Get Adobe Flash player

Wade e Butler attaccano i compagni di squadra: «A loro non interessa se si perde»

butler-wade-bullsQuello di Jimmy Butler e Dwyane Wade è un j’accuse pesante e che lascerà sicuramente il segno visto il modo in cui hanno attaccato apertamente i compagni di squadra dopo la sconfitta casalinga rimediata dagli Hawks (119-114).

Stop che brucia poi ancora di più se pensiamo che i Bulls hanno perso purtroppo per colpa loro, lasciandosi scivolare dalle mani il vantaggio di 110 -100 in un capovolgimento che, pur avendo dell’assurdo, svela più di quanto non voglia. E la coppia di cestisti, uscita addirittura insieme dagli spogliatoi per andare in conferenza stampa, non ci va certo leggera a cominciare da Wade, letteralmente furioso per l’accaduto:

«Non mi spiego come sia successo, ma so che continuiamo sempre a finire in situazioni simili e a perdere gare come queste. Ma sembra che nessuno se ne preoccupi mentre invece bisogna fare proprio il contrario: quando parti bene devi continuare per vincere. È inammissibile una situazione così e purtroppo non so come risolverla. Forse per i ragazzi vincere non significa nulla. E questo mi fa inc***are parecchio, ma non posso né frustrarmi troppo né entrare nelle loro teste. Devono pensarci loro. Per fare meglio basterebbe una cosa sola: essere una squadra».

«Se si preoccupano abbastanza? Non lo so, mi piacerebbe che lo facessero ma non lo so. Vorrei poter dire che dopo questa sconfitta tutti torneranno a casa tristi e senza far bisboccia. Ma non posso perché non lo so. Gare come queste feriscono tanto da non farti dormire o parlare con nessuno, almeno per quanto mi riguarda. Ma certo non so se questo discorso valga anche per i nostri. Chiariamoci, giocare male e perdere è normale ma qui noi subiamo veramente troppi vuoti e sconfitte del genere sono all’ordine del giorno. E questo per me non è più accettabile. Ho 35 anni e tre campionati vinti alle spalle, quindi ad essere feriti dovrebbero essere più i giovani di me. Venerdì? spero di vincere anche perché questa m***da fa fottut****te male».

Dello stesso avviso Butler che gli ha fatto eco in modo nettamente più colorito:

«Questi figli di p****na dovrebbero preoccuparsi eccome se si vince o si perde. Spero tutto questo sproni qualcuno a tirare fuori un po’ più di mordente perché se dopo una sconfitta così non vieni inc****to hai già perso, ma come uomo, e vuol dire che dentro di te c’è qualcosa di sbagliato. Per me questo è il tuo lavoro e lo devi amare sempre, ma forse sono tra i pochi a pensarla così. Vorrei giocare con dei ragazzi quadrati che ci tengano e che vogliano vincere costi quel che costi. Il resto non mi importa».

In molti vedono un attacco mirato soprattutto alla coppia Mirotic Zipser anche se non sono stati fatti nomi. Il problema però qui è un altro oltre alla delusione per risultati lontanissimi dalle loro aspettative e riguarda proprio Wade che per ESPN starebbe seriamente pensando di far valere la player option e lasciare i Bulls a fine stagione se tutto dovesse continuare così. Vale a dire con una competitività che al momento non si trova da nessuna parte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche