Get Adobe Flash player

L’opinione

Ultime ore di mercato senza colpi di scena, ecco gli affari che potevano concludersi e chi esce vincitore

nba-trade-rumors-jimmy-butler-paul-george-deal

Una deadline in linea con la gara delle schiacciate di quest’anno. Questa la sintesi estrema della serata (pomeriggio in USA) di ieri, con le squadre che non hanno voluto rischiare trade con nomi pesanti e si sono limitati a operazioni “sicure”. I più attivi nelle ultime ore sono stati sicuramente i Thunder e i Bulls, i Rockets hanno operato per migliorare il roster senza scossoni e i Sixers hanno dovuto “rinfrescare” il reparto lunghi.

Continua a leggere

Armonia nello spogliatoio ritrovata e difesa messa a posto, Wizards ora tra le grandi

wall_beal_wizardsSembra incredibile che siano gli stessi Washington Wizards di un paio di mesi fa e invece, anche se con gli stessi giocatori, sono una squadra completamente diversa. Nella notte è arrivata la vittoria sui New York Knicks per 117 a 101, che è valsa il primo posto nella Southeast Division, al pari dei Toronto Raptors che si sono salvati all’overtime contro i Pelicans.

Gli Wizards hanno il miglior record della NBA, Warriors a parte, nel 2017 (12-4) e sono a sole 4 vittorie dal primo posto della Eastern Conference occupato dai Cavaliers. La svolta sembra essere stata la vittoria sui Celtics, alla quale tenevano particolarmente vista la rivalità e per la quale tutta la squadra si è vestita in nero. Come spesso accade, è una lotta affrontata “da squadra” ad amalgamare il gruppo.

Continua a leggere

Gli Hornets della “Bench Force One” rivelazione di questo avvio: possono essere gli “anti-Cavs”?

clifford-hornetsC’è un po’ di parzialità nel seguire la stagione degli Charlotte Hornets, vista la presenza del nostro Marco Belinelli, ma la squadra di coach Steve Clifford sta iniziando a convincere tutti. Il segreto fino a questo momento sembra essere proprio la panchina, che nel 104 a 98 con il quale hanno sconfitto gli Utah Jazz ha distrutto nel punteggio quella avversaria: 41 a 20. Da qui il nickname che i tifosi hanno dato ai panchinari: “Bench Force One”.

Quella di stanotte è la quarta vittoria di fila, la sesta in stagione, che li porta in cima alla Eastern Conference, al pari dei Cavaliers campioni in carica. In casa coi Raptors e proprio a Cleveland (domenica in diretta alle 21,30 su SkySport2) le prossime due partite in calendario.

Continua a leggere

La NBA delle deluse: Mavs, 76ers, Wizards e Pelicans già in crisi

mavericks-nowitzki-bogut-barnesLo scorso anno i Dallas Mavericks avevano concluso la stagione regolare al sesto posto, con uno score più che dignitoso di 42-40. Era la stagione successiva all’affaire DeAndre Jordan e il presidente Mark Cuban aveva promesso ai tifosi che, nonostante il mercato non avesse portato entusiasmo, la squadra avesse le potenzialità per puntare in alto.

Questa stagione è partita come peggio non si poteva: 4 le sconfitte nelle prime 4 uscite, l’ultima contro gli Utah Jazz nella notte. Da solo a 39 anni Dirk Nowitzki sicuramente non può “tirare la carretta” e anzi i suoi numeri contro i Jazz fanno capire che difficilmente potrà dare un contributo in linea con la sua fantastica carriera: 0 su 5 da tre e 4 su 14 complessivo dal campo.

Continua a leggere

Le speranze di rinascita dei Bulls nel segno di McDermott

doug mcdermottUna stagione fin qui fallimentare per i Chicago Bulls, che però con una qualificazione ai playoff possono sperare di salvare il salvabile. Le attenuanti per coach Fred Hoiberg, al primo anno da capo allenatore in NBA dopo 5 anni alla Iowa St. Cyclones, sono i tanti infortuni e soprattutto quelli di Jimmy Butler e la lunga serie di quelli che hanno colpito Derrick Rose.

Non era facile prendere la squadra di coach Tom Thibodeau, uno che aveva fatto della difesa e dell’energia un vero e proprio credo. Ma a lui va imputata una mancanza di “polso”, emersa dalle numerose dichiarazioni dei giocatori, primo fra tutti Butler, seguita anche da un veterano del calibro di Pau Gasol.

Continua a leggere

L’Hack-a-Shaq rovina il gioco, la NBA pensa a modificare il regolamento, ma non tutti sono d’accordo

deandre jordan tiri liberiLa posizione del Commissioner Adam Silver è quantomeno scomoda ed è lui stesso ad ammetterlo: «Mi capita spesso di assistere a partite “spezzettate” a causa della tattica Hack-a-Shaq e molti si rivolgono a me chiedendo di fare qualcosa per evitare di vedere fasi di gioco non giocate, qualcosa va fatta, ma non sarà facile capire cosa».

Di sicuro la strategia di mandare in lunetta un avversario scarso ai liberi, fin dai primi quarti, non fa bene allo spettacolo, ma guardando i numeri c’è un’impennata netta in questa stagione rispetto alle scorse. A dicembre DeAndre Jordan ha pareggiato il record NBA di 22 liberi sbagliati in una sola gara, superato poi un mese dopo da Andre Drummond, che ne ha falliti 23.

Continua a leggere

Serata da record per Wade. Dove può portare i suoi Heat?

dwyane wadeLa stagione dei Miami Heat era iniziata con poche certezze, anzi forse solo due: Chris Bosh e Dwyane Wade. La coppia che ha conquistato 2 titoli NBA insieme a LeBron James era destinata a portare sulle spalle il peso di tutto il roster, rinnovato in estate con acquisti sicuramente non di primo livello.

La crisi di risultati, che li ha visti collezionare 7 sconfitte e una sola vittoria dal 9 di gennaio al 22, era coincisa con l’assenza del play titolare Goran Dragic, tornato da un paio di partite. Anche Amar’e Stoudemire, uno degli ultimi arrivati, sta iniziando a guadagnarsi minuti in campo e non è un caso che la sua miglior prestazione sia arrivata contro gli Atlanta Hawks.

Continua a leggere

Il momento magico di J.J. Barea, trascinatore dei Mavs

Dallas Mavericks v Miami Heat - Game SixA poco più di una settimana dalla sfuriata di coach Rick Carlisle, che ha pubblicamente e aspramente criticato i propri giocatori dopo la sconfitta contro i Toronto Raptors, i Dallas Mavericks rimettono le cose a posto, vincendo 3 partite su 4 e nelle ultime 2 devono ringraziare J.J. Barea, letteralmente indemoniato.

Nella vittoria contro i Chicago Bulls registra il record in carriera di 7 triple, su 8 tentativi, mettendo a referto 26 punti, a poche ore di distanza dai 32 con 11 assist realizzati contro i Brooklyn Nets, battuti al supplementare.

Continua a leggere

Clippers e Rockets, insieme verso il fallimento?

deandre jordan clippersSiamo solo ad un quarto della regular season, ma se la stagione finisse oggi i Rockets (5-10) sarebbero fuori dai playoff e i Clippers (7-8) dovrebbero vedersela con i Phoenix Suns e i Minnesota Timberwolves per l’ultimo posto disponibile ad Ovest. Com’è vero che nessuno se lo sarebbe mai immaginato, è vero anche che ci sono ancora una sessantina di partite per rimettere la stagione a posto.

La sconfitta dei Clippers contro i Jazz di stanotte è per certi versi storica, visto che la squadra di Utah perdeva contro Chris Paul e compagni da 4 anni (dal 17 gennaio del 2012), ma oltre a rendere merito agli avversari ora i Clippers devono capire che cosa sta succedendo, visto che questo è il settimo KO in 8 partite.

Continua a leggere

Warriors semplicemente imbattibili, un Curry così non si era mai visto

stephen curry warriors10-0 nelle prime 10 partite di stagione regolare è il record di franchigia per i Golden State Warriors, che nella notte annientano anche i Minnesota Timberwolves per 129 a 116. Non ci sono più aggettivi per descrivere la semplicità (apparente!) con la quale conducono la partita dalla prima azione alla sirena.

Stephen Curry segna 46 punti, 21 solo nel primo quarto, ma nel corso della gara mette in mostra tutto il suo repertorio: triple, tagli a canestro, tiri presi dal palleggio, penetrazioni contro i lunghi avversari e una facilità e fluidità di rilascio della palla che è qualcosa che non si era mai visto prima.

Continua a leggere

Atlanta e Toronto si candidano come le antiCavs

kyle lowrySiamo solo a inizio stagione ma nella costa Est si è già in cerca di chi possa opporsi all’annucniato strapotere dei Cleveland Cavaliers. Se è vero che l’inizio di James e compagni non è stato stellare, siamo tutti sicuri che quando la stagione arriverà al momento decisivo saranno loro la squadra da battere per conquistare le Finals.

La squadra che (da anni) è chiamata a una stagione da seconda forza sono i Bulls, che almeno sulla carta e se Derrick Rose dovesse finalmente stabilirsi, possono provare ad opporsi ai Cavs. Nella notte è arrivata la seconda sconfitta stagionale contro gli Hornets e al contrario l’unica franchigia ad Est che viaggia a punteggio pieno sono i Toronto Raptors.

Continua a leggere

La storia di Bennett: da prima scelta a scarto

anthony bennett cavaliersNella storia NBA molti giocatori scelti nelle prime posizioni al Draft hanno poi deluso le aspettative di squadra e tifosi. È il caso di Anthony Bennett, prima scelta assoluta al Draft del 2013, selezionato dai Cleveland Cavaliers che poi l’anno seguente hanno avuto di nuovo la possibilità di scegliere per primi assicurandosi Andrew Wiggins, anche lui canadese.

Nella trade che ha portato Kevin Love in maglia Cavs, i due giovani sono stati spediti a Minnesota, ma se Wiggins ha dimostrato le sue grandi qualità, al punto di conquistare il titolo di Rookie of the Year nel 2015, Bennett non ha mai dimostrato di essere un giocatore che può spostare gli equilibri in questa lega.

Continua a leggere

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche