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Botta e risposta tra Barkley e LeBron, si alzano i toni

barkley lebronLo abbiamo detto e pensato un milione di volte: se ci fosse un premio in NBA per chi ha il maggior numero di detrattori e nemici questo spetterebbe senza ombra di dubbio a Charles Barkley. Conosciamo bene la fama, e soprattutto gli atteggiamenti, dell’ex cestista che nei panni di commentatore per TNT si lascia andare spesso e volentieri a commenti sopra le righe tra il beffardo e l’insultante.

Ecco perché poi nessuno si deve stupire se alla fine si trovi qualcuno come LeBron James che, stanco di questo suo continuo atteggiamento, finisca addirittura col rispondergli per le rime e zittirlo. Vale la pena riassumere l’episodio per chi se ne fosse perso qualche puntata.

Tutto è iniziato la scorsa settimana con un duro attacco di Sir Charles nei confronti del Cavs che chiedeva pubblicamente l’acquisto di un playmaker, accusandolo di essere «troppo lagnoso» nei confronti di una franchigia che è sempre venuta incontro ad ogni sua esigenza sia a livello economico che di mercato. Con citazioni quindi abbastanza esplicite riguardo gli arrivi di J.R. Smith, Iman Shumpert e Kyle Korver ed un consiglio quasi paternalistico: «Vuole tutti fuori classe? Sembra che non voglia competere così. È un giocatore fantastico e loro sono i campioni in carica…».

James, forse stanco delle sue continue provocazioni, non si è certo fatto attendere ed anzi ha replicato immediatamente accusandolo prima di essere un «hater», avvisandolo di non «insultare così la sua fama» per poi rifilargli una serie di affondi personali:

«Non sono certo io ad aver lanciato un uomo contro una vetrata, ad aver sputato contro un ragazzino o ad aver lasciato dei debiti a Las Vegas. Non ho mai detto “io non sono un modello di comportamento”, come non mi sono mai presentato agli ASG di domenica perché ero a far festa a Las Vegas».

Insomma una risposta così a tono che persino la verve di Barkley si è dovuta arrendere e abbandonare ogni possibilità di replica facendo buon viso a cattivo gioco: «Mi viene da ridere, è chiaro che abbia fatto i compiti a casa cercando su Google qualcosa su di me. Quando io giocavo era giovane quindi non me la prendo. Certo è vero, alcune cose sono accadute ma questo non smentisce quello che ho detto. Alcuni sono intimiditi da LeBron ma non io».

Non ci vuole certo un genio per capire che ad aver avuto la meglio in questo scontro verbale sia stato proprio LeBron colpendolo nell’orgoglio. Ma certo sperare che questa tregua armata riesca a durare appare abbastanza impossibile.

2 risposte a Botta e risposta tra Barkley e LeBron, si alzano i toni

  • Anonimo scrive:

    Pessima gestione dei contratti, come giocatori non sono nemmeno più forti sulla carta, ci saranno almeno 4 o 5 squadre più complete

  • Fra scrive:

    Ha piu ragione Baekley, i Cavs sono (incredibilmente…) la squadra dal costo più alto, e soprattutto campioni in carica. I campioni in carica possono migliorare anche senza cambiare. Di solito cambia chi floppa

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