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Gallinari e Chandler regalano il successo ai Nuggets. I Clippers cadono a New Orleans. Bene Spurs, Warriors e Hornets

danilo gallinari nuggetsUn fadeaway a 27 secondi dalla fine di Danilo Gallinari e una stoppata sull’ultimo possesso di Wilson Chandler permettono ai Denver Nuggets di festeggiare il secondo successo consecutivo contro i Minnesota Timberwolves e di rimanere agganciati al gruppo playoff. 105 a 103 il punteggio finale con 18 punti del Gallo, 17 di Chandler e tutti i titolari di coach Malone in doppia cifra.

Per i T’wolves, terzultimi in classifica, prima tripla doppia in carriera di Karl-Anthony Towns che chiude con 15 punti, 11 rimbalzi e 10 assist; è lui il trascinatore nel quarto quarto in cui realizza 11 punti con 8 rimbalzi.

Il Gallo commenta così il tiro vincente: «Appena ho preso la palla ho visto avvicinarsi Wiggins. È un giocatore molto atletico e mi ha chiuso la strada verso il canestro; ho dovuto così inventarmi un’altra soluzione: ho saltato all’indietro e ho alzato la parabola. Per fortuna è andato dentro».

I Los Angeles Clippers abbandonano il podio della Western Conference, sconfitti anche dai New Orleans Pelicans 102 a 98. Prestazione umana di Anthony Davis, abituato a viaggiare a 29,3 punti di media: per lui solo 20 punti, ma un paio di giocate nel finale che hanno indirizzato la partita. I Clippers, privi di Redick e Griffin, affronteranno i Rockets venerdì in uno scontro diretto tra la terza e la quarta a Ovest.

Tutto facile per i San Antonio Spurs contro i Phoenix Suns, vittoria per 119 a 98 senza nemmeno schierare Kawhi Leonard. È la prima assenza stagionale per il numero 2, out a causa di un virus intestinale, sostituito da Kyle Anderson. Il migliore degli Spurs non poteva non essere quindi LaMarcus Aldridge, con 27 punti e 8 rimbalzi.

Continua l’ottimo momento degli Charlotte Hornets, che battono gli Orlando Magic 120 a 101, con 21 punti di Kemba Walker e la seconda tripla doppia nella settimana sfiorata da Nicolas Batum, che chiude con 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist.

Tutti i giocatori a disposizione di coach Steve Clifford hanno messo a referto almeno un punto, mentre il nostro Marco Belinelli è ancora out per l’infortunio alla caviglia sinistra.

I Golden State Warriors tornano al successo dopo la batosta di Natale contro i Toronto Raptors. Primo quarto perfetto, concluso 42 a 17, poi una flessione graduale, che ha rimesso in partita i Raptors. 22 punti, record in carriera pareggiato di 17 rimbalzi e 6 stoppate e 7 assist per Kevin Durant, dominatore del gioco dei vicecampioni.

DeMar DeRozan supera Chris Bosh nella classifica dei marcatori della storia dei Toronto Raptors.

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