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Accadde Oggi: 25 febbraio 1977, Pistol Pete Maravich ne segna 68 ai Knicks

nbaitalianews maravichDelle sue 11 stagioni in NBA, quella indimenticabile per Pistol Pete Maravich è sicuramente la 1976/77. In forza ai Jazz, allora ancora di stanza a New Orleans, vince la classifica marcatori grazie a una serie di prestazioni da urlo. Con una media di 31 punti a gara, in 13 occasioni segna più di 40 punti, in 4 supera quota 50. Il record assoluto lo stabilisce il 25 febbraio, esattamente 40 anni fa.

La sfida casalinga con i New York Knicks di Bob McAdoo e Phil Jackson non attira particolari attenzioni. Le due rivali hanno un bilancio negativo e quasi nessuna chance di playoff. Eppure riesce a diventare un match storico, proprio grazie a Maravich che segna 68 punti e trascina i Jazz a un netto successo per 124 a 107: +17, esattamente quelli presi nel decisivo secondo quarto chiuso 34-17.

Una prova incredibile di Pistol Pete, nonostante l’uscita anticipata per 6 falli. Quasi all’altezza di quella del suo coach, quell’Elgin Baylor che nel 1960 ne firmò 71 in maglia Lakers, sempre contro i Knicks.

Ma soprattutto una prova capace di far rievocare gli strepitosi anni del college. Pete Maravich è ancora oggi ricordato come il miglior giocatore universitario di tutti i tempi. Militando nella Louisiana State University, allenata da papà Press, demolì tutti i record chiudendo con una media di oltre 44 punti a gara, in un periodo in cui non esisteva in tiro da tre punti. Dato importante per una guardia tiratrice come lui.

Pistol Pete Maravich ci ha purtroppo lasciati tanti anni fa, nel 1988, ad appena 40 anni, per un malore durante una partita di esibizione. Non prima però di essere stato inserito l’anno prima nella Hall of Fame, il più giovane di sempre.

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