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Cavs sul velluto contro i Raptors, gli Spurs rialzano la testa ma perdono Parker

USP NBA: PLAYOFFS-HOUSTON ROCKETS AT SAN ANTONIO S S BKN SAS HOU USA TXUn’altra partita da fenomeno per LeBron James, che con i 39 punti messi a segno in Gara 2 contro i Raptors sorpassa Kareem Abdul-Jabbar nella classifica all-time di marcatori ai playoff e trascina i Cleveland Cavaliers al 2 a 0 nella serie. 125 a 103 il punteggio finale e i Raptors che sembrano impotente difronte allo strapotere del King, ancora più impotenti quando perdono Kyle Lowry, costretto fuori dopo uno scontro con il compagno Norman Powell.

«Mi sento bene», ha detto LeBron, che chiude con 10 su 14 dal campo, 4 triple e 15 liberi, «sono felice di aver aiutato la squadra stanotte e di essere arrivato al successo». 22 punti con 11 assist per Kyrie Irving, che non deve fare i soliti straordinari, visto che la partita era già in ghiaccio a inizio secondo tempo.

«Sta giocando in modo pazzesco», ha detto Lowry, che pare tornerà per Gara 3, «sta giocando come LeBron. Dobbiamo trovare un modo per evitare che ci metta sotto così. Facile a dirlo, ma difficile a farlo».

Nella notte di venerdì i Raptors avranno l’appoggio del pubblico, indispensabile per dare loro una scossa e provare a riaprire una serie che sembra già chiusa.

I San Antonio Spurs invece si riprendono dalla pesante batosta subita in Gara 1 e vincono 121 a 96, pareggiando la serie con gli Houston Rockets. Kawhi Leonard segna 34 punti, con 8 assist e 7 rimbalzi, ma soprattutto la difesa degli Spurs riesce a trovare un rimedio ai continui pick and roll di Harden, limitando il Barba a 13 punti (3 su 17 dal campo).

Fatta eccezione per il solito Ryan Anderson (4 su 5 da tre), il tiro dalla distanza questa volta non aiuta i Rockets, che chiudono con 11 su 34 dalla distanza.

La brutta notizia per San Antonio è l’infortunio al ginocchio di Tony Parker, portato fuori dal campo di peso a 8 minuti dalla fine del quarto quarto e ora si aspetta di capire l’entità. Manu Ginobili ha ammesso di non averlo visto bene, soprattutto per il fatto che non riuscisse neanche a camminare: «È dura vederlo così e sembra che non lo vedremo in campo troppo presto. Dobbiamo avere pazienza e vedere cos’ha, ancora non sappiamo».

Sarà Patty Mills a sostituire Parker tra i titolare per San Antonio, che devono vincere almeno una delle due in casa dei Rockets per tornare in casa per Gara 5 in parità.

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