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Ginobili riceve l’ovazione dei tifosi Spurs: «Non so se continuo, ma sarò felice comunque»

manu ginobili spursGregg Popovich ha deciso di onorarlo con la prima da titolare in stagione, in quella che potrebbe essere stata l’ultima partita in NBA di Manu Ginobili. L’argentino, una delle colonne dell’era d’oro dei San Antonio Spurs, ha ricevuto l’ovazione commossa di tutta l’arena, quando a 2 minuti dalla fine di Gara 4 coach Pop lo ha richiamato in panchina e anche gli avversari si sono uniti all’applauso.

«Gli ho detto che non sapevo per quale motivo fosse quella standing ovation», ha detto Patty Mills, seduto vicino a lui in panchina, «e lui mi ha risposto: “Si, credo che tornerò ancora in campo per altri tre anni”, o qualcosa del genere».

«Ho deciso di schierarlo titolare per rispetto», ha detto Popovich, «prima della partita non sapevo se fosse la sua ultima, ma non volevo perdere l’opportunità di omaggiarlo di fronte al nostro pubblico per il suo straordinario impegno in questi anni. È un giocatore da Hall of Fame, che mi ha dato in uscita dalla panchina una mano incredibile negli ultimi 10 anni, o non ricordo quanti. Meritava una serata come questa come ringraziamento per tutti questi anni».

Anche Kevin Durant dopo la partita ha speso parole di elogio per Ginobili: «Sono un suo fan e non so cosa farà in futuro, ma il pubblico è impazzito per lui. Per il modo in cui ha giocato in tutti questi anni, da vero campione, non puoi che amarlo. La sua creatività, la passione per il gioco. È stato un bel momento per lui».

Nella conferenza stampa post partita però Ginobili non ha voluto mettere la parola fine alla sua carriera: «Mi senti di poter ancora giocare, ma deciderò sulla base delle mie sensazioni. Sembra che tutti vogliano il mio ritiro, come in una serata celebrativa. Ovviamente ci sono vicino, non è un segreto, ma come ho sempre detto ora mi prenderò 3 o 4 settimane per parlare con mia moglie e decidere del mio futuro».

«Qualsiasi cosa deciderò sarò felice. Devo decidere tra due cose meravigliose: la prima è continuare a giocare alla mia età, divertendomi ogni giorno, giocando lo sport che ami. L’altra è stare a casa, fare il padre, viaggiare e godermi la famiglia. Quindi comunque andrà sarò felice».

«Non proverò a convincerlo a continuare, è una decisione che spetta a lui», ha detto Gregg Popovich lasciando la sala stampa.

L’amarezza per gli infortuni degli Spurs è tanta. Perché con la rosa al completo avrebbero potuto lottare in modo totalmente differente e nella lotta uno come Ginobili è sempre tra i primi. La fotografia della sua stagione è la stoppata su Harden, che ha consegnato la serie contro i Rockets in mano agli Spurs. Speriamo che decida di continuare a regalarci giocate come quella o come le tante altre che gli hanno permesso di vincere ben 4 anelli in maglia Spurs.

2 risposte a Ginobili riceve l’ovazione dei tifosi Spurs: «Non so se continuo, ma sarò felice comunque»

  • Anonimo scrive:

    Emanuel David Ginobili. El Narigon! un mito.

  • Mautrok scrive:

    Fa bene Durant a guardare con quegli occhi Ginobili, gli occhi di uno che non sarà mai osannato così. Ginobili non ha solo vinto e non si è solo sacrificato (entrando spesso dalla panchina o con contratti inferiori agli stessi contratti proposti a giocatori del suo livello) ma soprattutto è stato fedele ad una squadra che gli ha dato tanto. Non tutti devono rimanere legati alla loro maglia, ma chi viene trattato come un figlio, quasi dovrebbe.

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