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Ibaka si vendica coi Thunder, Wiggins ne mette 47 contro i Lakers

serge-ibaka-magicL’ennesima serata da ex di questa stagione NBA quella di stanotte per Serge Ibaka, che dopo 7 anni si trovava ad affrontare gli Oklahoma City Thunder con la nuova maglia degli Orlando Magic. 31 punti nella partita, ma soprattutto il piazzato che ha deciso la sfida per Ibaka, che ha preso la palla sul 117 pari, ha sfidato Steven Adams e gli ha messo in faccia il tiro decisivo.

«Non glielo sentirete mai dire, ma tutti sappiamo che aspettava questa partita», ha detto D.J. Augustin, suo nuovo compagni di squadra e altro ex della sfida, «a nessuno piace essere scambiato, specialmente se ha passato in quel posto così tanto tempo».

In effetti la trattativa, ufficializzata la notte del Draft, ha spiazzato tutti ed era promossa dalla società col chiaro intento di creare spazio per trattenere Durant, cosa poi comunque non riuscita.

Ibaka, che ha confessato di non aver mai messo un “buzzer-beater” in carriera, ha detto: «Il coach mi ha chiamato e io ero pronto. Mi alleno sul tiro ogni sera e ogni estate, era il momento di prendermi questa responsabilità». E a chi gli ha chiesto che sensazioni ha provato ha risposto: «Non vi prenderò in giro, è stato bellissimo».

Notte da ricordare anche quella di Andrew Wiggins, che trascina i Minnesota Timberwolves al successo con i Los Angeles Lakers registrando il record in carriera di 47 punti. Gli stessi esatti punti del quintetto base dei Lakers per il numero 22, che in stagione viaggia a una media di 26,3 punti a partita (sporcata dai soli 7 punti contro i Thunder).

«Sto trovando me stesso e soprattutto scoprendo le cose che mi riescono bene e quelle in cui devo ancora migliorare molto», ha detto Wiggins, «riesco a leggere meglio le partite e le difese avversarie».

I Timberwolves ora hanno 3 partite in casa nelle prossime 4 e possono contare sul ritorno del play titolare Ricky Rubio (10 punti contro i Lakers). È il momento di invertire la rotta di un inizio grigio se vogliono puntare a una qualificazione ai playoff, che potrebbe essere alla loro portata.

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