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Accadde oggi: 29 maggio 2009 e 2010, i Lakers prenotano gli ultimi titoli

kobe bryant titoloIl 2009 e il 2010 rappresentano gli ultimi anni di gloria dei Lakers. Anni legati a Kobe Bryant, in cui Los Angeles centra l’ultima accoppiata vincente. Entrambi i titoli, il 15° e il 16° della storia della franchigia, passano attraverso il 29 maggio. Il giorno in cui la squadra fa suo il titolo di Conference. Nel primo caso eliminando i Denver Nuggets, nel secondo i Phoenix Suns.

Nel 2009 c’è grande fermento a Los Angeles. I presupposti per tornare a vincere ci sono tutti. Sono passati 7 anni dal titolo del 2002 e tutti hanno voglia di rimettere le mani sul trofeo. Kobe in testa. La squadra ha chiuso la regular season in testa con 67 vittorie e nei playoff ha regolato i Jazz (4-1) e ha faticato non poco con i Rockets (4-3). A giocarsi la Western sono i Nuggets che sono cresciuti molto nella post season rifilando un doppio 4-1 a Hornets e Mavericks.

La sfida è avvincente fin dall’inizio e molto equilibrata. Nessuna delle due rivali riesce a prendere un vantaggio superiore a una vittoria. Si arriva a Gara 6, in Colorado. Si gioca nel giorno del 25° compleanno di Carmelo Anthony, ma neppure questo evento intenerisce i Lakers che all’intervallo sono già in fuga sul +13. Alla fine è 119-102, netto e senza discussioni. Bryant e Pau Gasol sono i trascinatori e sfiorano la tripla doppia, segnandone 55 in coppia. A cui si aggiungono anche i 20 di Lamar Odom. In panchina, ancora come giocatore, c’è anche quel Luke Walton che nel 2016 diventerà l’head coach. Dall’altra parte, il festeggiato Melo ne mette 25, J.R. Smith altri 24, ma non basta. I Lakers passano e si riprenderanno l’anello rifilando un 4-1 anche ai Magic nelle Finals.

Un anno dopo, la musica è la stessa. Il 29 maggio i Lakers sono pronti a giocarsi le Finals. Questa volta la trasferta è a Phoenix, in Colorado, in casa dei Suns. Los Angeles ci è arrivata patendo un po’ di più in fase regolare (57 vittorie, 10 in meno dell’anno prima), ma crescendo nei playoff, con un 4-2 ai Thunder e un 4-0 ai Jazz.

I Suns hanno tenuto già 2 volte il fattore campo nella serie e contano di allungare la serie a Gara 7. Ma devono fare i conti con la fretta dei californiani che scappano già all’intervallo (+12), poi amministrano un vantaggio di 8 (111-103) fino alla sirena. Questa volta i punti di Bryant sono 37, quelli di Metta World Peace 25. Tra i padroni di casa ci sono i 27 di Amar’e Stoudemire e i 21 di Steve Nash. I Lakers fanno 4-2 e si garantiscono un posto nella sfida dei ricordi: quella contro i Celtics, vinta poi 4-3.

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