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Accadde oggi: 6 febbraio 2008, Shaq saluta Miami e approda a Phoenix

nbaitalianews shaq heat sunsEsattamente nove anni fa, il 6 febbraio 2008, l’NBA è scossa da una “bomba” di mercato potenzialmente in grado di cambiare gli esiti della stagione. Shaquille O’Neal lascia i Miami Heat e passa ai Phoenix Suns in cambio di Shawn Marion e Marcus Banks.

Shaq saluta la Florida dopo tre stagioni e mezzo, ma soprattutto dopo aver mantenuto la promessa fatta al suo arrivo: portare a casa il titolo, obiettivo puntualmente raggiunto nel 2006 insieme a Dwyane Wade. Ma a meno di due anni dal trionfo, la squadra di Pat Riley è in crollo verticale. Il 21 gennaio 2008, quando O’Neal gioca la sua ultima partita con gli Heat, il bilancio è di 8 vinte e 33 perse. E il ko patito quella sera contro i Cleveland Cavaliers della stella emergente LeBron James è il 14° consecutivo.

Il gigante del New Jersey lascia l’Est, senza averne difeso i colori all’All-Star Game – in quanto non selezionato -, e approda a Ovest. In Arizona, alla corte di Mike D’Antoni. I Suns sono in netta crescita, possono contare su talenti quali Steve Nash e Amar’e Stoudemire e, anche grazie al nuovo imponente acquisto sotto canestro, chiuderanno la regular season con 55 vinte e 27 perse. Purtroppo in un’annata di incredibile equilibrio nella Western. Il che garantirà appena il sesto posto in griglia (a Est sarebbe valso il terzo!) e uno scomodo accoppiamento al primo turno con i San Antonio Spurs che ne fermeranno subito la corsa.

L’obiettivo titolo, per Shaq sfuggirà anche nella stagione successiva, l’ultima che trascorrerà in maglia Suns. Il computo di quattro anelli, tre con i Lakers e uno con gli Heat, non cambierà più. Al contrario di quello di Miami che, dopo l’approdo di LeBron e Chris Bosh, ne vinceranno altri due.

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