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I Nuggets dominati da Karl-Anthony Towns, 40 di Bledsoe sui Raptors, solito show degli Splash Brothers sui Magic

karl-anthony_townsPer i Denver Nuggets la sfida con i Minnesota Timberwolves era particolarmente importante, perché da ottavi in classifica a Ovest potevano dare una spallata a una delle inseguitrici. Così non è stato perché uno dei giocatori più in forma del momento è Karl-Anthony Towns, che conferma il suo momento magico con una prestazione da 32 punti, 12 rimbalzi, 7 assist e 13 su 19 dal campo.

«Sta giocando in modo pazzesco in questo periodo», ha detto Andrew Wiggins, autore di 24 punti, «prende i rimbalzi, segna, difende, tutto!». Dopo lo spettacolo concesso contro i Clippers Towns conferma di essere uno dei migliori lunghi della NBA, vincendo nettamente il duello con un altro lungo che in questa stagione si sta ritagliando un ruolo da protagonista: Nikola Jokic.

Sconfitta per i Nuggets che conferma l’andamento della stagione: Gallinari e compagni non riescono a mettere insieme una serie vincente che gli possa permettere di tirarsi fuori dal gruppo di squadre in lotta per l’ultima posizione per i playoff.

Molto più indietro in classifica ci sono i Phoenix Suns, che però ultimamente stanno dando un senso a una stagione non certo esaltante. Dopo la vittoria in Messico sugli Spurs si sono tolti la soddisfazione di battere in trasferta i Knicks e stanotte i Toronto Raptors, per la seconda volta in stagione. Protagonisti del buon momento sono Devin Booker (al secondo anno in NBA) e Eric Bledsoe, che proprio contro i Raptors ha realizzato il suo career-high di 40 punti.

Terzo KO consecutivo per i Raptors e come spesso accade nelle sconfitte dei canadesi serataccia al tiro per Kyle Lowry, che chiude con 1 su 9 da tre punti e un’espulsione per un flagrant foul, commesso ai danni di Brandon Knight a 1:30 dalla fine.

Nella partita della mattina i Golden State Warriors recitano un copione che ormai sanno a memoria: partita in equilibrio e piede sull’acceleratore nel terzo quarto (concluso 42 a 24), che ha permesso loro di sbarazzarsi facilmente degli Orlando Magic. 7 triple a testa per Stephen Curry e Klay Thompson.

Curry ora è il 13esimo nella storia NBA per triple realizzate, superando Peja Stojakovic.

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