Get Adobe Flash player

Draft

Butler ai Timberwolves per LaVine e Dunn, l’unica sorpresa della notte del Draft

Markelle FultzTutto è andato come da previsioni, i Philadelphia 76ers con la prima scelta al Draft 2017 hanno scelto il play dalla DeMatha High School Markelle Fultz. Esattamente il motivo per il quale hanno scambiato la terza scelta con la prima dei Boston Celtics, che (sempre come da previsioni) hanno scelto Jayson Tatum, un giocatore più versatile, che può giocare da 3 o da 4, quindi più funzionale al progetto rispetto a Fultz, che rischiava di essere solo un sostituto di Isaiah Thomas.

Nel mezzo i Lakers hanno scelto alla seconda chiamata Lonzo Ball, il giovane più chiacchierato, forse più per l’esuberanza del padre che per meriti, ma sicuramente uno dei pochi talenti presenti a questo Draft.

Continua a leggere

Shaq incorona Simmons: «Assomiglia a LeBron, fa giocare meglio i compagni»

ben simmons 76ersSe quest’anno avevate ancora dei dubbi su quale fosse il rookie da tenere sotto controllo, tranquilli. Non dovete più preoccuparvene. Chi, come del resto abbiamo già visto, è destinato secondo il giudizio di molti a fare fuoco e fiamme è il giovane Ben Simmons, australiano classe ’96 e figlio d’arte, che in dote ai Sixers come prima scelta dell’ultimo Draft da qualche mese a questa parte fa breccia nel cuore di molti.

Non ultimo Shaquille O’Neal, che di basket qualcosa capisce, e che ha scelto proprio il pubblico del Naismith Memorial durante la sua nomina nella Hal of Fame per investire ufficialmente il giovanottone di Philadelphia:

Continua a leggere

VIDEO: Gary Payton II e David Stockton si sfidano in Summer League

Gary Payton IISe l’altro giorno parlando di pressione avevamo visto come il giovane Brandon Ingram si sia trovato nella difficile situazione di dover gestire l’armadietto che fu di Kobe Bryant c’è chi come Gary Payton II gli fa ottima compagnia.

Il giovane 23enne impegnato nella summer league coi Rockets dovrà infatti riuscire a convincere la franchigia, ma con un cognome come il suo le aspettative sono tante e la stoppata subita dal “piccolo” avversario David Stockton (figlio del mitico John) non lo ha sicuramente facilitato. Se poi aggiungiamo che proprio il padre (storico play dei SuperSonics) domenica era tra il pubblico del Thomas e Mark Center il gioco è fatto.

Continua a leggere

Brandon Ingram e le pressioni dell’armadietto di Kobe: «Mi motivano a dare il massimo»

Brandon-Ingram-070616Il primo anno nella massima serie di solito è già complicato di suo, con tanta pressione mediatica da chi viene dal basket collegiale incapace, spesso e volentieri, non solo di reggere i ritmi folli di un’intera regular ma anche di somatizzare come si deve tutto l’apparato mediatico pronto a studiarti e criticarti al primo passo falso.

E questo lo sanno bene tutti quelli che ci sono passati, ma nessuno poteva immaginare che i Lakers decidessero di caricare ulteriormente le spalle del loro nuovo acquisto Brandon Ingram. Il cestista, proveniente dalle fila dei Duke Blue Devils e seconda scelta assoluta al Draft, non poteva certo immaginare che a nemmeno una settimana dal suo arrivo gli venisse assegnato l’armadietto del Lakers per eccellenza Kobe Bryant.

Continua a leggere

VIDEO: Crampi al debutto in Summer League per Ben Simmons

ben simmons 76ersIl debutto di Ben Simmons poteva essere sicuramente migliore visto i crampi che lo hanno costretto ad uscire prima della fine dell’incontro di Summer League perso tra l’altro contro i Celtics per 102 – 94. Ma alla fine nonostante tutto questa giovane promessa è riuscita a far vedere qualcosa ai tanti che, come noi, nel corso di tutto quest’anno ne hanno sentito parlare ne hanno scritto tanto, visto che è riuscito a mettere insieme in circa 23 minuti di gioco 10 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Momento migliore nella partita il secondo quarto, dove ha inanellato tiri consecutivi e servito un assist per una bella schiacciata a Richaun Holmes.

La certezza per il momento è che salterà la partita di martedì contro gli Spurs, così come deciso dall’assistant Billy Lange per evitare rischi inutili:

Continua a leggere

Draft senza sorprese con Simmons prima scelta, i contenti e i delusi

ben simmons 76ersForse mai come in questa occasione le prime scelte erano già da tempo annunciate e non sono state smentite dall’esito di un Draft che verrà ricordato come il più internazionale di sempre. I Philadelphia 76ers infatti scelgono Ben Simmons, un giocatore che sembra già completo e se coach Brett Brown saprà modellarlo nel modo giusto potrebbe far finalmente rinascere la franchigia.

I Sixers si assicurano anche il turco Furkan Korkmaz e il francese Timothe Luwawu-Cabarrot. Il primo un ala interessante, che ha tutto per fare bene NBA, a parte forse qualche chilo di muscoli.

Continua a leggere

Jeff Teague ai Pacers in una trade a tre squadre

jeff teague hawksAltro big che cambia casacca in queste prime fasi di mercato NBA: Jeff Teague passa dagli Atlanta Hawks agli Indiana Pacers in una trade che coinvolge anche gli Utah Jazz. Arriverà a Utah George Hill, mentre gli Hawks si sono assicurati la 12esima scelta al Draft di questa notte.

L’ufficialità sarà resa nota pochi giorni dopo il Draft, dopo il quale Atlanta proverà a scambiare anche la 21esima scelta assoluta, nell’obiettivo di creare spazio nel monte ingaggi per provare a trattenere il centro Al Horford e Kent Bazemore, anche loro free agent dal 1 di luglio.

Continua a leggere

Per Simmons al Draft sembra già deciso, andrà ai 76ers

Ben SimmonsManca oramai pochissimo al Draft ma già si delinea quella che sarà la prima scelta. I Philadelphia 76ers avrebbero infatti deciso di puntare tutto sul giovane Ben Simmons, un talento australiano di cui abbiamo parlato moltissime volte.

La notizia sarebbe stata confermata dopo un workout del cestista proprio a Philadelphia, dove il diciannovenne avrebbe convinto il presidente Bryan Colangelo a puntare tutto su di lui, ma secondo voci di corridoio il suo agente avrebbe difficilmente concesso questo tipo di provino senza la certezza della buona riuscita dell’accordo.

Continua a leggere

Jamal Murray si prepara per il Draft con sobrietà: «Sono il migliore del 2016»

Jamal MurrayMancano pochi giorni al draft che già troviamo un candidato pronto a far parlare di sé e ad oscurare la fama di chi, dopo tutta la pubblicità positiva ricevuta in regular quest’anno, dovrebbe partire avvantaggiato come Ben Simmons.

A svettare in un workout di Boston è il giovane Jamal Murray che, classe 1997 e proveniente da Kentucky, con un record di 79 triple su 100 tentativi è riuscito ad impressionare tutti superando quanto aveva fatto qualche tempo fa il suo collega canadese Kyle Wiltjer con 77.

Continua a leggere

I 76ers si aggiudicano la prima scelta al Draft, misterioso tweet di Mutombo

mutombo hawksAlla fine è andato tutto secondo i piani con i Philadelphia 76ers prima franchigia incaricata di scegliere durante il prossimo Draft. L’estrazione ha infatti premiato l’andamento della classifica, dando l’onore della prima scelta ai Sixers e quindi a Lakers e Celtics così come previsto dai record negativi in regular.

Philadelphia quindi come protagonista della lotteria, che si svolgerà fra poco più di un mese, ma non solo per quanto riguarda lo svolgimento visto che nelle ultime ore un tweet galeotto di Dikembe Mutombo ha scatenato un mare di polemiche.

Continua a leggere

I Lakers lavorano per il futuro: in prova un gigante di 229 cm

Mamadou N'DiayePer mesi abbiamo parlato della necessità di un serio progetto di rinascita per i Lakers che quest’anno hanno avuto una delle loro annate peggiori. Finiti oramai i festeggiamenti per l’addio di Kobe bisogna tirare le somme e capire che qualche problema c’è, eccome se c’è.

Tante le cose da fare a partire da un serio rinnovamento del roster. E questo potrebbe passare per il giovane Mamadou N’Diaye, dichiaratosi eleggibile per il Draft 2016.

Continua a leggere

La NCAA approva modifiche importanti riguardo ad Draft

ncaa_hsbc7dbcc981-dc55-4037-a193-8617c276655cEra un po’ di tempo che si discuteva della possibilità di operare cambiamenti nel funzionamento del draft e ieri la NCAA ha annunciato due cambiamenti radicali.

Ai giocatori verrà dato un periodo di 10 giorni entro il quale decidere se tornare sui propri passi rimuovendo il proprio nome dalla lista degli eleggibili, e quindi continuare nella lega collegiale, o se tentare definitivamente il salto in NBA. Questa scelta non pregiudicherà la possibilità di ripresentarsi l’anno successivo. Quindi in sostanza il candidato potrà provare l’ebrezza di lavorare con una squadra della massima lega e se non dovesse esserne convinto della sua decisione potrà tornare sui suoi passi senza pregiudicare la sua carriera universitaria.

Continua a leggere

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche