’anello.

La sconfitta più incredibile è quella dei Thunder, sia per il valore delle squadre in campo, sia per come è arrivata. Il 114 a 110 finale infatti è arrivato dopo che i Lakers erano sotto di 18 punti, grazie soprattutto al record in carriera di Jodie Meeks, che mette a segno 42 punti. Durant realizza un prestazione da 27 punti, 12 assist e 10 rimbalzi e Westbrook conclude con 20 punti, 8 assist e 7 rimbalzi. La coppia però procura anche 13 palle perse e questo costa ai Thunder la quinta sconfitta nelle ultime 8 gare, che costa a Oklahoma City la vetta della Western Conference.

Continua a leggere

Bynum ai Bulls in cambio di Deng, ecco i dettagli

andrew bynumL’esperienza di Andrew Bynum a Cleveland si è conclusa rapidamente e i Cavaliers hanno optato, nel liberarsi del centro, per una strategia a breve termine. Tra le opzioni in ballo per uno scambio è stato infatti scelto Luol Deng, che arriva dai Bulls in cambio di tre scelte al Draft e con un alleggerimento notevole per il salary cap della squadra di Chicago in vista delle prossime stagioni.

I Cavs hanno voluto infoltire il roster nella posizione di ala piccola, nella speranza di tornare ai playoff dopo 3 stagioni di assenza, affiancando Deng ai giovani Kyrie Irving e Dion Waiters. Con 19 punti, 6,9 rimbalzi and 3,7 assist di media in 23 partite quest’anno l’ex Bulls sta ritrovando la forma dopo i numerosi problemi al tendine d’Achille, che lo ha costretto a giocare con il contagocce.

Continua a leggere

Nessuna festa a New York e Los Angeles. Anche gli italiani a digiuno

wade kobeQuello appena trascorso non si può proprio definirlo un felice Natale per gli italiani scesi in campo, cioè Marco Belinelli e Andrea Bargnani, entrambi sconfitti. Ma in generale non ha sorriso alle 2 metropoli dell’NBA New York e Los Angeles con le contemporanee battute d’arresto per Knicks, Nets, Lakers e Clippes.

Partiamo dai San Antonio Spurs del Beli. I vicecampioni in carica  soo stati sconfitti di 13 (111 a 98) da Houston. Rockets ancora una volta trascinati da James Harden (28 punti, 6 rimbalzi e 6 assist) e da Dwight Howard (15 punti ma 20 rimbalzi), ma punti pesanti sono stati anche i 21 di Chandler Parsons (anche 6 rimbalzi e 6 assist) e di Terrence Jones (con 14 rimbalzi all’attivo), ma pure i 13 punti e 8 assist di Jeremy Lin. Per i padroni di casa 22 di Ginobili, solo 11 per Duncan (ma 14 rimbalzi) e 6 per Parker (3 su 11 al tiro). Belinelli è ripartito in quintetto e ha chiuso con 9 punti in 22 minuti.

Continua a leggere

Toronto super a Oklahoma City, cade l’ultima imbattibilità

durant derozan thunder raptorsProprio sul più bello. In NBA è sparito anche l’ultimo numero zero dalle graduatorie: quello delle sconfitte casalinghe dei Thunder. All’ultima gara prima di Natale, è toccato ai Toronto Raptors espugnare la Chesapsake Energy Arena di Oklahoma City, vincendo 104-98 in rimonta.

Alla fine, non è stato un caso che a infliggere la prima delusione casalinga a Durant e compagni siano stati i canadesi. Nonostante un bilancio totale ancora negativo (attualmente 11 vinte e 14 perse), la squadra di coach Dwane Casey è arrivata all’appuntamento con con 6 vinte e 6 perse lontano da casa. Ma soprattutto con una striscia aperta di 3 successi ottenuta su campi di primo piano quali Los Angeles sponda Lakers, Chicago e Dallas. Un elenco a cui ora si è aggiunta anche Oklahoma City. In attesa di provare ad allungarlo già stanotte a San Antonio e magari venerdì 27 a New York in casa Knicks dell’ex Andrea Bargnani.

Continua a leggere

Torna Wade, Miami riprende la marcia

wade jamesDue sconfitte di fila: una cosa vista raramente negli ultimi anni dalle parti di Miami. Una molla in più che, unita al ritorno in campo di Dwyane Wade, ha spinto gli Heat a un netto successo a Minnesota: 103-82.

Miami rialza subito la testa e porta a 15 vinte e 5 perse il suo ruolino di marcia. Giusto in tempo per il doppio scontro che attende i bi-Campioni tra stanotte e martedì. Prima la caccia alla rivincita contro i Detroit Pistons di Gigi Datome, capaci di espugnare l’AmericanAirlines Arena appena 5 giorni fa. Poi l’atteso primo duello stagionale con gli Indiana Pacers, assoluti dominatori per ora a Est e in grado di andare a vincere d’autorità anche a San Antonio contro gli Spurs.

Continua a leggere

Se perdi con Utah…

Thibodeau RoseÈ l’inizio della fine per i Bulls, che vedono tramontare le speranze dell’ennesima stagione a causa dell’infortunio di Derrick Rose. Il segnale inequivocabile è la sconfitta contro la squadra materasso di questo inizio stagione: i Jazz. Prima di questa notte la squadra di Salt Lake City aveva battuto solo i Pelicans, per poi inanellare una lunga serie di batoste. È immaginabile che l’infortunio di Rose destabilizzi lo spogliatoio, ma se non si vuole buttare una stagione si deve da subito invertire la rotta.

Proprio di questa opinione è coach Thibodeau: «Mollare non è nel mio stile e non lo faremo. Non è nemmeno in considerazione una stagione “sabbatica”. Il mio lavoro è allenare questi ragazzi e sono contento della rosa che ho, con o senza Rose. Abbiamo grandi motivazioni, molto carattere e passione. Accettiamo questa nuova sfida e vedrete che ne usciremo».

Continua a leggere

Marc Gasol e Rose fuori a tempo indeterminato, Harden non è grave

marc gasol grizzliesA tenere col fiato sospeso tifosi e appassionati sono le condizioni di Derrick Rose, infortunatosi al ginocchio nella sfida dei Bulls contro Portland. Nella giornata di ieri la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura del menisco mediale, che lo costringerà a un intervento al ginocchio destro, dopo la lunga riabilitazione per recuperare dal grave infortunio a quello sinistro. La data del rientro è ancora da definire, ma sicuramente, vista anche la sua situazione, sarà costretto fuori per almeno tre mesi.

I tifosi dei Bulls sono costretti a rinunciare alle ambizioni per il titolo, che manca a Chicago dall’era Jordan. C’è da pensare infatti che, come per il precedente infortunio, anche in questo caso Rose si prenda tutto il tempo necessario per tornare al meglio.

Continua a leggere

VIDEO: Altro stop per Rose. Bulls sotto shock

derrick rose bullsIl terzo quarto della sconfitta dei Bulls contro i Blazers ha fatto rivivere l’incubo dell’infortunio a Derrick Rose, compagni e tifosi. Con 3,20 ancora da giocare il play MVP del 2011 ha perso il controllo dopo un cambio di direzione, senza alcun contatto, dopo che Batum ha intercettato un passaggio di Noah. Successivamente Portland ha fallito il canestro e, durante il timeout, Rose ha abbandonato il campo prendendo la strada dello spogliatoio, dove è rimasto fino al termine della gara.

Il numero 1 dei Bulls ha poi lasciato il Moda Center di Portland con le stampelle, visibilmente impaurito per uno stop che potrebbe compromettere il recupero e l’intera stagione dei Bulls. «È visibilmente scosso e non riesce a mettere peso sulla sua gamba destra», ha dichiarato coach Thibodeau, «ma non voglio esprimere giudizi o fare previsioni fino a che non effettuerà un controllo, previsto per la giornata di sabato».

Continua a leggere

I Bulls non perdono il vizio, fine della striscia di Indiana

rose-indianaAnno nuovo, abitudine vecchia. I Chicago Bulls non perdono il vizio di interrompere le strisce di successi nell’NBA. Questa volta, allo United Center è toccato a Indiana terminare l’imbattibilità: Pacers battuti alla gara numero 10 da Derrick Rose e compagni: 110-94.

Ai Pacers è toccato lo stesso trattamento riservato pochi mesi a New York e Miami. I Knicks di Carmelo Anthony, lanciati verso i playoff, caddero a inizio aprile dopo 13 successi di fila. Ancora più fragorosa la caduta degli Heat a fine marzo, fermati a quota 27 quando già iniziavano a pregustare il record di tutti i tempi (i Lakers del 1972/73 con 33).

Continua a leggere

Sondaggio

Vota il miglior allenatore della stagione:

View Results

Loading ... Loading ...
  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

SITI CONSIGLIATI