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LeBron vince la battaglia con Paul George, show di Curry contro gli Wizards, bene gli Spurs e i Rockets senza Harden

george lebron jamesPartita dal sapore di playoff quella tra Cleveland Cavaliers e Indiana Pacers, vinta dai primi al secondo supplementare 135 a 130. Paul George e LeBron James si sono trovati di fronte praticamente ad ogni possesso, ma a spuntarla è stato LeBron con 41 punti, 16 rimbalzi, 11 assist e una sola palla persa in 53 minuti in campo. 43 i punti di Paul George, con 9 rimbalzi, 9 assist e 3 palle recuperate, 2 delle quali proprio anticipando James nel finale di partita.

«È sempre divertente affrontarlo», ha detto George, «lui mi conosce bene e anche io conosco lui, ma quando gioco contro LeBron riesco sempre a dare il meglio. È un accoppiamento che mi piace ed è bello per la NBA. Quando ho visto che mi marcava da subito ho capito quanto tenesse alla partita e al primo posto a Est».

I due, che hanno fallito dei liberi cruciali per le rispettive squadre (LeBron nel quarto periodo e George nel primo overtime), si sono rincontrati subito dopo la sirena e George ha rivelato cosa gli ha detto LeBron: «Mi ha detto di continuare a guidare la squadra, questo è quello che fanno le superstar».

Cavs che sono però ancora secondi in classifica dietro ai Celtics, che hanno vinto contro i Knicks 110 a 94 e sono arrivati a quota 50 vittorie in stagione. Mai Isaiah Thomas era arrivato a tanto in carriera e a fine gara ha detto: «Mai vinte così tante partite in NBA, era un obiettivo personale per me e sono contento di avercela fatta. Ma c’è ancora molto lavoro da fare».

Vincono anche i Golden State Warriors contro gli Washington Wizards per 139 a 115. Show da MVP per l’MVP della scorsa stagione Stephen Curry, che mette a referto 42 punti con 9 triple e un paio di azioni in cui fa girare la testa ai difensori di Washington, soprattutto a Marcin Gortat. Piccola polemica degli Wizards per la tripla presa da JaVale McGee sulla sirena, con Jennings che ha preso un tecnico per aver spinto McGee e coach Kerr che ha voluto chiedere scusa al coach avversario.

I San Antonio Spurs battono in casa gli Utah Jazz, una delle potenziali avversarie ai playoff. 25 punti e 7 assist per Kawhi Leonard, che guida una squadra rimaneggiata tra infortunati e giocatori a riposo: erano fuori  Manu Ginobili, David Lee, Patty Mills, LaMarcus Aldridge e Danny Green.

Gli Houston Rockets erano privi del miglior giocatore, ma vincono contro i Phoenix Suns 123 a 116. Patrick Beverley è chiamato a sostituire James Harden, fuori per un’influenza, e lo fa nel migliore dei modi, registrando il record in carriera di 26 punti. Fondamentale ancora una volta l’apporto di  Lou Williams in uscita dalla panchina, 16 dei 23 punti li ha messi a referto nel solo quarto periodo.

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