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Gaffe omofoba di Stoudemire: «Non condividerei mai la doccia con un compagno gay»

stoudemire heatChe brutta figura quella rimediata negli scorsi giorni da Amar’e Stoudemire. Stando a quanto riportato da ESPN l’ex Suns, che ora gioca in Israele con l’Hapoel Jerusalem di cui possiede una quota, avrebbe risposto ad una domanda del sito Walla Sport che se si fosse trovato di fronte ad un compagno di squadra omosessuale lo avrebbe evitato senza troppi problemi:

«Mi farei la doccia dall’altra parte della strada e mi assicurerei che il mio cambio di vestiti sia dietro l’angolo. Quindi in palestra preferirei entrare da una porta diversa».

Parole pesantissime che poi ha confermato quando l’intervistatore, incredulo, gli ha chiesto apertamente se stesse scherzando o meno:

«Dietro ogni scherzo c’è sempre un briciolo di verità».

Una gaffe tremenda se si aggiunge che il tutto è successo esattamente due giorni dopo il premio Martin Luther King JR, abbastanza sentito in Israele, e che gli è già costato il richiamo ufficiale della Lega che ha descritto frasi del genere come “incompatibili con gli spiriti e gli ideali di tolleranza dello stesso King”.

Stoudemire non è proprio nuovo a leggerezze simili: già nel 2012 rimediò una multa di 5mila dollari per un cinguettio galeotto e dagli stessi toni, ma certo questa volta sembra proprio avere esagerato.

Non tanto per quella che è e resta una battuta all’insegna del machismo, diciamocelo chiaramente cose del genere si sentono dovunque, quanto più che altro per l’eccessiva superficialità con cui lo ha detto. Vedremo comunque se in attesa delle sue scuse ufficiali la Ligat ha’Al, sempre attenta come tutte le sue omonime su temi del genere, deciderà o meno che tipi di provvedimenti prendere.

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