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Karl-Anthony Towns mostruoso contro i Clippers, John Wall beffa i Knicks, bene Cavs e Spurs

karl anthony townsSi interrompe dopo 7 vittorie consecutive la striscia dei Los Angeles Clippers, che nella prima partita senza Chris Paul vengono battuti in casa dai Minnesota Timberwolves 104 a 101. Protagonista Karl-Anthony Towns con 37 punti, 12 rimbalzi e 5 assist; il lungo al secondo anno in NBA segna 15 punti negli ultimi 6:39 minuti, incluso il piazzato del sorpasso per i T’wolves. Andrew Wiggins realizza 27 punti e i due liberi che chiudono la partita nel finale.

Record di punti in carriera per DeAndre Jordan, che chide con 29 e 16 rimbalzi, ma come al solito è impreciso ai liberi e non è aiutato da J.J. Redick, che termina la gara con soli 9 punti e 4 su 11 dal campo.

Senza Paul i Clippers hanno bisogno del ritorno di Blake Griffin, ma Doc Rivers non ha rassicurato i tifosi a riguardo: «Domani farà qualche sessione di corsa e qualche contatto, ma non sarà un vero allenamento. Non ho ancora parlato con chi lo sta seguendo, non so dire com’è la situazione al momento».

Altro KO in casa per i New York Knicks e altra sconfitta maturata negli ultimi secondi. Questa volta a gioire sono gli Washington Wizards, che devono ringraziare John Wall, protagonista dell’ultimo minuto di gioco: con i suoi sopra di 1, prende il rimbalzo e conclude il coast-to-coast con una schiacciata; nel possesso successivo sporca il tiro di Jennings, che non riesce neanche a provare la tripla del pareggio.

Polemica Knicks proprio riguardo all’ultimo possesso: Courtney Lee riceve la palla da Carmelo Anthony e non si prende la tripla. Dopo la gara ha dichiarato che un assistant coach era entrato in campo davanti alla panchina degli Wizards e gli ha messo pressione (cosa visibile nel video).

Tornano a casa dopo 6 trasferte e 3 sconfitte i Cleveland Cavaliers e si sbarazzano piuttosto agevolmente dei Phoenix Suns. Kyrie Irving segna 26 punti e LeBron James 21 punti con 15 assist, motivati da coach Tyronn Lue, che prima della partita ha voluto mandare un messaggio ai media e alla squadra: «Siamo i campioni e questo nessuno lo può cancellare. Ho fatto vedere alla squadra le azioni più belle e soprattutto le vittorie arrivate giocando di squadra».

Vittoria anche per i San Antonio Spurs sui Denver Nuggets, nonostante il career-high di Nikola Jokic da 35 punti e l’espulsione di coach Gregg Popovich. Kawhi Leonard segna 34 punti e il rookie Dejounte Murray ne aggiunge 24. Gli Spurs perdono però Pau Gasol per infortunio durante il riscaldamento.

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