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Accadde oggi: 5 maggio 1969, l’ultima partita e l’ultimo anello di Bill Russell

nbaitalianews russell chamberlain 1969Il 5 maggio 1969 si chiude un’era in NBA: quella di Bill Russell. Il simbolo dei Celtics anni ‘60 si ritira, dopo 13 stagioni e oltre 100 partite. E soprattutto con 11 anelli di campione. L’ultimo conquistato proprio al momento di lasciare definitivamente il parquet. Una finale in grande stile, contribuendo all’ennesimo titolo di Boston. Conquistato in casa dei Lakers, in Gara 7, con un successo al cardiopalma: 108-106.

Spesso si dice che l’ultimo trionfo sia il più bello. Sicuramente per Russell è uno dei più emozionanti. I Celtics tritatutto sono arrivati alla fine del suo ciclo naturale, ma riescono a dare un ultimo colpo d’ala. Dopo il titolo dell’anno prima, conquistato sempre a spese dei Lakers, ne arriva subito un altro, nonostante le premesse non eccezionali.

Boston chiude la regular season addirittura al quarto posto a Est, con 48 vittorie e 34 sconfitte. Ma nei playoff fa valere la sua attitudine alle gare che contano. Prima rifila un 4-1 ai 76ers, al loro primo anno senza Wilt Chamberlain. Poi un 4-2 ai Knicks, galvanizzati dall’impresa di estromettere i favoritissimi Baltimore Bullets del nuovo crack Wes Unseld, uno capace di vincere in un colpo solo il titolo di mvp e di rookie dell’anno.

I Lakers hanno avuto vita più facile. Alla voglia di rivincita dopo il ko di pochi mesi prima, si è aggiunto anche il potenziale di Chamberlain arrivato nell’ultimo mercato. Los Angeles domina la sua Conference e passeggia su Warriors e Hawks. E in regalo si trova la possibilità di vendicarsi dei Celtics. Ma invece di una rivincita, arriva una beffa. Quasi peggiore di quella appena digerita.

L’equilibrio resta sovrano per tutte le prime 6 partite delle Finals, con il fattore campo più che determinante. Fattore campo che arride ai Lakers che possono quindi giocare Gara 7 davanti al proprio pubblico. Ma come il 2 maggio di un anno prima, a far festa sul parquet californiano sono i Celtics.

Il match è praticamente in parità a metà gara. Ma dopo l’intervallo si spezza come per magia, con Boston che piazza un 32-20 nel terzo quarto. Los Angeles le prova tutte, recupera punto dopo punto, ma al computo finale ne mancano 2. I Celtics arrivano alla sirena sul 108-106. Il titolo è ancora loro, per la seconda volta di fila. Per l’11a negli ultimi 13 anni. Sempre con la firma di Bill Russell, che chiude la sua carriera con una prestazione da 6 punti. Ma a fargli il regalo d’addio ci pensano John Havlicek (26 punti), Sam Jones (24 e 10° titolo per lui), Ed Bryant (20) e Don Nelson (16).

Per i Lakers è l’ennesima delusione. Soprattutto per Jerry West a cui non bastano 42 punti, per Elgin Baylor (20) e naturalmente per Wilt Chamberlain (18), uscito di nuovo battuto nel duello con i Celtics. L’epopea di Bill Russell finisce qui. Non quella dei Celtics e, fortunatamente per gli appassionati di NBA, neppure il duello tra Boston e Los Angeles. Un duello che negli anni ‘80 regalerà pagine altrettanto esaltanti.

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