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Accadde oggi: 19 aprile 1968, i Celtics stendono i 76ers e ricominciano la dittatura in NBA

nbaitalianews celtics 1968L’illusione finisce in fretta, dopo appena un anno. Chi, nel 1967, si era convinto che la dittatura dei Celtics fosse caduta dopo il ko con i 76ers deve ricredersi in fretta. Il 19 aprile 1968, Boston si riprende lo scettro – anche se solo quello della Eastern – e lo fa nel modo più rumoroso, andando a vincere Gara 7 proprio a Philadelphia: 100-96.

Una vera e propria vendetta, un piatto da gustare freddo per i Celtics. Che resta però molto indigesto per i 76ers che vedono sfaldarsi il loro regno dopo appena 12 mesi. Nel vero senso della parola, perché la gara del 19 aprile è anche l’ultima di Wilt Chamberlain nella sua città natale, prima del ritorno in California, questa volta a Los Angeles.

E dire che per i Sixers tutto sembra portare alla riconferma. Dopo la conquista del titolo nel 1967, la squadra si trasferisce nel nuovo Spectrum, che rimarrà la sede dei match casalinghi per quasi un ventennio. Anche l’andamento della regular season è una garanzia, con il bilancio di 62 vinte e 20 perse, nettamente migliore del 54/28 dei Celtics. Boston non ha mollato la presa dopo il ko di un anno prima e neppure la fame di vittorie si è assopita. Il 4-2 rifilato ai Detroit Pistons nelle semifinali della Eastern è il lasciapassare per giocarsi tutto contro i campioni in carica.

E la finale di Division è quanto di più strano ed emozionante si possa immaginare. I Celtics espugnano subito lo Spectrum. I 76ers non subiscono il colpo e ne piazzano 3 quasi letali, 2 dei quali al Garden. Sembra quasi un discorso chiuso, eppure Bill Russell e compagni hanno risorse infinite. Evitano il match ball in trasferta a Gara 5, tengono finalmente botta in casa a Gara 6 e si ripresentano per la quarta volta a Philadelphia per la decisiva Gara 7.

Il 26-21 di fine primo quarto può sembrare non indicativo, eppure i Celtics tengono questo vantaggio striminzito fino al 100-96 finale. I protagonisti sono i soliti dello straordinario ciclo: Tom Havlicek con 21 punti e 12 rimbalzi, Russell 12 punti e 26 rimbalzi, Sam Jones 22 punti. Nella sua ultima in maglia 76ers, Chamberlain mette 14 punti e cattura 34 rimbalzi, Hal Greer chiude con 22 punti e 11 rimbalzi.

L’effetto Spectrum finisce quindi per non portare bene a Philadelphia, che si affloscia prima ancora di fiorire. Per rivedere un altro anello, i tifosi dei 76ers dovranno attendere fino al 1983. Un’attesa decisamente più lunga rispetto a quella dei Celtics che le mani sul titolo lo rimetteranno a neppure 2 anni di distanza dall’ultimo targato 1966. In finale, i Lakers verranno battuti 4-2. La dittatura verde sull’NBA durerà ancora per un altro anno, finendo così per marchiare a fuoco tutti gli anni ‘60.

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