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OKC fa sul serio, battuti anche i Clippers. Show di Harden in casa dei Knicks. Bledsoe gela i Blazers allo scadere

russell westbrook thunderArriveranno allo scontro con i Golden State Warriors con uno score migliore e da imbattuti. Non c’è modo migliore per affrontare l’ex Kevin Durant e gli Oklahoma City Thunder si presenteranno alla Oracle Arena di Oakland sul 4-0, dopo la vittoria di stanotte contro i Los Angeles Clippers per 85 a 83.

L’eroe di giornata, ovviamente, è Russell Westbrook. Oltre ai 35 punti e 5 assist è suo il merito della decisiva palla recuperata a poco più di 30 secondi alla fine, in una lotta a rimbalzo vinta su Blake Griffin. Nell’azione successiva l’ennesimo tiro tentato, ma che regala ai Thunder il +4. Canestro di DeAndre Jordan e nessuno in maglia Clippers in grado di fare fallo subito. 0 su 2 ai liberi per Westbrook, ma a risultato ormai acquisito.

«Gioco ogni partita come se fosse l’ultima, l’ho sempre detto e sarà sempre così. Niente mi è stato mai regalato nella vita». Queste le parole di Westbrook, che si gode il momento in attesa della resa dei conti.

Situazione simile quella di James Harden, che si ritrova da play a trascinare da solo i Rockets. Nella notte sono 30 i punti, con 15 assist, nella vittoria al Madison Square Garden contro i New York Knicks, per 118 a 99. È il leader NBA per assist a partita (ora 12,4) e viaggia a 31,8 punti a partita in queste prime 5 di stagione regolare.

«Tutti hanno giocato da squadra e poi James è James», ha detto coach Mike D’Antoni, «è davvero bravo e credo che sia in grado di giocare così ogni singola partita».

Le risposte positive infatti non riguardano solo Harden, sicuramente rinato dall’arrivo del nuovo allenatore. Tutti i Rockets ora sembrano avere un’idea di gioco e uno scopo in campo. Il Barba è un attaccante, ma se la squadra intorno si muove bene è in grado di leggere il gioco e trovare soluzioni alternative all’azione personale.

Finale spettacolare quello tra Phoenix Suns e Portland Trail Blazers. Partita decisa all’overtime da una bomba sulla sirena di Eric Bledsoe, che fino a quel momento era 0 su 3 dalla lunga distanza. Prima vittoria in stagione per i Suns, che possono contare su un T.J. Warren da 27 punti, con Alex Len che ne aggiunge 18.

Secco il commento di Damian Lillard, che chiude la partita con un pessimo 9 su 22 dal campo: «Abbiamo difeso al meglio. Ha semplicemente messo dentro un tiro assurdo».

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