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Al Horford

Celtics a testa alta, Horford: «Stagione positiva, ma dobbiamo crescere per arrivare al livello dei Cavs»

celtics-huddle-horfordSi conclude sul 4-1 la serie con i Cleveland Cavaliers e sfuma così il sogno di conquistare la Eastern Conference per i Boston Celtics, che però hanno lottato e soprattutto evitato lo sweep contro i campioni in carica.

La differenza di valori tra le due squadre è sembrata evidente in molte delle sfide della serie, ma i Celtics possono archiviare la stagione con qualche certezza in più: Isaiah Thomas è ormai un top player, coach Brad Stevens ha fatto vedere di essere all’altezza dei migliori allenatori della lega e l’unità del gruppo, lampante nella serie contro gli Wizards, sono ottime basi da cui partire. In più a breve c’è una prima scelta al Draft che non fa mai male.

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I Celtics recuperano 21 punti e riaprono la serie, Horford: «Questa squadra ha un cuore immenso»

bradley cavs celticsTutti li davano per spacciati, sotto 2 a 0 nella serie e senza Isaiah Thomas, fuori per il resto dei playoff per l’infortunio all’anca, e invece i Boston Celtics vincono Gara 3 a Cleveland 111 a 108 dopo aver recuperato uno svantaggio di 21 punti a metà del terzo quarto, grazie alla bomba di Avery Bradley allo scadere.

«Fantastico, molta gente dubitava di noi e ci dava per finiti», ha detto Al Horford, alla prima vittoria contro LeBron James ai playoff, «è il cuore, questa squadra ha un cuore grande. Abbiamo preso una brutta batosta, ma abbiamo dimostrato di saper reagire e stanotte ci siamo riscattati».

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Celtics 3 a 2 con gli Wizards, capolavoro di coach Brad Stevens

boston-celtics-brad-stevens-isaiah-thomasAnche in Gara 5 i Boston Celtics fanno valere il vantaggio del campo e vincono 123 a 101 portandosi sul 3 a 2 nella serie con gli Washington Wizards, a una sola vittoria dalle finali di Conference, dove ad attenderli ci sono i Cavaliers.

Nella partita precedente Washington era riuscita nell’impresa di annullare Isaiah Thomas, che aveva segnato 19 punti, ma praticamente tutti da dietro l’arco dei tre punti, senza tirare alcun libero e soprattutto quasi mai coinvolto con i compagni. L’allenatore dei Celtics Brad Stevens ha modificato gli schemi del suo attacco, utilizzando il play in modo totalmente diverso: come bloccante.

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I Celtics espugnano Chicago e riaprono la serie: «Il messaggio di Garnett ci ha caricato»

Al-HorfordL’assenza di Rondo, la forza del gruppo dei Celtics, le 17 triple, il videomessaggio di Kevin Garnett e soprattutto le tante palle perse dei Bulls e la scarsa percentuale al tiro. Questi i fattori che hanno permesso ai ragazzi di coach Brad Stevens di vincere 104 a 87 a Chicago e portarsi sull’1 a 2 nella serie, con la possibilità di impattare domenica in Gara 4.

«Personalmente per me è significato molto», ha detto Jae Crowder, «sono state solo poche parole di Garnett, ma ci ha motivato in un modo pazzesco. Sembravamo una squadra triste e senza carica, avevamo bisogno di una spinta».

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I Celtics consolidano il secondo posto a Est, Wizards fermati dai Mavericks

Boston Celtics v Brooklyn NetsSiamo arrivati alla volata finale per la Eastern Conference, con i Boston Celtics che provano a insidiare la prima posizione dei Cavaliers, seguiti dagli Wizards. Nella notte è arrivata la vittoria per 117 a 104 contro i Minnesota Timberwolves, che devono soccombere nonostante un primo tempo in cui sembravano poter conquistare un vittoria sul parquet di Boston che manca da 11 partite.

Isaiah Thomas segna 27 punti e Al Horford 20, con 9 rimbalzi e 8 assist per i Celtics, che hanno uno score di 21-7 in stagione quando hanno schierato il loro quintetto titolare: Thomas, Avery Bradley, Horford, Jae Crowder e Amir Johnson.

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Esordio positivo per Lin coi Nets, Warriors bene ma poco “centrati”, Thomas spaventa i Celtics

jeremy_lin_netsNotte di esordi nella preseason NBA, al termine di una delle sessioni di mercato più movimentate degli ultimi anni. Un altro ad aver cambiato casacca è Jeremy Lin, tornato a New York però sponda Nets. Per l’ex Knicks una prima da ricordare quella giocata nella notte contro i Detroit Pistons, conclusa con 21 punti in 17 minuti.

5 su 8 da tre per il californiano, che è il principale terminale degli scarichi dei Nets e già ci lascia intendere che quest’anno, visto che praticamente l’attacco è tutto nelle sue mani, sarà uno dei marcatori più prolifici della lega.

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Al Horford carica i Celtics: «Possiamo vincere il titolo»

al-horford-celticsSono bastate poche settimane ad Al Horford per ambientarsi a Boston. Ormai Atlanta e gli Hawks sono il passato e la corte che gli hanno fatto alcune squadre non ha funzionato, il lungo ha deciso di firmare un contratto da 113 milioni per 4 anni con i Celtics. Isaiah Thomas, play e giocatore simbolo della squadra ha dichiarato dopo l’acquisto: «Cavolo! Ora ci sarà sempre il sole!». Segno che la trattativa fallita per arrivare a Durant è stata dimenticata velocemente.

Horford alla prima intervista in maglia verde ha detto: «È una sensazione strana essere qui, ma mi sento bene. Ho scelto i Celtics per il gruppo, la società e il potenziale che c’è qui».

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Thomas sul mercato dei Celtics: «Fino a qui bene, ma serve molto di più»

Isaiah Thomas celticsGuardando il mercato dei Celtics per il momento una cosa sola è certa: Isaiah Thomas non è del tutto soddisfatto di come si sia mossa per ora la sua franchigia, tanto da arrivare a consigliare nel corso di un’intervista come muoversi al General Manager Danny Angie:

«Abbiamo bisogno di qualcosa in più. Sono contento di tutte le mosse fatte ma è inutile prendersi in giro: tutti sanno che eravamo in corsa per Kevin Durant e non ci siamo riusciti. Per fortuna ci siamo rifatti con un altro All–Star come Al Hoford, ma so che Danny non si vorrà certo accontentare. Mancano ancora dei pezzi perché il nostro puzzle sia completo».

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Al Horford rifiuta OKC e firma con i Celtics

al horford hawksGrande colpo dei Boston Celtics che si inseriscono nella trattativa e strappano Al Horford agli Oklahoma City Thunder. Per il lungo ex Hawks un contratto di 4 anni a 113 milioni complessivi, che quindi si lega ai Celtics rifiutando la proposta di Atlanta che secondo voci era di 5 anni a 136 milioni.

A spiegare cosa ha spinto Horford a firmare per i Celtics è Tito Horford, il padre, che ha spiegato: «Quando ha visto tutti i posto vuoti nell’arena, quando gli Hawks vincevano mi ha detto: “Quando giocavano a Boston il pubblico continuava ad incitarli anche quando erano sotto di 15, come se stessero vincendo”. Questa è una cosa speciale per noi e soprattutto per lui».

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I free agent che hanno firmato. Il più pagato? Mike Conley!!!

mike conley grizzliesUna giornata scoppiettante quella che ha aperto la free agency, con colpi di scena e trasferimenti annunciati. Tra i tanti giocatori che hanno siglato un contratto stellare il primo fra tutti è Mike Conley, che si è legato ai Memphis Grizzlies per 5 anni ad una cifra record di 153 milioni di dollari.

Dopo aver sondato il terreno per un possibile trasferimento, destinazione Dallas, il giocatore è riuscito a guadagnarsi il più alto contratto nella storia NBA per cifra complessiva, arrivando a guadagnare più di 30 milioni l’anno. Niente male per uno con zero apparizioni in un All-Star Game, che a 28 anni è già il vincitore del mercato estivo.

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La strategia dei Thunder: convincere Durant e prendere Al Horford

al horford hawksMancano poche ora all’apertura del mercato dei free agent e gli Oklahoma City Thunder sono pronti alla “battaglia” per trattenere Kevin Durant. Saranno i primi ad incontrarlo prima del tour delle squadre interessate: venerdì Clippers e Warriors, sabato Spurs e Celtics e domenica gli Heat.

C’è fiducia per quanto riguarda Durant e così lo staff dei Thunder si sta preparando per un altro colpo, un giocatore pronto da affiancare a Steven Adams nel reparto lunghi. Al Horford dopo 9 stagioni con la maglia degli Atlanta Hawks è pronto a trasferirsi altrove e ora è l’obiettivo numero uno di OKC.

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Jeff Teague ai Pacers in una trade a tre squadre

jeff teague hawksAltro big che cambia casacca in queste prime fasi di mercato NBA: Jeff Teague passa dagli Atlanta Hawks agli Indiana Pacers in una trade che coinvolge anche gli Utah Jazz. Arriverà a Utah George Hill, mentre gli Hawks si sono assicurati la 12esima scelta al Draft di questa notte.

L’ufficialità sarà resa nota pochi giorni dopo il Draft, dopo il quale Atlanta proverà a scambiare anche la 21esima scelta assoluta, nell’obiettivo di creare spazio nel monte ingaggi per provare a trattenere il centro Al Horford e Kent Bazemore, anche loro free agent dal 1 di luglio.

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