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Pop attaccata: «La sua storia parla per lui», Pachulia si difende: «Non sono scorretto»

Zaza-Kawhi-Leonard-InjuryA poche ore da gara due tra Warriors e Spurs l’atmosfera che si respira è già incandescente. Se da un lato Popovich non è andato per il leggero con Zaza Pachulia, commentando il suo fallo su Kawhi Leonard come antisportivo e scorretto, dall’altro il georgiano non si è certo spaventato ed anzi ha risposto rigettando l’idea di essere atterrato volontariamente sul piede dell’avversario:

«Il mio approccio alle gare è sempre stato lo stesso per tutti i 14 anni in cui ho giocato nella lega, vale a dire giocare duro e dare il 100% di tutto quello che ho. Quindi non sono per niente d’accordo con chi dice che sono scorretto. Non lo sono. Amo semplicemente questo gioco e metto tutto me stesso, come faccio dal primo giorno».

L’NBA da parte sua ha deciso di non sanzionare la supposta scorrettezza, ma la situazione sembra tutt’altro che risolta tanto dal coinvolgere con un effetto valanga anche il resto delle franchigie con coach Pop pronto a chiamare le testimonianze di altri episodi simili:

«Quel genere di doppio passo non è appropriato. È pericoloso ed antisportivo e non è certo una cosa da fare a cuor leggero. Questo individuo (Pachulia) ha una certa esperienza con questo tipo di azioni, basta andare a rivedere la gara con Dallas dove ha preso un flagrant 2 per avere sgomitato contro Patty Mills o la giocata in cui ha rischiato di rompere il braccio allo stesso Kawhi. Se non vi fidate chiedete al suo compagno David West cosa ne pensa e cosa significhi questo per una squadra».

Un colpo basso per lo stesso West che, pur essendo stato l’anno scorso uno Spurs, ha cercato di tirarsi fuori da questa polemica:

«Non capisco, gioco con Zaza. Uno che gioca forte e cerca solo di vincere. Le cose sono sempre andate così, è un ragazzo aggressivo in partita ma lo fa per vincere, lo ha sempre fatto ed è sempre stato così».

Pop calls out Zaza. Let's take a look back.

Un post condiviso da Bleacher Report (@bleacherreport) in data:

Decisamente più controllata, invece, la reazione degli Warriors che tramite le parole del vice coach Mike Brown e soprattutto i silenzi di un insolito Draymond Green, sempre pronto a dire la sua in occasioni come queste, hanno cercato di disinnescare la feud pur con precisazioni su una giocate simile ma con protagonisti diversi:

«Una cosa uguale è successa tra Curry e LaMarcus Aldridge: qui fu lui a marcarlo strettamente e fu solo grazie alla prontezza di Steph se evitò di atterrargli sulla caviglia. Abbiamo chiesto agli arbitri e tutti ci hanno garantito che fosse identica alla giocata tra Zaza e Leonard, con la sola differenza che qui era stato il primo ad atterrare sul secondo. […] È stata la stessa giocata e come Zaza non è giocatore scorretto non lo è nemmeno LaMarcus. Parliamo solo di basket, solo che nessuno ama vedere i giocatori infortunarsi per questo. Basta rivedere gli spezzoni per capire che sono identiche».

In questi casi dare la ragione è impossibile visto che, come la verità, tende a stare nel mezzo. L’unica cosa certa è con premesse del genere Gara 2 rischia di essere altamente esplosiva.

Una risposta a Pop attaccata: «La sua storia parla per lui», Pachulia si difende: «Non sono scorretto»

  • Anonimo scrive:

    N.B. Aldridge non si è mai reso protagonista di scene di questo tipo nella sua carriera, mentre il buon Zaza è conosciuto dai più solo per questo.
    Sarà quindi un caso che Curry con Aldridge non si è fatto nulla e Leonard con Pachulia si è infortunato definitivamente?

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