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Accadde oggi: 13 maggio 1997 e 1998, i Bulls di Jordan lanciati verso gli ultimi trionfi

nbaitalianews jordan pippen rodman 1997Ci sono giornate che finiscono per entrare nel destino. Il 13 maggio è dolce per i Bulls, in particolare per gli ultimi targati Michael Jordan. E non solo perché è il compleanno di Dennis Rodman. I titoli del 1997 e del 1998 viaggiano quasi su binari paralleli e hanno tante cose in comune. Tra queste, il fatto che le semifinali della Eastern Conference sono superate a un anno esatto di distanza.

Nel 1997 sono gli Hawks a lasciare strada. I Bulls hanno chiuso la regular season con 69 vittorie all’attivo e al primo turno di playoff non hanno lasciato neppure le briciole ai Bullets (3-0). In semifinale, Atlanta si prende la soddisfazione di espugnare Chicago in Gara 2, non facendo altro che caricare di più i campioni. Che fanno il pieno di vittorie in Georgia e in Gara 5 mettono fine ai discorsi.

Allo United Center, il 13 maggio, non c’è partita. Il +16 di fine primo tempo è quasi una sentenza. Alla fine è 107-92 con i Bulls che possono anche permettersi di racimolare 49 punti dalla panchina, contro gli appena 6 dei rivali. Ai 24 di Jordan e i 15 di Pippen, si aggiungono appunto i 15 di Steve Kerr, i 12 del festeggiato Rodman e di Bison Dele. Gli Hawks mandano tutti i titolari in doppia cifra, tra cui spiccano i 23 di Christian Laettner e i 20 di Mookie Blaylock. Ma la loro stagione finisce qui. Al contrario di quella di Chicago che demolirà anche Miami prima di sconfiggere in 6 partite gli Utah Jazz dell’mvp Karl Malone.

Un anno dopo, alcune cose sono cambiate, ma non la fame dei Bulls. Anche se nell’aria si avverte il secondo ritiro di Jordan, la squadra di Phil Jackson lascia poco spazio agli avversari. Nella fase regolare è arrivata qualche distrazione in più, ma il bilancio di 62/20 è di tutto rispetto e sufficiente per chiudere al primo posto. Rifilato un 3-0 ai Nets, sul cammino spuntano gli Hornets.

Air Mike non può ancora sapere che Charlotte entrerà nel suo destino, intanto contribuisce a spezzarne i sogni. Proprio come gli Hawks, anche gli Hornets vanno a vincere Gara 2 in trasferta, con tutto quello che ne comporta. Chicago vola comunque sul 3-1 e ha di nuovo il match point in casa. Il 13 maggio ci si ritrova tutti allo United Center. L’esito è lo stesso, il risultato è 93-84 Questa volta Rodman onora al meglio la sua festa e piazza una prova da 21 rimbalzi, oltre 8 punti. Al resto ci pensano Jordan (35), Pippen (16) e Kerr (15). A rendere vani i 30 punti di Glen Rice e i 15 rimbalzi di Vlade Divac. Un altro 4-1 che apre le strada verso il 6° titolo. I Pacers costringeranno i campioni a Gara 7 per conquistare la Eastern. Poi toccherà di nuovo ai Jazz assistere alla festa di Bulls al termine delle Finals.

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