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Primo Piano

Butler ai Timberwolves per LaVine e Dunn, l’unica sorpresa della notte del Draft

Markelle FultzTutto è andato come da previsioni, i Philadelphia 76ers con la prima scelta al Draft 2017 hanno scelto il play dalla DeMatha High School Markelle Fultz. Esattamente il motivo per il quale hanno scambiato la terza scelta con la prima dei Boston Celtics, che (sempre come da previsioni) hanno scelto Jayson Tatum, un giocatore più versatile, che può giocare da 3 o da 4, quindi più funzionale al progetto rispetto a Fultz, che rischiava di essere solo un sostituto di Isaiah Thomas.

Nel mezzo i Lakers hanno scelto alla seconda chiamata Lonzo Ball, il giovane più chiacchierato, forse più per l’esuberanza del padre che per meriti, ma sicuramente uno dei pochi talenti presenti a questo Draft.

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Prime trade concluse: Belinelli ad Atlanta per Howard, D’Angelo Russell a Brooklyn per Brook Lopez

belinelli_hornetsPrimi giorni di mercato NBA e primi affari conclusi. Nella serata di ieri è infatti arrivata l’ufficialità della trade tra Hawks e Hornets. Si trasferisce ad Atlanta il nostro Marco Belinelli, in compagnia di Miles Plumlee, in cambio di Dwight Howard; nell’affare gli Hawks ricevono la 41esima scelta al Draft e cedono la 31esima.

Un’operazione che ha sorpreso tutti, soprattutto uno dei diretti interessati. Howard si era appena messo a rispondere su Twitter alle domande dei tifosi proprio riguardo al mercato, ma mentre era impegnato coi primi tweet è arrivata la notizia dello scambio. Nonostante una stagione non esaltante Howard sembrava aver trovato il buon umore ad Atlanta, sua città natale, ma è prossimo al quinto trasferimento in 7 anni.

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I Celtics cedono la prima scelta ai 76ers: Markelle Fultz a Philadelphia e un big a Boston

Markelle FultzI Boston Celtics sono i padroni del mercato NBA, per il momento concentrato sui giovani. Grazie alla ormai famosa trade del 2013 tra Celtics e Nets, quella che ha portato a Brooklyn Paul Pierce e Kevin Garnett, i verdi hanno la possibilità di chiamare per primi al prossimo Draft, ma a breve è atteso l’annuncio ufficiale della cessione della prima scelta assoluta in favore dei 76ers.

Philadelphia, una delle squadre più giovani e promettenti della NBA, ha messo gli occhi su Markelle Fultz, guarda della University of Washington, che è dato da molti come il più interessante tra i nomi del Draft ed è fresco di contratto con la Nike.

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Warriors campioni NBA e Durant MVP: «Lo avevo promesso quando avevo 8 anni, ce l’ho fatta»

warriors champions 2017Si è conclusa come tutti si aspettavano, ai Cavaliers non è riuscita un’altra rimonta e i Golden State Warriors sono i campioni NBA 2017. 129 a 120 il punteggio della decisiva Gara 5, con Kevin Durant che mette la ciliegina su una serie finale da incorniciare con 39 punti, tirando col 70% dal campo (un record in una partita decisiva per il titolo tra quelli con almeno 20 tentativi) e si aggiudica il premio di MVP delle Finals.

«Sono troppo felice di far parte di tutto questo», ha detto KD subito dopo la partita, «non vedo l’ora di andare a festeggiare nello spogliatoio». Subito una dedica speciale per la madre, alla quale aveva già dedicato il suo premio di MVP nel 2014 con un discorso strappalacrime: «Te lo avevo promesso quando avevo 8 anni e ora possiamo dire di avercela fatta!».

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Cavaliers da record e serie sul 3 a 1, come un anno fa

lebro james irvingSi interrompe la striscia di vittorie consecutive ai playoff dei Golden State Warriors, che rimediano la prima sconfitta in Gara 4 delle Finals dai Cleveland Cavaliers per 137 a 116. Serviva una partita perfetta per salvare la faccia, evitando il 4-0 e i festeggiamenti avversari sul parquet di casa e provare a imbastire un’incredibile rimonta, dopo quella che li ha portati all’anello la scorsa stagione.

Partita perfetta è stata, almeno a giudicare dalla lunga lista di record NBA battuti dai Cavs in una sola partita: maggior numero di punti in un quarto (49), in un tempo (86), maggior numero di punti segnati da entrambe le squadre in un tempo (154), triple in un tempo (13 dei Cavs) e soprattutto triple realizzate in una finale: ben 24 (53.3%).

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Warriors sul 3 a 0 trascinati ancora da Durant: «Non è finita, restiamo concentrati»

durant finals 2017I Golden State Warriors espugnano l’arena di Cleveland e si portano a una sola vittoria dal secondo titolo in 3 anni. 118 a 113 il punteggio di quella che finalmente è stata una partita, decisa da uno scatenato Kevin Durant, autore di 14 dei suoi 31 punti nell’ultimo quarto. La sua tripla del sorpasso messa segno a 46 secondi dalla fine è la fotografia della partita, con i Cavaliers che a 3 minuti dalla fine erano sopra di 6, prima del parziale di 11 a 0 col quale gli Warriors hanno concluso la gara.

Ora le vittorie consecutive ai playoff sono 15, un record NBA e mai nella storia una squadra in vantaggio 3 a 0 nelle Finals si è fatta rimontare. Nella notte di venerdì i ragazzi di coach Kerr proveranno a concludere una postseason irripetibile e a riprendersi il titolo che l’anno scorso si sono fatti portare via.

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Durant è sempre più decisivo, Paul Pierce: «Al momento è il più forte al mondo»

durant curry playoff 2017Dopo i 38 punti con zero palle perse in Gara 1 Kevin Durant domina anche Gara 2, mettendo a referto 33 punti, con 13 rimbalzi e 6 assist. I Golden State Warriors si portano, vincendo 132 a 113, sul 2 a 0 nella serie che potrebbe portarli a vincere il secondo anello in 3 anni e con una semplicità e una fluidità di gioco forse mai viste fino ad ora.

I Cavaliers si trovano a rincorrere per tutta la partita, ad ogni azione e quando riescono a fermare Durant c’è troppo spazio per Stephen Curry, secondo miglior marcatore con 32 punti, impreziositi dalla prima tripla doppia ai playoff in carriera da 10 rimbalzi e 11 assist. Nella metà campo difensiva poi ci pensano Klay Thompson, che difende su chiunque nel perimetro, e Draymond Green, che difende il ferro come nessuno nella lega.

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Durant domina Gara 1: «Possiamo fare ancora meglio di così»

kevin-durant-warriorsDopo un primo quarto in cui sono sembrati un po’ bloccati i Golden State Warriors prendono il comando della partita e si portano sull’1 a 0 nella serie finale contro i Cavaliers, col risultato di 113 a 91.

Il protagonista del primo atto è il giocatore più criticato della scorsa estate, come ammesso da LeBron James, che alla domanda su quale fosse il principale motivo della disfatta ha risposto secco: «KD». Durant in pratica mette in scena una personale gara delle schiacciate (6 nel primo tempo) e conclude con 38 punti su 26 tiri, 8 rimbalzi, 8 assist e nessuna palla persa.

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Cavs in finale. Settima di fila per LeBron, che supera Jordan: «Ho sempre voluto essere come lui»

Cleveland Cavaliers v Atlanta Hawks - Game OneI Cleveland Cavaliers archiviano la pratica Celtics e staccano il pass per la terza finale NBA consecutiva, sempre contro i Golden State Warriors, cosa mai successa nella storia NBA. Gara 5 con la quale i Cavs hanno chiuso la serie si è praticamente decisa già nel primo quarto, chiuso sul 43 a 27, nel quale i campioni in carica registrano il record di punti in un quarto ai playoff.

LeBron James si prende la Eastern Conference per il settimo anno di fila con una partita da 35 punti, che gli permettono di superare Michael Jordan nella classifica di marcatori all-time ai playoff.

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Cavs trascinati da Irving a una vittoria dalle Finals, LeBron: «È nato per momenti come questi»

irving playoffI fantasmi di Gara 3, persa a sorpresa dai Cleveland Cavaliers, spaventano ancora i campioni in carica, che si trovano a rincorrere anche in Gara 4 contro i Boston Celtics. Poi nel secondo tempo Kyrie Irving «si prende la squadra sulle spalle», parola di coach Tyronn Lue, e la conduce alla vittoria, per 112 a 99, portando così la serie sul 3 a 1, a una sola W dalla terza finale NBA in 3 anni.

42 punti al termine della partita per Irving, che ha tenuto tutti col fiato sospeso quando è andato a terra per una storta alla caviglia, ma questo non gli ha impedito di segnare ben 33 punti in soli 19 minuti.

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Warriors alle Finals, il proprietario: «Voglio i Cavs, abbiamo un lavoro da portare a termine»

warriors western conference championsPercorso netto per i Golden State Warriors, che battono i San Antonio Spurs 129 a 115 e accedono alle NBA Finals per il terzo anno consecutivo. Prima squadra NBA a superare i primi tre turni un record del genere (da quando le serie sono di 7 partite).

Troppo forti questi Warriors per gli Spurs rimaneggiati dagli infortuni di Tony Parker, Kawhi Leonard e David Lee. Anche Gara 4 è dominata da Stephen Curry e compagni, col numero 30 che mette a referto 36 punti con 5 triple, che gli permettono di superare Kobe Bryant nella classifica dei tiri da tre ai playoff.

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I Celtics recuperano 21 punti e riaprono la serie, Horford: «Questa squadra ha un cuore immenso»

bradley cavs celticsTutti li davano per spacciati, sotto 2 a 0 nella serie e senza Isaiah Thomas, fuori per il resto dei playoff per l’infortunio all’anca, e invece i Boston Celtics vincono Gara 3 a Cleveland 111 a 108 dopo aver recuperato uno svantaggio di 21 punti a metà del terzo quarto, grazie alla bomba di Avery Bradley allo scadere.

«Fantastico, molta gente dubitava di noi e ci dava per finiti», ha detto Al Horford, alla prima vittoria contro LeBron James ai playoff, «è il cuore, questa squadra ha un cuore grande. Abbiamo preso una brutta batosta, ma abbiamo dimostrato di saper reagire e stanotte ci siamo riscattati».

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