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Accadde oggi: 15 maggio 1999 e 2003, gli Spurs si avvicinano ai loro primi due anelli

nbaitalianews duncan robinsonFinisce il millennio e inizia l’era degli Spurs. San Antonio comincia a fare la voce grossa in NBA quando accoglie tra le sue fila il talento di Tim Duncan. I primi due titoli della serie, quelli datati 1999 e 2003, hanno un aspetto in comune: entrambi passano attraverso il 15 maggio. In questa giornata, la squadra di Gregg Popovich fa passi avanti verso la gloria. Prima eliminando Minnesota al primo turno. Poi, quattro anni dopo, estromettendo i Lakers in semifinale.

Il 1999 è l’anno magico. Un anno già di per sé particolare. Senza Michael Jordan, ritiratosi per la seconda volta. Ma soprattutto a causa del lockout che limita parte della stagione. Agli Spurs bastano quindi 37 vittorie su 50 gare giocate per arrivare davanti a tutti, a Ovest, in regular season. Ed è solo l’inizio. Il cammino nei playoff è una cavalcata impressionante. Al primo turno è Minnesota a lasciare strada. I Timberwolves si prendono la soddisfazione di andare a vincere a San Antonio, ma finiscono per cedere in 4 partite.

L’ultima in casa, il 15 maggio. Gli Spurs vincono di 7, 92-85. David Robinson piazza una prova da 19 punti e 11 rimbalzi. Duncan ne aggiunge altri 16, Avery Johnson 17. Tanto da rendere vana la prestazione da 20 punti e 16 rimbalzi di Kevin Garnett, oltre ai 27 punti di Terrell Brandon. I Wolves vanno a casa, dopo aver però compiuto una piccola impresa. Dopo di loro, né i Lakers e né i Trail Blazers riescono a evitare il 4-0. Un punto lo porteranno a casa i Knicks nelle Finals, ma il 4-1 non cambierà la sostanza. Finita l’era dei Bulls di Jordan, inizia quella degli Spurs di Duncan. Non così dominante, ma molto costante nel tempo.

Appena 4 anni dopo, nel 2003, arriva il bis. Questa volta la stagione è regolare, con le sue 82 partite. Di cui 60 vinte dai texani, che nel frattempo si sono rinforzati con l’arrivo di due simboli quali Tony Parker e Manu Ginobili. C’è tutta aria di nuovo trionfo, che sale turno dopo turno. Gli Spurs inaugurano la regola del 4-2, maleficamente valida per tutti i playoff. Con lo stesso punteggio cadono nell’ordine: Suns, Lakers, Mavericks e Nets nelle Finals.

E il 15 maggio? E’ il giorno in cui si assiste al passaggio di consegne. Dopo 3 stagioni trionfali, i Lakers di Kobe Bryant e Shaquille O’Neal passano il testimone agli Spurs. Dopo 5 partite in cui tiene il fattore campo, in Gara 6 San Antonio va a vincere d’autorità allo Staples Center. Il 110-82 finale rifilato ai campioni in carica è un segnale inequivocabile per tutti. Duncan conferma che è proprio il suo anno (è appena stato nominato mvp), segna 37 punti e prende 16 rimbalzi. Parker fa 27, Ginobili 10, Robinson ne aggiunge 7 e si appresta a chiudere la sua carriera, da protagonista e con un altro anello. Kobe e Shaq ne mettono 51 in coppia, ma su Los Angeles è tramontato il sole.

San Antonio tornerà campione poche settimane dopo. Per la seconda delle 5 volte firmata Popovich e Tim Duncan.

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