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Prima vittoria Cavs nel segno di Korver, Schroder frena i Nuggets, Miami continua a stupire, Celtics KO

kyle-korver cavsNon ha mai sfigurato nelle sue prime apparizioni in maglia Cavaliers, ma il suo arrivo è coinciso con una serie di brutti risultati. La scorsa notte contro gli Indiana Pacers invece Kyle Korver ha fatto vedere di cosa è capace e ha dominato la partita trascinando i Cavs al quarto successo consecutivo.

29 punti nella partita, 10 su 12 dal campo, 8 su 9 da tre e 20 punti segnati nel solo secondo tempo per Korver. Gli altri Cavs hanno fatto il solito lavoro e i Pacers rovinano un ottimo primo tempo con un terzo quarto in cui sono stati surclassati (40-18 il punteggio in quella frazione). «Aspettavo una partita del genere, ero in forma e ho avuto ottimi scarichi. Credo che avrei dovuto tirare meglio anche nelle ultime due settimane», le parole dell’ex Hawks.

Era difficile la trasferta ad Atlanta per i Denver Nuggets privi del nostro Danilo Gallinari e infatti gli Hawks hanno vinto la partita 117 a 106, trascinati da un Dennis Schroder in serata di grazia: 24 punti e 10 assist. Funziona a meraviglia il gioco dei ragazzi di coach Mike Budenholzer, che realizzano il record di punti nei primi quarti di stagione (39) e nei primi tempi (72).

Incredibile striscia vincente dei Miami Heat, che arrivano alla 12esima vittoria in fila e non hanno intenzione di fermarsi. La vittima della scorsa notte sono i Milwaukee Bucks, che perdono anche Jabari Parker, uscito nel terzo quarto per un infortunio al ginocchio sinistro.

23 punti e 16 rimbalzi per Hassan Whiteside, il migliore per gli Heat, che mettono insieme il numero più alto di vittorie consecutive senza Dwyane Wade. Il prossimo impegno li porta a Brooklyn, non un campo proibitivo per tentare di arrivare a 13.

Nonostante l’assenza di DeMarcus Cousins, squalificato per somma di tecnici (16), i Sacramento Kings interrompono la striscia di vittorie consecutive dei Boston Celtics, che si interrompe quindi dopo 4 gare. Darren Collison è il migliore con 25 punti.

Non riesce un altro miracolo nel finale a Isaiah Thomas, che commenta così: «La nostra peggior sconfitta. Quel tipo di partita che dobbiamo dimenticare in fretta».

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