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Embiid parla dei difficili primi anni in NBA: «Ho pensato di smettere di giocare a basket»

Joel Embiid

Da possibile meteora a protagonista della stagione NBA. Joel Embiid sta veramente conquistando tutti nella sua prima vera stagione da professionista, dopo due anni fermo ai box per infortunio. Il lungo dei Philadelphia 76ers è il principale candidato al premio di matricola dell’anno e questo lo riempie di gioia: «In questi anni ero veramente a pezzi, ma tornare e essere in gara per il Rookie of the Year mi ripaga di tutti i sacrifici».

«Ero talmente a terra che ho pensato di smettere di giocare a basket», ha detto a ESPN, «volevo tornare a casa e lasciarmi tutto questo mondo alle spalle». Per fortuna che ci ha ripensato…

«Quando però ho iniziato questa stagione mi sono detto “Voglio solo godermela” e così ho fatto. Mi diverto sempre di più. I giorni brutti sono ormai lontani e per me adesso conta solo questo: divertirmi!».

Decisivo in campo, attivo sui social e amato da tutti. Il nativo del Camerun vuole tranquillizzare tutti sull’infortunio che lo tiene fuori da 11 partite e che gli farà saltare l’All-Star Game, assicurando che sarà in campo poco dopo la pausa.

L’ultima battuta la dedica al suo compagno Dario Saric, anche lui sorprendente quest’anno: «So che sarà difficile vincere il Rookie of the Year, ma almeno ho la certezza che se non dovessi riuscirci rimarrebbe nella squadra, perché lo vincerebbe sicuramente Dario».

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