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Accadde oggi: 5 gennaio 2001, non bastano ai Kings i 51 punti di Chris Webber

nbaitalianews-webber-diva-kingsSegnare 51 punti, catturare 16 rimbalzi e uscire dal campo con una sconfitta. Nel basket succede anche questo. Chiederlo a Chris Webber, autore di una prova maiuscola 16 anni fa oggi (il 5 gennaio 2001), eppure battuto in casa con i suoi Kings dagli Indiana Pacers.

La stagione 2000/01 sembra quella buona per Sacramento, costruita con pezzi importanti quali Vlade Divac e Peja Stojacovic, oltre allo stesso Webber. La squadra arriva all’inizio del 2001 con un bilancio nettamente positivo. Che lo sarà altrettanto anche a fine regular season, con 53 vinte e 29 perse.

Tra i ko, quello casalingo con Indiana è di quelli beffardi. Il match è molto equilibrato e sulla sirena è 89 pari. I Pacers ci arrivano con il trio Jermaine O’Neal-Reggie Miller-Jack Rose a quota 49 punti, inferiori ai 51 di un Webber che ha preso anche 16 rimbalzi, di cui 10 offensivi. Ma la vena del lungo di Sacramento si esaurisce, insieme a quella di tutta la squadra. In cinque minuti arrivano appena 2 punti di Jon Barry. Così i 4 di Rose bastano agli ospiti per portare a casa la partita (93-91) con Webber che sbaglia il tiro del pareggio allo scadere del tempo.

Un incidente di percorso per i Kings che arriveranno comunque di slancio ai playoffs (terzi a Ovest), venendo però macinati in semifinale dai Lakers schiacciasassi, capaci di vincere il titolo con un 15-1 nella post season. Per i Pacers l’approdo al primo turno è già un’impresa, vanificata subito dal proibitivo scontro con i Philadelphia 76ers dell’MVP Allen Iverson.

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