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Cavs in finale di Conference: LeBron elogia i compagni e DeRozan spiega il motivo dello sweep

irving cavs raptorsAltro 4 a 0 e altri giorni di riposo in più per i Cleveland Cavaliers, che chiudono la pratica già in Gara 4 e eliminano i Toronto Raptors. È la prima volta nella storia NBA che una squadra accede alle finali di conference con un record ai playoff di 8-0 per 2 stagioni consecutive e questo fa capire lo strapotere dei Cavs di LeBron James, almeno a Est. Sono a 2 sole vittorie dal record di 13 consecutive ai playoff dei Lakers tra l’88 e l’89.

Gara 4, vinta dai Cavs 109 a 102, non ha dato grandissimi spunti, con i Raptors che nuovamente privi di Kyle Lowry provano ogni tanto qualche giocata di orgoglio, ma quando LeBron decide di giocare, aiutato da un Kyrie Irving sempre pronto a prendersi la scena e Kyle Korver puntuale dalla distanza, la differenza tra le due squadre è evidente.

James è il primo giocatore della storia NBA a segnare almeno 35 punti in ogni partita di uno “sweep” (4-0 nella serie), ma a fine partita elogia il lavoro di Irving, che con una serie di canestri consecutivi ha riportato i Cavs avanti nel quarto quarto: «Ha il DNA del campione, non importa quello che succede nei primi 3 quarti, è stato in grado di mettere una tripla decisiva, segnare dei liberi importanti e trascinare la squadra».

I complimenti del King vanno anche a Korver (18 punti e 4 su 6 da tre in uscita dalla panchina): «È fenomenale. La sua professionalità, che mette in campo ogni giorno e in ogni allenamento, è decisiva. Vuole sempre migliorare e sacrificarsi per la squadra».

Finisce qui la stagione dei Toronto Raptors, come in quella scorsa eliminati dai Cavs di LeBron. Quando un giornalista ha chiesto a DeMar DeRozan se i giorni di riposo avessero fatto la differenza nella serie, lui ha risposto così: «Se LeBron fosse stato dalla nostra parte avremmo vinto noi».

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