Get Adobe Flash player

Lo strano caso di DeMarcus Cousins: 55 punti e un’espulsione subito annullata

demarcus cousins kingsAlla fine si è concluso tutto con una vittoria dei Sacramento Kings sui Portland Trail Blazers, al supplementare, per 126 a 121. Partita dominata da un solo giocatore, come spesso accade dalle parti di Sacramento: DeMarcus Cousins realizza 55 punti, con 13 rimbalzi e 3 stoppate. Finale di gara che poteva essere “macchiato” dall’ennesima espulsione in carriera, per sua fortuna subito annullata.

Dopo aver realizzato il canestro del 121-119 subendo fallo, Cousins si è rivolto alla panchina avversaria con qualche (consueto) insulto e il suo paradenti è andato proprio in direzione della panchina. Gli arbitri gli hanno fischiato il secondo tecnico, lui è corso fuori dal campo, ma poi la chiamata è stata analizzata e rivista ed è tornato per realizzare il libero aggiuntivo.

Gli ufficiali di gara hanno considerato come fortuito l’episodio, ma dopo la sirena Cousins si è sfogato: «È chiaro quello che è successo e che succede ogni notte. Spero che il mondo se ne renda conto. Sta diventando tutto ridicolo, è veramente ridicolo».

Cousins si sette perseguitato, ma Meyers Leonard dei Blazers, dagli spogliatoi ha voluto replicare: «Non posso dire quello che ha detto, ma credo che ce l’avesse con me. Doveva essere espulso per quello che ha fatto. È una persona spregevole e per me non merita rispetto».

Tutto questo accadeva nel giorno in cui i Kings avevano multato Cousins di ben 50.000 dollari per aver offeso un giornalista di Sacramento all’uscita dello spogliatoio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche