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Coah Larry Brown attacca Phil Jackson: «Se pretende il triangolo offensivo che allenasse lui»

larry_brownI problemi per i Knicks sembrano non finire mai e stavolta a metterci lo zampino è stato un ex come Larry Brown che, confidandosi con Sirius XM NBA Radio, ha parlato apertamente del problema di Phil Jackson col triangolo d’attacco, il famoso schema offensivo da lui reputato la panacea a tutti i mali.

Riallacciandosi infatti alle sue ultime dichiarazioni dell’ASG di New Orleans, in cui era tornato a riparlarne con enfasi, Larry ha teso a ridimensionarne non tanto la sua prolificità ma la sua utilità, invitando quasi Jackson a tornare ad allenare nel caso debba continuare ad imbeccare i suoi allenatori:

«Non posso credere che tu possa assumere un coach per dirgli come fare il suo lavoro ed allenare. In questo modo nessuno dei designati al Draft sarebbe invogliato a venire da te perché sarebbero consapevoli di come ragioni e di come alleni, e per carità parliamo di un modo che in passato ha avuto successo, ma non puoi cercare di farli giocare nel modo in cui pensi sia meglio. Se dev’essere così allora torni ad allenare e voglio essere chiaro: quando parliamo di Jackson stiamo parlando di uno dei migliori allenatori nella storia di questo sport. Lasciamolo allenare quindi se vuole continuare a parlare del triangolo, almeno così lo insegnerebbe direttamente ai giocatori e farebbe un mercato adatto».

Un problema quello di questo schema che non è poi così peregrino se pensiamo che all’inizio di questa stagione il neo chiamato Hornacek ne aveva contestato apertamente l’efficacia, «corrono meno della metà», per poi rimangiarsi tutto meno di una settimana fa e prometterne un pronto riutilizzo. Guarda caso dopo la parentesi di New Orleans.

Certo qui nessuno ne contesta la validità, Jackson ci ha vinto e pure tanto quando era head coach tra Chicago e Los Angeles, ma non può essere la soluzione ai problemi di una franchigia che per assurdo non è nemmeno tra le più offensive… Anzi per ricordarci una New York lanciata in attacco dobbiamo tornare a Derek Fisher e ai suoi tentativi di rinnovare l’attacco che gli costarono l’esonero. Se Jackson vuole veramente cambiare qualcosa dia retta anche agli altri, alle volte basta veramente poco.

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