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Prima sconfitta per i Cavaliers contro gli Hawks. Coach Lue: «Dobbiamo rispettare ogni avversario»

dennis-schroderPrima o poi la prima partita andava persa e ora forse inizia la vera stagione dei Cleveland Cavaliers. L’euforia per il primo titolo si è protratta fino alla sesta partita di questa stagione, ma alla settima gli Atlanta Hawks hanno espugnato la Quicken Loans Arena col punteggio di 110 a 106, reggendo nel finale al ritorno di LeBron e compagni.

Decisivo nel finale il piazzato di Kent Bazemore, autore di 25 punti nella partita, così come è stato decisivo Dennis Schroder, che quest’anno ha il compito di sostituire Jeff Teague, play titolare della scorsa stagione passato ai Pacers. Per il giocatore di passaporto tedesco record in carriera di punti (28), con 6 assist e 3 su 6 da tre.

«Non abbiamo rispettato questi ragazzi», ha detto coach Tyronn Lue, «ne abbiamo vinte 11 in fila e pensavamo di averli già battuti. Ma gli Hawks hanno dimostrato di avere orgoglio, hanno giocato dure e quando lo abbiamo fatto anche noi era troppo tardi. Quando sprechi tante energie per tornare in partita è difficile poi riuscire a ribaltare il punteggio».

Un problema di approccio quindi per i Cavs, che peccano di sufficienza, forse pensando di poter risolvere ogni partita con il tiro da tre (solo 11 le triple su 42 tentativi). La pensa così Channing Frye, che con una tripla aveva chiuso la scorsa gara con i Sixers: «Non siamo una squadra che può uccidere l’avversario semplicemente tirando da tre, non siamo così. Dobbiamo giocare ogni possesso e cercare la soluzione migliore invece di accontentarci».

Ora i Cavs sono attesi a Washington, per poi affrontare gli Hornets in un inaspettato spareggio per il primo posto ad Est.

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