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Accadde oggi: 4 maggio 2014, gli Spurs di Belinelli eliminano Dallas e corrono verso il trionfo

nbaitalianews belinelli spurs 2014Il 2014 è l’anno di Marco Belinelli, che in pochi mesi vince il Three-Point Shootout all’All-Star Game e il titolo NBA. L’annata dei suoi San Antonio Spurs è da incorniciare e solo in un momento rischia di non chiudersi in trionfo. Il primo turno di playoff si rivela più ostico del previsto. Per eliminare Dallas ci vogliono 7 partite, l’ultima in casa, il 4 maggio: vinta nettamente 119-96.

Dopo aver dominato la regular season, chiusa con 62 vittorie e 20 sconfitte, gli Spurs trovano forse gli avversari più motivati. I Mavericks sono saliti sul treno dei playoff all’ultima fermata, grazie a un solo successo di differenza rispetto ai Suns. Un derby come quello texano, tra i più sentiti, può anche livellare le differenze. E così accade.

Dallas se la gioca fino in fondo. Passa avanti 2-1 dopo aver espugnato San Antonio, tiene botta una volta sotto 3-2, pareggiando la serie e costringendo tutti a Gara 7. Ma davanti al proprio pubblico, Tim Duncan e soci non vogliono perdere tempo e chiudono la pratica in 24 minuti. All’intervallo sono già 22 i punti che separano le due rivali. Gli Spurs amministrano e chiudono in scioltezza sul +23.

L’uomo di serata è Tony Parker che mette 32 punti. Ginobili fa 20, Danny Green 16, Duncan e Leonard 15. Belinelli fa il suo con 5 punti, frutto di una bomba e di un’entrata da applausi (vedi video). Ai Mavs non bastano i 22 di Nowitzki, la corsa finisce qui. Con la consolazione di aver messo una buona dose di paura agli Spurs, che da lì in avanti non avranno invece più ostacoli: 4-1 a Portland, 4-2 a Oklahoma City dell’mvp Kevin Durant e 4-1 nelle Finals ai Miami Heat di LeBron James.

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