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Pioggia di triple sugli Spurs e Rockets avanti nella serie

harden vs spurs«Gara 1 per noi è andata alla grande, ma dobbiamo essere cinici», queste le parole di James Harden al termine di Gara 1, stravinta dagli Houston Rockets 126 a 99 contro i San Antonio Spurs. Il Barba vuole spegnere facili entusiasmi dopo una sola vittoria, perché la serie è solo all’inizio.

Già nel primo quarto di stanotte i Rockets hanno preso il pieno controllo della gara e Harden è il perfetto direttore dell’orchestra “organizzata” da coach D’Antoni. Il play ex Thunder mette a referto 11 punti con soli 4 tiri e 5 assist (14 a fine partita) nei primi 12 minuti, riuscendo già a mettere in ritmo i suoi compagni e costruendo un vantaggio in doppia cifra per i Rockets mai recuperato dagli Spurs nel resto del match.

22 le triple messe a segno da Houston, su 50 tentativi, il record di franchigia nei playoff. Trevor Ariza ne mette 5 e Ryan Anderson 4.

Malissimo la difesa di San Antonio, per i quali le cose non funzionano anche in attacco. Coach Popovich, che ha provato da subito a scuotere la squadra con un timeout dopo soli 80 secondi, fa un’analisi sintetica: «Abbiamo perso e loro hanno vinto. Hanno giocato meglio».

Kawhi Leonard prova a fare quello che può, ma forse il primo sul banco degli imputati è LaMarcus Aldridge: con lui in campo gli Spurs hanno un plus/minus di -36 e i punti a referto in 26 minuti sono solo 4.

Animi accesi nel finale di terzo quarto, con Nene che viene espulso per aver spinto via Dewayne Dedmon con una manata all’altezza della gola. Espulsione che sembra esagerata se consideriamo quello che si è visto in generale in questi playoff, ma arbitri che sono costretti a tenere a bada i giocatori anche con misure estreme come questa.

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