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David Fizdale, coach dei Grizzlies, attacca duramente gli arbitri dopo il 2-0 Spurs

coach-fizdaleI San Antonio Spurs portano la serie con i Memphis Grizzlies sul 2 a 0, vincendo la seconda in casa 96 a 82. Il protagonista è Kawhi Leonard, autore di 37 punti con 11 rimbalzi, con 9 su 14 dal campo e 19 su 19 ai liberi; l’ultimo in maglia Spurs ad aver realizzato almeno 35 punti con 10 rimbalzi è stato Tim Duncan, contro i Suns nel 2008.

Gli Spurs hanno costruito un vantaggio di 26 punti già nel primo tempo, poi hanno dovuto resistere al ritorno dei Grizzlies, grazie a due triple fondamentali di Pau Gasol e Tony Parker, ma anche con qualche aiutino degli arbitri, almeno secondo David Fizdale. L’allenatore dei Grizzlies si è presentato in conferenza stampa visibilmente innervosito:

«È brutto vedere che un giocatore come Mike Conley, che non si è mai visto fischiare un tecnico in carriera, non gode del rispetto che merita da parte degli arbitri, stasera la partita è stata arbitrata davvero male. Zach Randolph, uno dei giocatori più fisici sotto canestro, non ha tirato alcun libero, ma Leonard ne ha tirati 19. Nel primo tempo per 19 volte abbiamo tirato da sotto canestro e abbiamo avuto solo 6 liberi, loro 11 e hanno avuto 23 liberi. Nel complesso 35 conclusioni nel pitturato hanno portato a soli 15 liberi per noi, ma le 18 conclusioni degli Spurs a 32 liberi. Kawhi ha tirati più liberi della nostra squadra messa insieme. Spiegatemi voi come mai».

Anche Mike Conley non è soddisfatto del trattamento degli ufficiali di gara: «Credo di avere il rispetto degli arbitri come persona, ma quando sono in campo non ne sono così sicuro».

«Siamo diversi rispetto agli Spurs», ha continuato Conley, «loro sono una squadra con molti titoli e noi dobbiamo ancora crescere e guadagnarci il rispetto. Ora però dobbiamo lavorare a testa bassa e cercare di riportare la serie in parità».

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