Get Adobe Flash player

Chicago Bulls

Accadde oggi: 26 febbraio 1987, Jordan si avvicina ai 3000 punti stagionali

nbaitalianews-wilkins-jordanUn’idea di cosa sia stata la stagione 1986/87 di Michael Jordan? Oltre 3mila punti totali (3.041 per la precisione, il 35% di tutti i Bulls), un traguardo raggiunto solo da Wilt Chamberlain. Una media a partita di oltre 37, suo primato assoluto. A cui arriva grazie a prestazioni personali da applausi: 2 volte oltre i 60 punti, 8 volte oltre i 50, 37 oltre i 40.

Il 26 febbraio 1987, quindi 30 anni fa esatti, il computo si ferma a 58. A farne le spese sono i New Jersey Nets che arrivano a Chicago a stagione già compromessa. Per fermare il numero 23, gli ospiti le provano tutte, mandandolo ben 27 volte in lunetta. E anche questo è un record stagionale, impreziosito dalle 26 realizzazioni!

Continua a leggere

I Bulls battono ancora i Cavaliers, ma Felicio rovina la festa a Wade

butler-wade-bullsI Bulls sono da titolo? Sicuramente no. Ma stanotte è arrivata la terza vittoria su 3 incontri contro i Cleveland Cavaliers in stagione e questo dà un minimo di speranza per il futuro. Una vittoria ridimensionata dall’assenza di LeBron James, ma che poteva entrare dritta nella storia della squadra di Chicago.

Gli utlimi due giocatori in maglia Bulls a registrare una tripla doppia in una partita erano Michael Jordan e Scottie Pippen. Jimmy Butler e Dwyane Wade potevano eguagliare il mitico duo anni 90, ma ad impedire il record ci ha pensato il centro dei Bulls Cris Felicio, che ha rubato a Wade il rimbalzo numero 10.

Continua a leggere

Ultime ore di mercato senza colpi di scena, ecco gli affari che potevano concludersi e chi esce vincitore

nba-trade-rumors-jimmy-butler-paul-george-deal

Una deadline in linea con la gara delle schiacciate di quest’anno. Questa la sintesi estrema della serata (pomeriggio in USA) di ieri, con le squadre che non hanno voluto rischiare trade con nomi pesanti e si sono limitati a operazioni “sicure”. I più attivi nelle ultime ore sono stati sicuramente i Thunder e i Bulls, i Rockets hanno operato per migliorare il roster senza scossoni e i Sixers hanno dovuto “rinfrescare” il reparto lunghi.

Continua a leggere

Basta un tweet di Isaiah Thomas per scatenare le voci sul mercato dei Celitcs, Butler in arrivo?

Isaiah Thomas celticsInutile dire che ormai una delle fonti principali per le notizie e le indiscrezioni sono i social network. E così basta una emoticon twittata da Isaiah Thomas, nella fase calda del mercato, a scatenare una ricerca sfrenata di giornalisti e appassionati. Cosa potrebbero voler dire i due occhi postati dal play dei Boston Celtics?

Secondo quanto riferito da Mike Zarren, assistente del General Manager dei Celtics, almeno 20 reporter, nei minuti successivi al tweet, hanno intasato il suo telefono per scoprire il significato. Uno sguardo alla propria stagione? Qualcosa di incredibile che ha visto Thomas all’All-Star Game? Un commento sintetico alla trade di Cousins? O forse l’annuncio di un nuovo arrivo in casa Celtics?

Continua a leggere

Accadde oggi: 18 febbraio 1986, quadrupla doppia di Alvin Robertson

nbaitalianews alvin robertsonFebbraio è il mese della quadruple doppie a San Antonio. Otto anni prima di quella di David Robinson contro Detroit nel 1994, ci pensa Alvin Robertson a scrivere la storia in casa Spurs. Il match è quello del 18 febbraio 1986 e i texani superano i Suns 120-114.

Robertson riesce in un’impresa riuscita prima una sola volta in NBA. Bisogna risalire a dieci anni prima, al 1974, quando la compie Nate Thurmond dei Bulls. La guardia degli Spurs chiude il match con Phoenix con 24 punti, 11 rimbalzi, 10 assist e 10 palle rubate. Il dato più rilevante è proprio l’ultimo. Ancora oggi, a oltre 30 anni di distanza, Robertson detiene la miglior media di sempre nelle palle rubate a partita (2,71) di tutta la Lega.

Continua a leggere

Vittoria con polemica dei Bulls sui Celtics, Smart: «Punito per aver difeso bene»

jimmy butler chicago bullsI Chicago Bulls possono festeggiare al termine della partita coi Boston Celtics, decisa da una chiamata più che dubbia sull’ultimo tiro di Jimmy Butler. La guardia dei Bulls ha fallito il piazzato a meno di un secondo dalla fine, ben difeso da Marcus Smart, ma è arrivata il fischio degli arbitri, che hanno visto un fallo sul tiratore e concesso i 2 liberi decisivi per il 104 a 103 finale.

«Quando Jimmy ha tirato l’ho sentito urlare “Niente fallo?”», ha detto Smart, «e appena l’ha detto è arrivato il fischio e ho visto l’arbitro alzare la mano».

Continua a leggere

Knicks in testa alla classifica delle squadre più redditizie della NBA

melo-knicksTenetevi ben stretti perché Forbes ha rivelato come ogni anno la classifica delle squadre più redditizie a livello di valore e, udite udite, troviamo nelle prime due posizioni Knicks e Lakers con cifre da capogiro che superano i 3 miliardi di dollari. non una novità però, ma una conferma rispetto anche allo scorso anno.

Potrebbe apparire un contro senso se pensiamo che almeno in campionato si trovano, loro malgrado, ad essere degli anonimi fanalini di coda eppure quanto ad affari sembrano saperci ancora fare. Una buona notizia quindi per tutti i loro tifosi che possono bearsi di questo risultato, soprattutto quelli di New York dopo le polemiche per il trattamento riservato a Charles Oakley, ma che rischia però di essere effimero se non consolidato nel tempo.

Continua a leggere

Non bastano i 41 di Wiggins contro LeBron, torna Butler e i Bulls battono i Raptors, Cousins sovrasta i Lakers

lebron james cavsCavaliers subito in campo dopo la notizia dell’ennesimo stop di Kevin LoveLeBron James si prende sulle spalle la squadra, trascinandola al successo per 116 a 108 sul campo dei Minnesota Timberwolves. 25 punti, 14 assist e 8 rimbalzi per il King, che dopo la partita commenta: «Ci è già capitato di rinunciare a Kevin, anche ai playoff. Siamo dispiaciuti ma dobbiamo dimostrare di essere in grado di vincere le partite con quelli che abbiamo».

21 punti e 10 rimbalzi per Channing Frye, che ha sostituito in quintetto Love, e 25 punti per Kyrie Irving. 41 punti invece per Andrew Wiggins, che con 20 punti nel solo terzo quarto guida la rimonta dei Timberwolves, vanificata dagli errori da tre negli ultimi minuti di gara.

Continua a leggere

Ibaka va a Toronto in cambio di Terrence Ross, i Bulls sacrificano Lopez o McDermott per una prima scelta

serge-ibaka-magicFinalmente entriamo nel vivo del mercato invernale NBA. La prima trade di alto livello è sicuramente quella che si sta ufficializzando in queste ore. Gli Orland Magic spediscono Serge Ibaka ai Toronto Raptors, ricevendo Terrence Ross e una prima scelta al Draft del 2017.

I Raptors hanno cercato Ibaka con l’intento di rinnovargli subito il contratto, visto che la prossima estate sarà free agent. Cambia quindi costa un giocatore che sia in attacco che in difesa fa sentire la sua presenza e va a fare coppia con un lungo tecnico come Jonas Valanciunas.

Continua a leggere

Accadde oggi: 14 febbraio 1995, Clyde Drexler spezza il cuore di Portland e va a Houston

nbaitalianews drexlerNon sempre l’amore trionfa a San Valentino! Anche nel giorno degli innamorati possono finire lunghi rapporti. Come quello che legava tutta Portland a Clyde Drexler. Dopo una militanza di 12 anni in Oregon, il 14 febbraio 1995 “The Glyde” viene ceduto agli Houston Rockets.

In parte è una scelta di cuore. Drexler torna a Houston, la città dove ha frequentato il college prima di approdare in NBA. Ma soprattutto guidata dalla voglia di mettersi finalmente al dito quell’anello sfuggito troppe volte. In particolare nel 1990 e nel 1992, quando i Trail Blazers vengono battuti in finale dai Pistons e dai Bulls.

Continua a leggere

Cousins batte Anthony Davis, i Pistons beffano i Raptors, i T’wolves dominano i rimaneggiati Bulls

demarcus cousins kingsUn’altra vittoria da protagonista e un altro tecnico per DeMarcus Cousins, il classico copione. 28 punti, 14 rimbalzi e 7 assist per i lungo dei Sacramento Kings, che vince il duello con Anthony Davis e trascina i suoi al successo (il terzo consecutivo) sui New Orleans Pelicans.

Già nel primo quarto però è arrivato il 17esimo tecnico stagionale per un colpo a Donatas Motiejunas; a sole 2 partite di distanza dalla squalifica, ora è a una sola “grande T” da un’altra giornata di sospensione. «Non posso essere me stesso», ha dichiarato, «sto solo trovando un modo per fare quello che serve alla squadra; ovviamente so che sto commettendo degli errori, ma sto cercando di evitarli».

Continua a leggere

11 in fila per gli Heat di Dragic, Wade domina i Kings, gli Spurs KO a Memphis, ai Cavs la battaglia con gli Wizards

goran-dragic33 punti e record in carriera di 7 triple pareggiato per Goran Dragic, l’anima dei “resuscitati” Miami Heat. Quella conquistata contro i Minnesota Timberwolves è la vittoria consecutiva numero 11 per i ragazzi di coach Erik Spoelstra, che ora sono a sole 2 vittorie di distanza da un incredibile piazzamento ai playoff nella Eastern Conference.

19 punti e 13 rimbalzi per Hassan Whiteside, che ha il difficile compito di limitare Karl-Anthony Towns, che chiude la partita con 35 punti e 8 rimbalzi. Gli Heat tirano col 53,6% da tre, grazie anche alle 3 bombe dell’ex campione di D-League Rodney McGruder, e ricavano ben 25 punti dai rimbalzi d’attacco.

Continua a leggere

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche