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Accadde oggi: 24 aprile 1967, a 50 anni dallo storico titolo dei Philadelphia 76ers

nbaitalianews 76ers 1967Visto l’esito dell’ultima regular season, la voglia di festeggiare a Philadelphia non può essere ai massimi livelli. Ma per oggi, si può anche fare uno strappo. Esattamente 50 anni fa, il 24 aprile 1967, i 76ers conquistavano l’anello. Al termine di una stagione quasi perfetta, dopo 6 gare di Finals contro i San Francisco Warriors. Gara 6 in California, vinta di misura: 125-122.

Per Wilt Chamberlain è finalmente arrivato il momento di gioire per un trionfo di squadra. Dopo aver frantumato una serie di record individuali, per una volta arriva il bersaglio grosso. Singolare che lo ottenga guidando la squadra della sua città, vincendo in finale contro la squadra del suo passato. Quegli Warriors che, quando erano a loro volta la franchigia di Philadelphia, avevano più volte tentato l’assalto al titolo, sempre respinto dagli imbattibili Celtics.

Questa volta neppure Boston può ostacolare l’ascesa di Wilt e compagni. Partita fin dalla regular season, chiusa con un bilancio di 68 vinte e 31 perse. Proseguita poi nei due turni di playoff contro i Cincinnati Royals (3-1) e proprio contro Boston (4-1 nella finale a Est). Gli Warriors hanno faticato un po’ di più per arrivare all’ultimo atto, soprattutto nella fase regolare. Ma quando si trovano a giocarsi il titolo, riescono quasi ad azzerare il gap.

Sotto 2-0, i californiani non si danno per vinti. Trovano il 2-1 in casa e poi, sotto 3-1, hanno la forza di rovinare la festa ai 76ers in Gara 5. Sì, perché Philadelphia ha il match ball in mano. In casa, davanti ai propri tifosi, il 23 aprile si fa mettere sotto, dando una scossa anche all’inerzia della serie. Appena 24 ore dopo, ma dall’altra parte degli Stati Uniti, le due rivali si ritrovano di fronte.

Gli Warriors capiscono di poter allungare fino a Gara 7. Una missione che sembra riuscire, almeno fino alla fine del terzo quarto. Ma i 76ers non vogliono crearsi altri grattacapi, dominano il quarto quarto, rimontano lo svantaggio di 6 punti e vincono di 3 la sfida che chiude i giochi: 4-2 e la franchigia può tornare in vetta. Come già successo nel 1956 quando si chiamava ancora Syracuse Nationals.

Chamberlain chiude la sfida con 26 punti e 23 rimbalzi, ma tutti sono all’altezza della situazione: Wali Jones ne mette 27, Chet Walker 20, Billy Cunningham 17, Hal Greer 15, Luke Jackson 13 oltre a 21 rimbalzi. Tra gli Warriors spiccano i 44 di Rick Barry, ma non bastano. San Francisco deve assistere alla festa dei 76ers e dell’ex idolo Chamberlain. Una festa che, a distanza di 50, a Philadelphia possono rivivere oggi.

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