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Chicago Bulls

Rondo: «Bulls con 3 prime donne, ma resta la squadra di Butler»

rondo celticsÈ un Rajon Rondo che entra in punta di piedi quello che nella conferenza stampa di giovedì si è presentato al pubblico dei Bulls. Pur mancando ancora i dettagli del contratto secondo alcune indiscrezioni si parlerebbe di un biennale intorno ai 28 milioni di dollari, segno che per il momento la franchigia punta sulla sua esperienza per tornare ai fasti di un tempo.

Ma entrare in un ambiente nuovo e quasi frustrato dall’assenza di risultati è difficile e questo Rondo lo sa bene, per questo non si stupisce nessuno se ha subito voluto mettere le cose in chiaro riguardo i rapporti con Butler e Wade che nelle ultime ore molto vicino proprio a Chicago:

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Wade ai Bulls, i Cavs prendono Dunleavy e confermano Jefferson, Barbosa ai Suns

dwayne wadeAlla fine Dwyane Wade ha scelto i Chicago Bulls. Ha deciso quindi di abbandonare Miami, dopo 13 stagioni, e lo ha fatto scrivendo una lettera a tutti i tifosi degli Heat: “Non è stata una decisione facile, ma ho scelto quello che è meglio per me e la mia famiglia. Voglio ringraziare i tifosi e la società; i successi e le tante stagioni insieme rimarranno nel mio cuore, ma è tempo di iniziare un nuovo capitolo”.

“Crescendo a Robbins (Illinois), ho sempre pensato che un giorno avrei indossato la maglia dei Bulls. Non ho mai dimenticato da dove vengo e non posso non approfittare dell’occasione di giocare per la squadre che per prima mi ha fatto appassionare a questo gioco”.

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Ginobili gioca un altro anno, Rondo ai Bulls, Crawford rinnova coi Clippers, Biyombo ai Magic

manu ginobili spursI San Antonio Spurs sono ancora alla ricerca del colpo di mercato, ma intanto ora hanno la certezza di poter contare su Manu Ginobili anche per la prossima stagione. Dopo aver riflettuto sul suo futuro l’argentino ha comunicato sul suo sito ufficiale di voler continuare in NBA e di essere pronto a disputare le Olimpiadi di Rio con la sua nazionale.

Nel suo comunicato in realtà non ha menzionato gli Spurs, ma non dovrebbero esserci dubbi a riguardo. «La verità è che sono più convinto ora rispetto allo scorso anno. La stagione è andata bene, infortunio a parte e voglio ancora godermi un po’ di NBA».

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La strategia dei Bulls raccontata dal GM: «Squadra giovane e atletica. Risultati in 2/3 anni»

rosebutlergasolL’uomo simbolo della franchigia di Chicago è passato ai Knicks e così l’era Derrick Rose dei Bulls è finita. Non sono arrivati titolo e gli infortuni possono essere un’attenuante per i pochi risultati raccolti nei playoff in questi anni, ma ora la squadra è completamente da rivoluzionare.

Oltre alla partenza di Rose è sicura quella di Joakim Noah, Pau Gasol (che sarà free agent dal 1 di luglio), probabile quella di Jimmy Butler così come quella di Taj Gibson, che ha ancora un anno di contratto e può provare a trasferirsi in una squadra attrezzata per la corsa al titolo per giocarsi al meglio gli ultimi anni da professionista.

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I nuovi Knicks: preso Rose, si pensa a uno tra Noah e Howard

derrick rose mascheraIl primo grande movimento di mercato è stato già ufficializzato: ad aprire le danze nell’estate più calda sono stati i New York Knicks, che hanno dato l’annuncio dell’arrivo nella Grande Mela dell’MVP 2011 Derrick Rose. Robin Lopez, Jerian Grant e Jose Calderon sono stati coinvolti nella trade che porterà in maglia arancio/blu anche Justin Holiday.

I dubbi legati a Rose riguardano i suoi continui infortuni che lo hanno costretto a prendere parte al 39% delle partite da quel brutto infortunio nei playoff del 2012 contro i 76ers.

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Joakim Noah lascia i Bulls: «Dopo 10 anni è tempo di cambiare»

joakim noahAvevamo già visto tempo fa come circolassero insistentemente voci della partenza di Joakim Noah da Chicago per una lunga serie di cause. La prima per l’impossibilità di convivere con coach Hoiberg, accusato secondo voci di corridoio di fare la spia per i vertici della società, cui poi si aggiungerebbero gli infortuni che l’hanno tenuto a lungo fuori dal campo, quest’anno per la spalla ha giocato solo 29 partite mettendo insieme meno di 22 minuti a partita, ed infine l’essere da quest’estate unrestricted free agent.

Tutte piccole motivazioni che lo spingerebbero a fare le valigie per cimentarsi, dopo tanti anni passati insieme a Bulls, in una nuova esperienza:

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I T’wolves vogliono Butler, i Bulls aumentano il prezzo

jimmy butler bullsMai come quest’anno il destino di Jimmy Butler è legato all’esito del Draft della prossima settimana. Sono giorni infatti che rimbalza come voce di corridoio la possibilità che la stella dei Bulls faccia le valige in direzione di Minnesota, visto che Thibodeau ne sarebbe talmente interessato da mettere sul piatto la loro quinta scelta.

Peccato però che Chicago abbia deciso di giocare al rialzo e di mostrarsi disponibile solo in due occasioni: la prima è che il nome che esca dal Draft sia quello di Kris Dunn (ventiduenne proveniente dal Providence Friars men’s Basketball in NCAA e valutato tra la terza e la quinta scelta) quindi che sul piatto venga imbastita una trade con un altro giocatore di comprovata esperienza.

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Il futuro di Noah è lontano da Chicago?

joakim noahGrandi novità per quanto riguarda i Bulls. Stando a sentire fonti di stampa vicinissime a Joakim Noah il suo futuro potrebbe essere lontano da Chicago per una lunga serie di motivazioni.

Come al solito l’ambito economico ha un suo perché, sarà unrestricted free agent da questa estate, ma questo da solo non basterebbe a descrivere una situazione che per il lungo franco-americano ha iniziato a farsi pesante già da qualche tempo.

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Butler fa autocritica: «Bulls fuori dai playoff per colpa mia»

jimmy butler chicago bullsPare uno scherzo del destino che proprio durante una delle stagioni più fiacche nella storia dei Bulls si sprechino i confronti tra la squadra di Chicago che venti anni fa fece la storia ed i Golden State di oggi che hanno l’intenzione di polverizzare questi record.

Un onore per la franchigia di allora, un’umiliazione per quella di oggi che non è nemmeno riuscita a qualificarsi ai playoff. E questo per assurdo lo sa bene anche Jimmy Butler che per descrivere il suo stato d’animo attuale non usa mezze misure o giustificazioni ma parte all’attacco di quello ritenuto come problema maggiore in assoluto: sé stesso.

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I Timberwolves hanno scelto il piano di crescita: alla guida Tom Thibodeau

thibodeauDopo un mesetto di ricerca e trattative i Minnesota Timberwolves hanno scelto il loro prossimo allenatore, affidando nelle mani di Tom Thibodeau la guida della squadra per le prossime 5 stagioni. Il contratto firmato dall’ex allenatore dei Chicago Bulls è di 40 milioni complessivi.

Un coach che da quando ha iniziato come assistente ha sempre curato in modo maniacale la difesa. Nel 2008 ha aiutato Doc Rivers nella conquista del titolo con i Boston Celtics, prima di portare i Bulls ai playoff per 5 stagioni consecutive, facendo esplodere il talento di Derrick Rose e svezzando uno degli attaccanti più forti come Jimmy Butler.

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L’impresa è compiuta: Warriors meglio dei Bulls di Jordan e Curry oltre le 400 triple

curry barnes green warriorsMancava solo una vittoria per arrivare a quota 73 in stagione regolare e strappare il record che apparteneva ai Chicago Bulls 1995/96 di Michael Jordan. La vittoria è arrivata, 125 a 104 contro i Memphis Grizzlies e la Oracle Arena è potuta esplodere di gioia, con coriandoli e la scritta “73 WINS” bella in evidenza.

Il trascinatore, anche nell’ultima gara, è sempre Stephen Curry, che mette a referto 46 punti con 10 triple, che gli permettono di togliersi l’ulteriore soddisfazione di essere l’unico nella storia NBA ad aver superato le 400 triple in stagione regolare (402 alla fine). La decima partita con almeno 10 triple in stagione, anche questo un record.

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I Pacers staccano l’ultimo biglietto per i playoff ad Est, ancora aperta la lotta ad Ovest

6940151_paul-george-crossed-up-nik-stauskas-into_1622e747_mL’ultima squadra a qualificarsi per i playoff della Eastern Conference sono gli Indiana Pacers, che battendo i Brooklyn Nets 129 a 105 raggiungono in classifica i Detroit Pistons, escludono dalla post-season i Chicago Bulls e ora si giocano il settimo posto, che vorrebbe dire evitare un primo turno contro i Cleveland Cavaliers.

Senza storie la partita di stanotte, iniziata subito con convinzione e un parziale che dopo 5 minuti li ha portati sul 17 a 5. Da lì in poi i Pacers hanno mantenuto il vantaggio in doppia cifra, portandolo addirittura a 40 punti. «Abbiamo messo in campo la passione e la grinta», ha detto Paul George, autore di 15 punti, 6 assist e 5 rimbalzi.

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