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Mike Brown rischia l’arresto prima di Warriors-Spurs

mike brownSapevamo tutti che l’incontro tra Warriors e Spurs sarebbe stato incandescente, ma non ci potevamo certo aspettare che si rischiasse addirittura l’arresto. Sembra incredibile ma, tra il serio ed il faceto, il vice di Steve Kerr, Mike Brown, ha confidato ai giornalisti un retroscena tanto incredibile quanto assurdo.

Tutto si sarebbe svolto prima dell’inizio dell’incontro, quando Brown in macchina col figlio e due amici in direzione dello stadio si sarebbe trovato di fronte al pullman che, guarda caso, trasportava gli Spurs all’Oracle Arena.

Da qui in poi il delirio coi poliziotti addetti alla scorta che per nulla al mondo hanno voluto credere alla sua versione, vale a dire che fosse veramente un membro dello staff avversario e non un provocatore: «Ho cercato di spiegargli che ero tipo l’allenatore e stavo andando lì per lavoro, ma non mi hanno creduto urlandomi di fermarmi. Eravamo quasi arrivati all’area parcheggi quando ho pensato di proseguire come nulla fosse. Non l’avessi mai fatto, in pochissimo tempo sono spuntati poliziotti ovunque che mi intimavano di fermarmi. Allora ho pensato “diamine sto per venire bullizzato come in quelle storie di cronaca di San Francisco o Oakland dalla polizia, solo che qui stiamo a casa mia! Di fronte al mio parcheggio riservato!”. Non sapendo che fare ho pensato che siccome erano tutti in motocicletta se mi fossi avvicinato un po’ a loro si sarebbero spaventati e mi avrebbero lasciato stare. Non l’avessi mai fatto! Immediatamente è spuntato un suv che tramite il megafono mi diceva a male parole “Ehi tu nella Range Rover fermati immediatamente. Hai sentito l’agente? Fallo e basta!”. Ero impietrito e circondato da cinque poliziotti, non sapevo più che fare e quindi, alla fine, mi sono fermato».

Alla fine, per non avere problemi, bastava solo lasciare andare avanti il pullman con gli ospiti. Peccato che Brown non ci abbia pensato. Ma oltre al danno, come sappiamo spesso i poliziotti americani prima sparano e poi pensano, pure la beffa visto che nel giro di pochissimo Popovich lo ha chiamato per chiedergli cosa fosse veramente successo:

«Non sapevo assolutamente cosa stesse accadendo e soprattutto che ci fosse Mike lì davanti. Quando ci siamo accorti del trambusto che stava accadendo lì fuori ad un certo punto ho visto la sua auto e ho pensato “questo lo arrestano sicuro”. Qualcuno dovrebbe insegnargli che se i poliziotti della California Patrol ti dicono di levarti di mezzo c’è poco da discutere, bisogna farlo e basta. Lui non l’ha fatto e le conseguenze potevano essere molto più serie, ma per fortuna loro hanno fatto un ottimo lavoro».

Per la cronaca alla fine a vincere sono stati gli Warriors con 30 e passa punti di scarto. Ma siamo sicuri che, almeno per Mike Brown, questa partita resterà alla storia per ben altro.

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