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I Cavs criticano gli arbitri dopo la figuraccia contro gli Hawks

lebron james playoff cavsUna delle partite più strane degli ultimi anni quella che abbiamo potuto gustarci ieri sera. I Cleveland Cavaliers erano in completo controllo della gara e ci aspettava un intero quarto di garbage time, visto il vantaggio di 26 punti sugli Atlanta Hawks. I campioni in carica però hanno staccato la spina troppo presto e il secondo quintetto degli Hawks ha ribaltato la partita, vincendola 126 a 125 al supplementare.

Tante palle perse e la solita difesa morbida hanno permesso alla squadra di casa di rimontare e vincere, ma c’è stato il contributo degli arbitri, che hanno fischiato male da entrambi i lati, facendo infuriare LeBron James, uscito per 6 falli.

«Il mio sesto fallo non c’era», ha detto LeBron, «sapevi di averne 5 e sapevo che la palla era lunga, così ho solo messo il corpo per impedire a Millsap di raggiungerla. Non l’ho assolutamente spinto».

Decisiva anche la contesa fischiata con Irving che controllava il pallone, difeso da due Hawks che però pestavano la linea laterale. «Due di loro erano fuori dal campo. Ho chiamato un timeout e l’arbitro (Leroy Richardson) mi ha dato una spiegazione che in 14 anni di carriera non avevo mai sentito. Non conta che eravamo in vantaggio a inizio quarto quarto, ogni azione è importante e va arbitrata bene».

Anche Kyrie Irving è sembrato molto nervoso, ma non ha voluto rincarare la dose: «Quant’è la multa per le critiche agli arbitri? 25 o 50 mila dollari? Mi spiace, ma non voglio farmela dare. Ho parlato con loro, ma non è questo il motivo principale per cui abbiamo perso. Molte cose dovevano essere gestite diversamente, ma ora dobbiamo guardare avanti».

I Cavs ora sono nuovamente pari ai Celtics in classifica e incontreranno gli Heat e i Raptors nelle ultime due partite di stagione regolare.

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