Get Adobe Flash player

Wade effect: i Bulls mai così bene dai tempi di Jordan

butler-wade-bullsNon è mai sembrato un giocatore vicino al capolinea, nemmeno nell’ultima stagione in maglia Heat. Forse però nessuno si aspettava che il ritorno a casa di Dwyane Wade potesse essere così decisivo. 3 vittorie su Celtics, Pacers (2 dirette contendenti alla finale di Conference) e Nets, espugnati nella notte con un secco 118 a 88.

I Chicago Bulls partono forte e hanno subito la possibilità di proseguire la striscia positiva, nella notte di domani, a Boston con i Celtics. Mai erano partiti con 3 vittorie dalla stagione dalla famosa stagione 1996/97, ormai famosa per il record di 69-13, battuto lo scorso anno dagli Warriors; stagione culminata col titolo.

C’è un nuovo condottiero, che sarebbe dovuto entrare nella “squadra di Butler”, ma che già in poche partite si è preso la leadership: tripla vincente nella prima, prestazioni solide nelle altre.

Sul campo dei Nets il miglior marcatore è Jimmy Butler con 22 punti, ma il suo crossover su Bojan Bogdanovic con conseguente canestro e tiro aggiuntivo ha tolto il fiato ai tifosi di Brooklyn.

«Ci urlavano “boo” e fischiavano quando passavamo la palla ad altri giocatori», ha detto coach Fred Hoiberg sui tifosi dei Nets, «la carica di Wade, la sua leadership e la persona ed il giocatore che è, sono qualità incredibili. Siamo proprio fortunati ad averlo preso».

Insomma parlare di titolo è decisamente prematuro, ma abbiamo nuovamente i Bulls al top e per fascino e tradizione mancavano terribilmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche