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Armonia nello spogliatoio ritrovata e difesa messa a posto, Wizards ora tra le grandi

wall_beal_wizardsSembra incredibile che siano gli stessi Washington Wizards di un paio di mesi fa e invece, anche se con gli stessi giocatori, sono una squadra completamente diversa. Nella notte è arrivata la vittoria sui New York Knicks per 117 a 101, che è valsa il primo posto nella Southeast Division, al pari dei Toronto Raptors che si sono salvati all’overtime contro i Pelicans.

Gli Wizards hanno il miglior record della NBA, Warriors a parte, nel 2017 (12-4) e sono a sole 4 vittorie dal primo posto della Eastern Conference occupato dai Cavaliers. La svolta sembra essere stata la vittoria sui Celtics, alla quale tenevano particolarmente vista la rivalità e per la quale tutta la squadra si è vestita in nero. Come spesso accade, è una lotta affrontata “da squadra” ad amalgamare il gruppo.

Le due stelle della squadra non sono migliori amici, ma questo non è indispensabile per vincere. È indispensabile però remare tutti nella stessa direzione e Bradley Beal e John Wall ora lo stanno facendo per davvero. Proprio Beal è tornato sull’eterna questione degli attriti tra i due, dichiarando: «Sta andando alla grande, siamo cresciuti tutti e due e molti pensano che non riusciamo a coesistere, ma invece stiamo dimostrando il contrario sul campo».

Gran parte del merito va a coach Scott Brooks, uno che ai Thunder è riuscito a crescere proprio riguardo a tensioni o gelosie interne allo spogliatoio, dovendo occuparsi del trio Harden-Westbrook-Durant.

Nel mese di gennaio gli Wizards sono una delle 3 squadre NBA nella top 10 per efficienza sia offensiva sia difensiva, John Wall è uno dei 3 giocatori con una media di 20 punti e 10 assist (ovviamente Westbrook e Harden gli altri 2) e Bradley Beal è alla sua miglior stagione per media punti (22 contro i 17,4 dello scorso anno).

Quella contro i Knicks è stata la 15esima vittoria consecutiva in casa. Pareggiata la seconda striscia più lunga (15 vittorie consecutive in casa nel 1988/89), si tenterà di arrivare alle 22 della stagione 1974/75.

Se il gennaio è stato da record serve una conferma a febbraio, mese nel quale incontreranno i Cavaliers (con cui hanno perso a novembre) e per la prima volta gli Warriors.

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