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Accadde oggi: 8 dicembre 1966 e 1973, che giornate per Rick Barry

nbaitalianews-rick-barryNon è il suo compleanno (che si celebra il 28 marzo), ma l’8 dicembre è una data a cui Rick Barry è particolarmente affezionato. Nativo del New Jersey, entrato nella Hall of Fame nel 1986 e considerato tra i 50 giocatori più forti della storia dell’NBA, in questo giorno e a distanza di sette anni (nel 1966 e nel 1973) mette due volte 50 punti a referto. Entrambe con la maglia degli Warriors.

Alle prestazioni super è sempre stato abituato, Rick Barry. Rookie dell’anno nel 1965/66, nella stagione successiva conquista la classifica dei punti realizzati (2775) interrompendo il regno di Wilt Chamberlain che durava da ben sette anni.

A questo primato contribuisce la prova contro gli Hawks, a quel tempo di stanza a St. Louis. Anche gli Warriors sono ancora targati San Francisco, tanto per inquadrare il periodo. L’8 dicembre si gioca nella baia e i padroni di casa si impongono 124 a 106. Dei suoi 50 punti, Barry ne mette 12 ai liberi su 14 tentativi. Due errori nella stessa gara, quasi un’eccezione per chi, con il suo celebre tiro dal basso (un vero marchio di fabbrica), chiuderà la carriera con un impressionante 94,7% di realizzazioni dalla lunetta.

Il successo sugli Hawks sarà uno dei 44 in regular season, che permetterà ai californiani di vincere la Western Division. E non sarà l’unico contro la franchigia di St. Louis, battuta poi 4-2 nella finale di Conference. Ma a rovinare la festa degli Warriors saranno i Philadelphia 76ers, con Chamberlain che avrà modo di rifarsi su Barry con l’anello e anche con il titolo di MVP.

Sette anni dopo, la storia si ripete. In mezzo sono successe parecchie cose. Barry ha lasciato l’NBA per l’ABA (l’altra Lega attiva in quegli anni) e per questo si è anche preso anche una squalifica. Ma ha fatto in tempo a disputare due campionati a casa sua, nel New Jersey, con i Nets. Prima di fare ritorno agli Warriors. Che nel frattempo sono diventati quei Golden State conosciuti da tutti.

L’8 dicembre 1973, Barry mette di nuovo 50 punti (questa volta 8 su 8 ai liberi!) in una vittoria casalinga contro i Los Angeles Lakers (135-111) in cui milita un certo Pat Riley. Ma la stagione 1973/74, nonostante chiusa nuovamente con 44 vittorie, non si chiude neppure con i playoffs.

Ma ci sarà presto modo di rifarsi, nella maniera più incredibile. Un anno dopo, Golden State sorprenderà tutti vincendo il suo primo storico titolo, rimasto unico fino all’impresa di un anno fa di Steph Curry e compagni. Con Barry assoluto protagonista e vincitore del titolo di MVP delle Finals, chiuse con un trionfale 4-0 ai danni di Washington.

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