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Paul George tuona contro i compagni: «Manca la voglia di vincere»

6940151_paul-george-crossed-up-nik-stauskas-into_1622e747_mParole dure dell’uomo simbolo degli Indiana Pacers subito dopo la sconfitta subita in casa per mano dei Minnesota Timberwolves. Paul George era dato per partente a febbraio, quando sembrava possibile una clamorosa trade con i Lakers, ma è rimasto a Indiana e ora i suoi sono dietro a Cavs e Bucks nella Central Division e settimi a Est, rischiando addirittura di non arrivare ai playoff.

«Qui non c’è la percezione dell’importanza delle partite, non c’è voglia di vincere», ha detto subito dopo la partita in cui ha realizzato 37 punti, «questo spogliatoio non è motivato abbastanza. Dovremmo avere un approccio almeno professionale e difendere il nostro uomo sul campo, specialmente contro una squadra praticamente fuori dai playoff».

«In questo momento della stagione partite come questa sono inaccettabili. Essere sopra di un minuto e perdere è assurdo, soprattutto contro una squadra giovane. Non è possibile mollare così, è una sconfitta che brucia troppo».

«So che in trasferta abbiamo grosse difficoltà, ma in casa non si può giocare così. Quando vedo una mancanza di concentrazione come questa ho i miei dubbi riguardo al futuro, ma voglio far capire ai ragazzi qui che dobbiamo vincere. Vincere è l’unica cosa importante, l’unica motivazione che serve per giocare».

Non ci è andato leggero, ma non potrebbe essere altrimenti. Certo dopo aver chiesto alla società di investire per fare una squadra da titolo ora George deve lottare con tutto se stesso per arrivare almeno ai playoff. Tutto fa pensare che il suo tempo a Indiana stia per finire.

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