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Clippers battuti ancora dai Pacers, Knicks da playoff, Westbrook come Jordan

paul georgeQuarta sconfitte nelle ultime 6 partite per i Los Angeles Clippers, che al ritorno allo Staple Center subiscono il secondo KO stagionale contro gli Indiana Pacers. Paul GeorgeC.J. Miles tornano in campo dopo gli infortuni e i Pacers riescono a recuperare dopo un inizio disastroso e a ribaltare il punteggio nel secondo tempo.

7 giocatori in doppia cifra per la squadra di Indiana, mentre pessima serata al tiro per i Clippers, che falliscono 20 delle 30 triple tentate. Decisivo il parziale di 19-2 in avvio di terzo quarto, con 8 punti di Thaddeus Young e 5 di George, autore anche del tiro da tre che ha definitivamente chiuso l’incontro a 48 secondi dalla fine.

I Clippers scivolano così al terzo posto a Ovest, dietro Warriors e Spurs. Tornano le solite incertezze e i problemi di continuità, che hanno impedito ai ragazzi di Doc Rivers di arrivare fino in fondo nelle ultime stagioni.

Respirano aria di playoff di New York Knicks. La vittoria conquistata in casa contro i Sacramento Kings li fa posizionare al sesto posto a Est. È l’ottava vittoria nelle ultime 11, con Carmelo Anthony e Derrick Rose entrambi a referto con 20 punti e Kristaps Porzingis con 15 punti e 14 rimbalzi.

Knicks che quest’anno quantomeno hanno la sembianza di una squadra: subiscono un parziale di 18-0 nel terzo quarto, ma hanno la forza di reggere e conquistare la vittoria numero 9 al Madison. Partita fondamentale quella del 7 dicembre contro i Cavaliers per capire se davvero hanno fatto il salto di qualità.

Gli Oklahoma City Thunder vincono la quinta partita di fila contro i New Orleans Pelicans, ma a rubare la scena è nuovamente Russell Westbrook. Il play realizza 5 triple doppie consecutive, cosa che non accadeva dalle 7 consecutive di Michael Jordan (stagione ’88/89), con 28 punti, 17 rimbalzi e 12 assist. «Io gioco e basta, sono sincero», ha detto Westbrook, «non mi interessa sapere se ogni sera riesco a fare la tripla doppia. Entro in campo e gioco al livello più alto possibile, come ho sempre fatto da quando sono in NBA».

Anche Anthony Davis continua a macinare statistiche e segna 37 punti; è primo nella lega, proprio davanti a Westbrook, per media punti (31,5), ma non può contare su un roster all’altezza di dargli una mano.

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