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Altra puntata della saga Barkley-LeBron, presi di mira Wade e Draymond Green

barkley lebronCharles Barkley lo conosciamo tutti, come del resto conosciamo bene i suoi atteggiamenti con cui tra lo strafottente ed il paternalistico bersaglia puntualmente tutti i cestisti della lega riempiendoli di consigli, il più delle volte non richiesti, e prese in giro quasi mai gradite.

L’ultimo ad incappare nelle sue critiche è stato LeBron che però dopo essersi sentito dire di essere troppo lagnoso nelle sue richieste ai Cavs non se le è fatte certo mandare a dire, rispedendo al mittente non solo le accuse ma anche i suoi consigli da giocatore navigato ricordandogli che certo con la sua storia, e tutte le sue esuberanze, non è il più titolato per dispensare consigli.

Sembrava quindi finita lì senza problemi, con Barkley che incassava il colpo e pur provando a rispondere non riusciva nemmeno un po’ a scalfire il campione di Akron. Insomma per una volta nemmeno troppo clamore col noto opinionista costretto a leccarsi le ferite.

Peccato però che ci abbiano pensato Dwyane Wade e Draymond Green a stuzzicare il can che dorme nel tentativo, anche esilarante, di difendere il loro collega ed amico con una goffa imitazione di Sir Chalres.

Da qui in poi si salvi chi può! Anche perché nessuno poteva veramente credere che se provocato Barkley se ne sarebbe rimasto buono buono al suo posto. Eccolo quindi ripartire alla carica accusando i due malcapitati di non essere proprio all’altezza dell’NBA nel programma Mike & Mike andato in onda ieri notte:

«Per me questa nuova generazione di giocatori che sta sempre insieme, si allena gioca e fa tutto in gruppo, sono ragazzini buoni per l’AAU (l’Amateur Athletic Union, una lega minore di natura amatoriale usata come vivaio da molti “cacciatori di teste”). Ogni volta che vengono criticati, anche se parliamo di cose fondate, lo ritengono odio personale. Quindi ad essere sinceri quello pensano non mi interessa proprio, non c’è nulla di personale».

Ma su quest’ultima parte lasciateci il beneficio del dubbio, perché con la sua reazione Barkley dimostra di essersela presa sul personale e pure tanto. La lesa maestà per fortuna non esiste più da un pezzo quindi sarebbe meglio cercare di calmarsi ed evitare di esporsi così, sempre che non abbia voglia di aprire feudi su più fronti. In tal caso non possiamo che fargli i complimenti, perché questo è indubbiamente il modo migliore per riuscirci.

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