Get Adobe Flash player

Accadde oggi: 19 giugno 2000 e 2016, il ritorno dei Lakers e la prima dei Cavaliers

nbaitalianews kobe lebronAnche il 19 giugno non si sottrae alla regola della storia. In questo giorno vengono assegnati 2 titoli che, per motivi diversi, avranno modo di essere ricordati. Intanto quello del 2000, vinto dai Lakers. Il primo dell’era Kobe a fermare il digiuno post Magic-Kareem, ma anche perché arrivato a battezzare il nuovo millennio. E poi quello di un anno fa, nel 2016: la prima volta dei Cleveland Cavaliers, trascinati dal simbolo di casa LeBron James.

Il nuovo millennio si apre quindi all’insegna dei Lakers. Di Kobe Bryant e soprattutto di Shaquille O’Neal. E’ proprio lui a trascinare Los Angeles a un titolo che mancava dal 1988. Fin dalla regular season, chiusa con 67 vittorie, passando per i 3 turni di playoff contro Kings, Suns e Trail Blazers.

L’ultimo atto è contro gli Indiana Pacers. I Lakers tornano a casa con il vantaggio di 3-2 e il 19 giugno possono chiudere i conti. E lo fanno vincendo 116-111. Shaq è mostruoso, segna 41 punti e prende 12 rimbalzi, meritando anche il titolo di mvp delle finali oltre a quello di stagione. Kobe aggiunge 26 punti e 10 rimbalzi. Dall’altra parte ci sono i 25 di Reggie Miller ma non sono sufficienti. Los Angeles battezza al meglio il nuovo millennio e Bryant vince il primo dei suoi 5 anelli.

L’altro ricordo è molto recente. Di un anno fa appena. Ma che sembra così lontano dopo la fine delle recenti Finals. I Cavaliers fanno loro il duello con gli Warriors, andando a vincere Gara 7 (93-89) a San Francisco. Una sfida tiratissima, risolta in pratica da una bomba di Kyrie Irving nel finale. LeBron mette la tripla doppia da 23 punti, 11 rimbalzi e 11 assist e regala finalmente una gioia a tutti i suoi conterranei dell’Ohio.

E’ la fine di un incubo per i Cavs, arrivato nella stagione forse meno attesa. Quella dominata da Golden State che con 73 vittorie in fase regolare cancella anche Jordan e i Bulls. Ma le finali appiattiscono i divari e l’esperienza di James e compagni permette l’impresa storica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche