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Terza vittoria in fila per i Lakers, Gallinari espunga il TD Garden di Boston, Barnes regala il primo successo ai Mavs

lakers-russell-ingram-clarksonDopo tante stagioni anonime forse i Lakers sono tornati. Il lavoro di Luke Walton ha già dell’incredibile e dopo 7 partite la squadra di Los Angeles è sopra il 50% tra vittorie e sconfitte, è imbattuta in casa e può vantare il successo sui Golden State Warriors. Nella notte è arrivata la terza “W” in fila, per 119 a 108 contro i Phoenix Suns.

22 punti di Nick Young e 18 di Jordan Clarkson in una partita in cui Devin Booker dei Suns registra il record in carriera con 39 punti.

Ancora una volta decisivo Julius Randle, che mette a referto 18 punti, ma ha il merito di reggere il duro confronto con Tyson Chandler (entrambi hanno rimediato un tecnico) e di fornire l’assist a Clarkson per la tripla che ha chiuso la partita a un minuto abbondante dalla sirena.

Ora i ragazzi di Walton hanno una serie di partite abbordabili, la prima delle quali contro i Mavericks, prima di affrontare una serie proibitiva (dal 18 novembre), in cui incontreranno gli Spurs, i Bulls, i Thunder e per due volte gli Warriors.

Bella vittoria quella dei Denver Nuggets in casa dei Boston Celtics, che cadono per la prima volta al TD Garden col punteggio di 123 a 107. L’eroe della serata è Emmanuel Mudiay, che chiude la gara con 30 punti, 24 dei quali segnati in un incredibile primo quarto, nel quale i Nuggets hanno creato il margine, che poi hanno difeso bene per il resto della partita.

Danilo Gallinari mette a referto 16 punti, 3 rimbalzi e 3 assist e per la prima volta in stagione non conquista alcun libero, una delle sue specialità.

Mudiay si trovava di fronte Isaiah Thomas, il migliore dei Celtics con 30 punti. «Partite come questa non sono un buon segnale», ha detto Thomas dopo la gara, «non stiamo dando tutto in difesa. Le assenze ci sono, ma è una questione mentale e dobbiamo lavorare molto su questo aspetto».

Gli infortuni di Jae Crowder (caviglia sinistra), Kelly Olynyk (spalla) e Al Horford (botta alla testa) stanno rallentando questa partenza dei Celtics, ma lo stesso coach Brad Stevens non cerca alibi, individuando nella morbida difesa il motivo principale della sconfitta.

Possono finalmente sorridere i Dallas Mavericks, che conquistano al supplementare la prima vittoria stagionale contro i Milwaukee Bucks nonostante le assenze di Nowitzki e Deron Williams. Dopo un inizio in ombra si prende la scena uno dei nuovi acquisti: l’ex campione NBA con gli Warriors Harrison Barnes registra il record di punti in carriera chiudendo con 34.

Partita da dimenticare quella di Giannis Antetokounmpo, che chiude con soli 12 punti e fallisce il piazzato che poteva regalare ai Bucks la vittoria sulla sirena dei tempi regolamentari.

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